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			<title>Foto Gallery dei Progetti del CESAB</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/foto_gallery_dei_progetti_del_cesab_3291192.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Foto Gallery dei Progetti del CESAB</strong><br />- City Nature Challenge 2025: pagina dedicata e galleria fotografica
 
- City Nature Challenge 2024: pagina dedicata e galleria fotografica 
 
- City Nature Challenge 2023:  pagina dedicata e galleria fotografica
 
- Urban Nature 2022: pagina dedicata e galleria fotografica
 
- City Nature Challenge 2021: pagina dedicata e galleria fotografica
 
- Sperimentazioni in campo su Ozono e Biossido di Titanio nell&#039;agro di Monte San Biagio (LT): pagina dedicata e galleria fotografica
 
- City Nature Challenge 2019: pagina dedicata e galleria fotografica
 
- Progetto Danubio 2014: pagina dedicata e galleria fotografica
 
- Progetto Nigeria 2013: pagina dedicata e galleria fotografica
 
- Progetto Africa 2012: pagina dedicata e galleria fotografica
 
- Progetto Sperimentale Sorgo 2009: pagina dedicata e galleria fotografica]]></description>
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			<title>La Competitività dell'Impresa Agricola Sostenibile</title>
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			<description><![CDATA[<strong>La Competitività dell&#039;Impresa Agricola Sostenibile</strong><br />  

Per informazioni e iscrizioni

www.agrigreenfondi.it
 
Nell&#039;ambito delle attività previste dall&#039;accordo tra CESAB ed EDISON sottoscritto a novembre 2021, il Progetto AgrigreenFondi prevede anche l&#039;organizzazione congiunta di seminari e convegni.
Il 15 luglio 2022 è stato programmato un secondo webinar on-line dal titolo “La competitività dell&#039;impresa agricola sostenibile” in collaborazione con l’Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati e con la partecipazione di rappresentanti di istituzioni, organizzazioni di produttori agricoli e imprese. 
Il webinar si svolgerà dalle 15,30 alle 16,30 in diretta streaming . L’intero evento sarà registrato e reso disponibile on-line. 
L’evento del 15 luglio è una iniziativa riconosciuta dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati e sarà conferito, a richiesta, apposito attestato di partecipazione con crediti formativi.
Durante il webinar sarà possibile scaricare il Rapporto completo di &quot;Agrireport Bioagropro 2020&quot; sull&#039;Agricoltura 4.0 in Italia in formato e-book.
 
Scarica la locandina dell&#039;evento.]]></description>
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			<title>Firmato Accordo di collaborazione scientifica tra CESAB, CREG, IBU e IBI</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/firmato_accordo_di_collaborazione_scientifica_tra_cesab_creg_ibu_e_ibi_3118851.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Firmato Accordo di collaborazione scientifica tra CESAB, CREG, IBU e IBI</strong><br /> 
Firmato l&#039;Accordo di collaborazione scientifica tra il CESAB,  il CREG - Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche dell&#039;Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, l’IBU - International Bio-Research University di Latina e l’IBI - International Bio-research Institute di Enugu, Nigeria. 
 
L&#039;Accordo ha come obiettivo la cooperazione nell’area della ricerca scientifica e la realizzazione di programmi formativi congiunti, conferenze e corsi di aggiornamento.

 
Vedi anche  Progetti di Ricerca - Progetto Nigeria   e   Foto Gallery - Progetto Nigeria.]]></description>
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			<title>Convegno "L'innovazione tecnologica italiana a difesa e protezione della salute"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/convegno_l_innovazione_tecnologica_italiana_a_difesa_e_protezione_della_salute_3128071.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Convegno &quot;L&#039;innovazione tecnologica italiana a difesa e protezione della salute&quot;</strong><br /> 
 
 
 
Convegno alla Camera dei Deputati su &quot;L&#039;innovazione tecnologica italiana a difesa e protezione della salute&quot;: presentati i risultati di una sperimentazione di un brevetto tutto italiano consistente in una nanotecnologia fotocatalitica attiva  contro i batteri resistenti e le polveri sottili.
Se uno dei più grandi problemi che la sanità mondiale dovrà affrontare negli anni a venire è quello dei batteri resistenti e delle polveri sottili, una tecnologia italiana si propone come un ottimo alleato per sconfiggerli.
Sulla base della ricerca presentata alla Camera dei Deputati il Biossido di Titanio è capace di disgregare e mineralizzare sostanze organiche, inorganiche inquinanti e batteri.
La peculiarità della tecnologia in questione è la sua efficacia antimicrobica ed antibatterica che stando alla sperimentazione effettuata in laboratorio e in ambiante ospedaliero ha ottenuto ottimi risultati. Inoltre, la sperimentazione ha riscontrato la proprietà di resilienza della nanotecnologia che non perde le proprietà poiché agisce solo attivando il processo, non legandosi agli inquinanti, restando a disposizione per nuovi cicli di fotocatalisi. Cose che rendono questa tecnologia unica per efficienza ed efficacia nel proprio settore.
Il Biossido di Titanio sarà oggetto di un percorso formativo e sperimentale organizzato dal CESAB in campo agricolo in collaborazione con l&#039;Università di Roma &quot;Tor Vergata&quot;.
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			<title>Le pubblicazioni scientifiche del CESAB</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/le_pubblicazioni_scientifiche_del_cesab_2570763.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Le pubblicazioni scientifiche del CESAB</strong><br />&quot;Studio sulla Caratterizzazione ambientale del Lago di Fondi. Indagine chimico-fisica e biologica&quot;, CesabRicerche Editore,  Roma ©2024, ISBN 978-88-947012-2-7. (link)
 
&quot;Progetto AgrigreenFondi 2022, Rapporto Finale&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2022, ISBN 978-88-947012-1-0. (link)
 
&quot;La Gestione delle Strategie per l’Innovazione Agricola - Uno studio del corso in Agricultural Innovation Management&quot;, CesabRicercheEditore, Roma ©2022.  (link)
 
&quot;Report attività di Citizen Science Urban Nature 2021&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2022.  (link)
  
&quot;La Gestione Agricola Etica. Uno studio del corso in Ethical Agricultural Management&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2021. (link)
 
&quot;Agrireport 2020&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2021. (link)
 
&quot;La parrocchia come incubatore di iniziative culturali, sociali ed ambientali - Progetto di ricerca Arcidiocesi di Catanzaro - Squillace&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2018. (link)
 
&quot;Partecipazione ed economia sociale nel cammino della Chiesa in uscita. Il senso di uno sviluppo improntato sull’ecologia integrale della Laudato Sì&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2018. (link)
 
&quot;Rivoluzione ozono nell&#039;agroalimentare&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2018. (link)
 
&quot;LidiSostenibili 2016 - Progetto di ricerca LidiSostenibili Rapporto finale 2016&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2017. (link)
 
&quot;Parrocchia, Ambiente, Territorio - Progetto di ricerca Diocesi di Albano&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2017. (link)
 
&quot;Accogliere, proporre, abitare. Guida per un cammino condiviso verso lo sviluppo di buone pratiche sociali e ambientali all&#039;interno di parrocchie ed enti religiosi&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2016.(link)
 
“Chiesa, scienza, impresa: il percorso comune tracciato dalla Laudato sì&#039;”, CesabRicerche Editore, Roma ©2015.(link)
 
&quot;Lo sviluppo sostenibile&quot;. Studio CESAB a cura di Ernesto Maria Giuffrè pubblicato su Studia Bioethica - Bioetica, questione ambientale e ecologia umana Vol. 9, n. 3, 2016. (link)
 
&quot;Biomasse e biocarburanti: l’analisi della sostenibilità&quot;. Studio CESAB a cura di Ercole Amato pubblicato su Studia Bioethica - Bioetica, questione ambientale e ecologia umana Vol. 9, n. 3, 2016.(link)
 
&quot;Una storia dei rifiuti: dalle origini alla civiltà romana&quot;. Studio CESAB a cura di Giampiero Valenza pubblicato su Studia Bioethica - Bioetica, questione ambientale e ecologia umana Vol. 9, n. 3, 2016.(link)
 
&quot;Le origini dell&#039;etica giornalistica&quot;. Studio CESAB a cura di Giampiero Valenza pubblicato su Studia Bioethica - Bioetica e Mass Media Vol. 9, n.1, 2016. (link)
 
&quot;Etica e sanità: linee guida per medici e giornalisti&quot;. Vademecum per giornalisti e medici per comunicare bene nella sanità, a cura di Giampero Valenza. Ded&#039;a Edizioni.(link)
 
&quot;Giornalismo ambientale. Teorie e tecniche&quot;. Il primo volume della collana “Quaderni di comunicazione ambientale”, a cura di Giampiero Valenza. Editore Enmovene.(link)
 
&quot;Informare ed educare in verde. Il confronto istituzionale&quot;. Il secondo volume della collana “Quaderni di comunicazione ambientale”, a cura di Giampiero Valenza. Editore Enmovene.(link)
 
&quot;Tecnologie dei sistemi energetici a bassa entalpia&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore pubblicato sul numero di aprile 2014 della rivista La Termotecnica.(link)
 
&quot;Termoflow: un sistema innovativo per la produzione di aria calda&quot;. Studio CESAB di Marco Marrozzini e Paolo Pastore pubblicato sulla rivista L&#039;Ambiente Gennaio-Febbraio 2015.(link)
 
&quot;Valutazione ambientale del decomissioning di un impianto fotovoltaico&quot;. Studio CESAB  a cura di Paolo Pastore pubblicato sul numero di ottobre 2013 della rivista La Termotecnica.(link)
 
&quot;Studio di un modello teorico di misurabilità della sostenibilità dei cicli energetici chiusi&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore pubblicato sul numero di settembre 2013 della rivista La Termotecnica.(link)
 
&quot;La situazione del geotermico nel contesto italiano&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore pubblicato sul numero 3-13 della rivista Energia e Ambiente.(link)
 
&quot;Il sistema THOR, un sistema innovativo per la gestione dei rifiuti domestici&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore pubblicato nel numero di Giugno 2012 della rivista L’Ambiente.(link)
 
&quot;Il quadro nazionale delle fonti energetiche rinnovabili&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore sulle fonti di energia rinnovabile in Italia pubblicato nel numero 2 della rivista L&#039;Ambiente, (2012).(link)
 
&quot;Analisi dell&#039;accordo volontario europeo per il riciclo ed il recupero dei rifiuti fotovoltaici&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore pubblicato in La Termotecnica, maggio 2012.(link)
 
&quot;Dal seme al chilowattora - La destinazione agroenergetica delle biomasse. I risultati delle sperimentazioni per la produzione di biogas sul sorgo zuccherino in provincia Foggia&quot;, Edizioni Art, Roma, 2011. Il libro CESAB in collaborazione con Confagricoltura.(link)
 
&quot;Analisi del meccanismo di rilascio dei titoli di Efficienza Energetica 2012&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore pubblicato su La Termotecnica, novembre 2012.(link)
 
&quot;Tecnologie e processi di recupero del decomissioning fotovoltaico&quot;. Studio CESAB a cura di Paolo Pastore pubblicato su La Termotecnica, dicembre 2012.(link)]]></description>
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			<title>Intervista a Salvatore Coco</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/intervista_a_salvatore_coco_3132943.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Intervista a Salvatore Coco</strong><br />]]></description>
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			<title>Intervista a Vittorio De Vitis</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/intervista_a_vittorio_de_vitis_3133461.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Intervista a Vittorio De Vitis</strong><br />]]></description>
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			<title>Le NEWS dal Cesab 2019/2018</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Le NEWS dal Cesab 2019/2018</strong><br /> 
 
2 dicembre 2019
Pubblicato sul sito dell&#039;Università degli Studi di Roma &quot;Tor Vergata&quot; il bando del Corso di formazione in &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0&quot;
 
22 novembre 2019
Il CESAB organizza a Fondi la presentazione della Call della Regione Lazio per le imprese nel settore dell&#039;agroalimentare Food Innovation Hub
 
15 novembre 2019
Progetto SeaBootCamp, il CESAB a Civitavecchia per lo Speed Dating conclusivo con le 12 start-up finaliste
 
18 ottobre 2019
Il CESAB all&#039;incontro “Economia del Mare e trend tecnologici” organizzato da Regione Lazio - Lazio Innova presso la Sala Marconi del CNR a Roma

 
19 settembre 2019
Adesione dell&#039;Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi al progetto formativo &quot;Economia, diritto e innovazione tecnologica nell&#039;agricoltura 4.0&quot; nonchè al Gruppo di Ricerca &quot;Bioagropro&quot; nel settore dello sviluppo di un&#039;agricoltura sostenibile. 
 
4 settembre 2019
Pubblicato il programma del Progetto SeaBootCamp 2019
 
22 luglio 2019
Firmata la convenzione tra il CESAB e l&#039;Università di Roma &quot;Tor Vergata&quot; per il funzionamento del corso di formazione “Economia, diritto e innovazione tecnologica nell’agricoltura 4.0” – anno accademico 2018/2019
 
18 luglio 2019
Pubblicato l’avviso per la selezione dei partecipanti al SeaBootCamp 2019
 
5 luglio 2019
 Progetto di Ricerca SeaBootCamp 2019. Il CESAB partecipa in qualità di partner all&#039;iniziativa di Lazio Innova rivolta a startup che hanno sviluppato prodotti e servizi innovativi, che trovano applicazione in tutte quelle attività umane che utilizzano il mare, le coste ed i fondali come risorse per attività industriali e per servizi
 
 29 giugno 2019
 Il CESAB partecipa al Tavolo tecnico nazionale della City Nature Challenge 2019
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			<title>Intervista a Alessio Vovlas</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Intervista a Alessio Vovlas</strong><br />]]></description>
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			<title>English Presentation</title>
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			<description><![CDATA[<strong>English Presentation</strong><br />]]></description>
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			<title>Un Patto per il Mare</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/un_patto_per_il_mare_3118615.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Un Patto per il Mare</strong><br />Il CESAB partecipa alla firma del &quot;Patto per il Mare&quot; tra l&#039;Associazione Fare Ambiente e l&#039;Associazione &quot;La Base Balneare con Donnedamare&quot; presso la sede di Roma di Fare Ambiente.
 
Il Presidente del CESAB, Prof. Ercole Amato, interviene alla successiva conferenza stampa presso il Senato presentando il progetto per la certificazione della sostenibilità sociale e ambientale degli stabilimenti balneari &quot;LidiSostenibili 2019&quot;.
 
 
 
 
 
 
 
 ]]></description>
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			<title>Rassegna stampa Progetto Agrigreen CESAB EDISON</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/rassegna_stampa_progetto_agrigreen_cesab_edison_3276313.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Rassegna stampa Progetto Agrigreen CESAB EDISON</strong><br /> 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La Repubblica, 
15 dicembre 2021
 
Latina Oggi, 
20 dicembre 2021
 
Agenzie stampa 
(ANSA, AdnKronos, Italpress, 
NoveColonne, AskaNews)
 
QualEnergia, 
1 febbraio 2022]]></description>
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		<item>
			<title>Collaborazione tra il Cesab e l'agenzia di stampa Zenit</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/collaborazione_tra_il_cesab_e_l_agenzia_di_stampa_zenit_1576225.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Collaborazione tra il Cesab e l&#039;agenzia di stampa Zenit</strong><br />  
  
Ogni comunicazione al Cesab per la pubblicazione di comunicati stampa, notizie o informazioni concernenti i settori di interesse può essere inviata all&#039;indirizzo mail: redazione@cesabricerche.it.
  
Link agli articoli:
 
 
Enciclica Papa. Turkson: &quot;Ecologia umana e naturale al centro&quot;
 Il presidente di &#039;Giustizia e Pace&#039; si sofferma sulla imminente pubblicazione del Pontefice. All&#039;assemblea di Caritas Internationalis sottolinea la necessità di un impegno internazionale per lo sviluppo sostenibile
 
 In Vaticano, convegno su cambi climatici e sviluppo sostenibile
 Il Simposio, organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze in collaborazione con &quot;Religion for peace&quot;, in programma per il 28 aprile 2015
 
 &quot;Chi più inquina, più deve pagare&quot;
 Monsignor Tomasi interviene sulla sostenibilità ambientale al Consiglio dei Diritti Umani dell&#039;ONU 
 
&quot;Proteggere l&#039;ambiente è un dovere cristiano fondamentale&quot;
 Il cardinale Turkson interviene ad un incontro di Quaresima in Irlanda sull&#039;attenzione per i poveri ed il Creato nel magistero di Papa Francesco
 
 Le stranezze dell&#039;economia
 Il rischio &quot;fallimento&quot; secondo il premio Nobel Robert Engle
 
 Il valore economico della condivisione
 La cooperazione e la condivisione sono fattori di sviluppo economico e sociale
 
 I problemi ambientali possono essere risolti con l&#039;ecologia umana
 Pubblicato lo Statement del Workshop congiunto della Pontificia Accademia per le Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali su &#039;Umanità sostenibile, natura sostenibile: la nostra responsabilità&#039; 
 
Corruzione: degrado etico e freno all&#039;economia
 L&#039;associazionismo cattolico scende in campo contro un fenomeno eversivo dei nostri tempi che minaccia sviluppo economico e stabilità sociale  
 
 Inutile parlare di riduzione di emissioni se non si è disposti a seguire l&#039;ecologia umana
 Il cardinale Parolin interviene a New York al Summit sul clima, nell&#039;ambito della 69° Assemblea generale Onu
 
 Ocst, un microchip organico per studiare i neuroni
 Una ricerca del Cnr pubblicata su Nature Materials apre la strada a nuove prospettive per lo studio delle reti neuronali
 
 Il legno del futuro? È &quot;sottovuoto&quot;
 Il progetto Thermovacuum ideato dai ricercatori del Cnr-Ivalsa di San Michele all&#039;Adige è stato giudicato strategico dall&#039;Europa per l&#039;alto contributo che può rendere all&#039;ambiente e al sistema economico
 
Sostenibilità sociale: per un&#039;agricoltura responsabile 
 Se ne è discusso al Meeting di Rimini in un workshop in collaborazione con Confagricoltura
 
Osservazioni sulla deflazione

 I vantaggi dovuti alla mancata crescita dei prezzi sono illusori?
 
L&#039;organizzazione sanitaria, l&#039;etica e l&#039;economia
 Un nuovo volume del bioeticista Gian Antonio Dei Tos analizza i valori morali che ispirano i criteri di gestione delle risorse nella sanità, in una prospettiva solidaristica e universalistica
 
L&#039;accelerazione della politica, vero fattore di rinnovamento
 L&#039;opera politica dell&#039;imperatore romano Augusto quale modello per un buon governo
  
Produrre di più e meglio consumando meno acqua
 Proposte per lo sviluppo e l&#039;innovazione duratura in agricoltura. Una buona pratica per un&#039;ecologia umana 
  
Per un mondo più equo e sostenibile
 Dichiarazione congiunta delle Pontificie Accademie delle scienze e delle scienze sociali
 
Ecologia della fertilità
Ovvero l&#039;ecologia che orienta i giovani e le coppie a conoscere e tutelare la fertilità come valore umano e sociale e non come &quot;malattia&quot; da evitare o &quot;diritto&quot; da pretendere
 
&quot;La società dovrebbe mettere la persona al centro dello sviluppo&quot;
Secondo Vittorio Prodi, eccessivi consumi materiali rischiano di far trascurare la dignità umana 
 
&quot;Faccio il bene, dunque sono&quot;
 Le Neuroscienze continuano a studiare l&#039;origine delle nostre azioni
 
 Il Dna &quot;potenziato&quot; accresce gli interrogativi etici 
In California, un gruppo di scienziati ha creato un Dna semisintetico e lo ha incorporato in un microorganismo vivente 
 
Famiglia e prosperità economica: due realtà strettamente legate
Il dibattito all&#039;indomani del ventennale della Conferenza del Cairo su Popolazione e Sviluppo
  
Tra nichilismo e giustizia sociale
La Dottrina Sociale della Chiesa coniuga lo sviluppo con la giustizia sociale
 
 Se la corruzione si mangia il futuro
Il prevalere dell&#039;interesse pubblico rispetto a quello privato e l&#039;azione per la stabilità e la sicurezza dello Stato: due principi storicamente ignorati, di cui oggi vi è forte necessità
  
Alleanza per lo sviluppo tra Europa e Africa
È ora che la UE abbandoni le politiche neocoloniali e pensi al territorio africano  non come area da sfruttare ma come grande opportunità per lo sviluppo dei popoli
  
&quot;Senza etica, niente sviluppo&quot;. Parola di Maradiaga
In un saggio recentemente pubblicato, l&#039;arcivescovo di Tegucicalpa riflette sull&#039;economia degli ultimi 50 anni e sulla crisi globale &quot;frutto di un capitalismo senza regole&quot;
  
La &quot;corsa alle terre&quot; preludio di fame e conflitti sociali
L&#039;accaparramento delle terre in Africa da parte di paesi come Cina, India, Arabia Saudita, Qatar e Bahrein, rischia di destabilizzare intere regioni e far esplodere dure conseguenze sociali
  
Magistero sociale tra crisi politica e governance internazionale
E&#039; urgente che la società internazionale torni a &quot;fare politica del bene comune&quot;
  
I &quot;principi non negoziabili&quot; sono ancora attuali
Padre Gonzalo Miranda, decano della Facoltà di Bioetica della Regina Apostolorum, spiega le &quot;sensibilità&quot; degli ultimi due pontefici rispetto al tema
  
L&#039;antropologia cristiana e le scienze
La bioetica di Lucas Lucas
  
I numeri della desertificazione industriale italiana
In assenza di una politica in grado di contrastare il declino del nostro paese, la recessione patrimoniale sta devastando il tessuto industriale italiano
  
Madagascar: l&#039;oro verde e l&#039;integratore delle monache carmelitane
Al via il progetto di autosostentamento delle religiose contemplative che prevede la coltura di un&#039;alga dalle preziose proprietà mediche ed energetiche
  
Powering Education premiato a Davos
Il progetto sostenuto dalla Fondazione Enel riceverà ulteriori 50mila dollari di premio per promuovere l&#039;utilizzo di tecnologie sostenibili in zone rurali del Kenya
  
Il polo siderurgico di Piombino sarà il più ecologico d&#039;Europa
Siglato il protocollo dintesa per il rilancio del distretto industriale. Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana: &quot;Importante accordo per lo sviluppo industriale della siderurgia italiana&quot;
  
Papa Francesco sta lavorando a un documento sull&#039;ecologia
Padre Lombardi: &quot;La prospettiva è quella di un&#039;Enciclica. Prematuro fare previsioni su tempi di pubblicazione&quot;
  
Enel firma in Messico un accordo su geotermia e &quot;smart grids&quot;
La controllata Enel Green Power consolida così la sua posizione di leader nel settore delle Rinnovabili in quest&#039;area del pianeta
  
Rifiuti: definizione in 3 punti
Per il Glossario di Bioetica, qualcosa che si può ancora utilizzare ma che nondimeno si getta via, nell&#039;ottica che considera utile solo ciò che rientra nel nostro progetto
  
Unire rigore scientifico ed etica
I presidenti di Scienza & Vita: &quot;La prevenzione del tumore ai polmoni e le alte percentuali di guarigioni di cancro al seno dimostrano che con la buona ricerca si ottengono progressi significativi&quot;
  
Enel: in due anni energia elettrica a oltre 2,3 milioni di persone in più nel mondo
Il programma Enabling Electricity di CSR del Gruppo Enel anticipa a fine 2013 il raggiungimento del target che si era data per il 2014
  
Diritti umani e Bioetica (Prima parte)
Analisi e approfondimenti del presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo
 
Le chiese tornino a forme riconoscibili
La voce dell&#039;architetto Pier Carlo Bontempi si leva contro le &quot;chiese hangar&quot;, che negano &quot;la sacralità visiva dell&#039;edificio&quot;
 
Dal Big Bang al principio antropico: una straordinaria storia universale
Come il nostro esistere è consentito dalla combinazione di innumerevoli &quot;coincidenze&quot; fortunate tutte fondamentali  
  
Atomi per la Pace
Testate nucleari che diventano combustibile per generare energia elettrica. Se ne è discusso ad Assisi
 
Ecologia umana per lo sviluppo duraturo
La sostenibilità e l&#039;etica dello sviluppo umano, al centro di un incontro organizzato dalla Pastorale universitaria di Teramo
 
L&#039;Expo 2015 e l&#039;&quot;ecologia umana&quot;
Nel suo &quot;Discorso alla città&quot;, il cardinale Scola ribadisce alcuni dei punti cardine della dottrina sociale sul tema
 
Accordo BEI-Enel Green Power per parchi eolici in Romania
L&#039;operazione si concretizza in un finanziamento di 200 milioni di euro
 
Enel Green Power collega alla rete il suo quarto impianto fotovoltaico in Romania
Avviati intanto i lavori per la costruzione della prima struttura analoga in Cile
 
Energia: un accordo per le aziende &quot;made in Italy&quot;
Metaenergia e Arp sostengono un percorso di sostenibilità
 
Ambiente, conoscere il mare con team Tessa
L&#039;11 e il 12 novembre 2013, una due giorni a Lecce sulla navigazione sicura e la corretta gestione dell&#039;ambiente marino
  
A Roma, il 1 novembre 2013, la presentazione del libro &quot;La Chiesa e la terra&quot;
Il volume è opera del teologo dominicano Vincent Mc Nabb
  
Ambiente, entra in funzione pala minieolica “sottile” Molinetto (Pisa)
  
Ambiente: presentata &quot;Teoria Madrigali&quot; sul clima
Nel suo libro &quot;Il futuro della Terra è scritto nella Luna&quot;, il metereologo toscano tenta di spiegare quali sono i responsabili che governano la macchina climatica terrestre]]></description>
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			<title>Rassegna Stampa Convegno Fondi (LT) 13 gennaio 2023</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/rassegna_stampa_convegno_fondi_lt_13_gennaio_2023_3284513.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Rassegna Stampa Convegno Fondi (LT) 13 gennaio 2023</strong><br /> 
 
 
 
 
 
La Repubblica
 
Industria Italiana
 
Economy Magazine
 
Il Sole24ore
 
La Presse
 
Virgilio.it
 
Italpress
 
mcTER
 
Latina Today
 ]]></description>
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			<title>Il CESAB al Social Forum delle Imprese della Canapa</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_cesab_al_social_forum_delle_imprese_della_canapa_3118627.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il CESAB al Social Forum delle Imprese della Canapa</strong><br /> 
 
 
 
Il CESAB interviene al Cannabis Social Forum di gennaio 2019 che vede la partecipazione di tutti gli attori coinvolti nel Macro settore della Canapa (produttori, trasformatori, distributori, negozianti, pazienti e/o semplici interessati).
 
Il Presidente del CESAB, Prof. Ercole Amato, ed il Vicepresidente, Dott. Giampiero Valenza, hanno presentato un progetto di ricerca che coinvolge lo sviluppo di nuove pratiche agronomiche e la certificazione dei punti vendita e della sostenibilità della produzione.
   
 ]]></description>
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			<title>Intervista a Paola Martucci</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/intervista_a_paola_martucci_3136803.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Intervista a Paola Martucci</strong><br />]]></description>
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			<title>Intervista a Giuseppe Flore</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/intervista_a_giuseppe_flore_3136804.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Intervista a Giuseppe Flore</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>Sostieni le attività del CESAB</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/sostieni_le_attivita_del_cesab_3143206.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Sostieni le attività del CESAB</strong><br />

 
 
Entra a far parte dell&#039;elenco donatori del CESAB con una donazione interamente deducibile.
 
Se vuoi puoi dare visibilità al tuo impegno facendoti registrare tra i soggetti sostenitori. Per informazioni scrivi a: cesab@cesabricerche.it.

 
 
Grazie!
 
 
  
]]></description>
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		<item>
			<title>Parrocchia, Ambiente, Territorio</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/parrocchia_ambiente_territorio_2616871.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Parrocchia, Ambiente, Territorio</strong><br /> 
 
 
 
Il volume raccoglie i risultati della ricerca condotta dal Cesab, con la collaborazione della Diocesi Suburbicaria di Albano, all&#039;interno delle parrocchie del territorio diocesano.
In particolare, lo studio è volto a comprendere le variazioni delle modalità con cui la parrocchia percepisce, interagisce e comunica con il territorio e la propria comunità, alla luce della rinnovata visione dell&#039;ambiente e delle sue risorse da parte della Chiesa.
Per maggiori approfondimenti consulta la pagina &quot;Progetti Diocesani&quot;.
 
Scarica un estratto del libro dal link in basso (ISBN 978-88-941507-2-8).
 ]]></description>
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		<item>
			<title>"Zootecnia e Parchi, opportunità e strategia di crescita sostenibile"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/zootecnia_e_parchi_opportunita_e_strategia_di_crescita_sostenibile_3282985.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>&quot;Zootecnia e Parchi, opportunità e strategia di crescita sostenibile&quot;</strong><br /> 
 
 
Il CESAB ha partecipato al convegno &quot;Zootecnia e parchi - Opportunità e strategie di crescita sostenibile&quot; organizzato a Orvinio il 15 ottobre dall&#039;associazione Orviniando APS in collaborazione con il Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti e Viterbo.
Una giornata formativa sul tema dei biodistretti, considerati un nuovo strumento di governance territoriale, che rappresenta un&#039;importante opportunità perché la promozione del prodotto biologico è indissolubilmente legata alla valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità, affinché possa esserne realizzato tutto il potenziale economico, sociale e culturale. La realizzazione dei biodistretti integra l&#039;agricoltura biologica e le attività locali, migliorandone il turismo, favorendo l&#039;incremento e il mantenimento delle attività produttive e concorrendo alla diminuzione dello spopolamento delle campagne, con influenze positive sullo stile di vita e l&#039;alimentazione.
Si è, inoltre, discusso sulla problematica della coesistenza fra le attività di allevamento della zona e la tutela della fauna selvatica, per eventuali soluzioni che possano essere di aiuto agli allevatori, principali attori coinvolti.
Un incontro molto interessante a cui hanno apportato il loro contributo Maurizio Gubbiotti, Presidente di Roma Natura Aree Naturali Protette dal Comune di Roma, Roberto Ruggeri, Prof. Ass. del Dipartimento DAFNE dell&#039;Università degli Studi della Tuscia, Giuseppe Romano, Presidente Nazionale AIAB e Marco Gianni, Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti e Viterbo.
Erano ospiti dell&#039;evento il sindaco di Orvinio, Alfredo Simeoni, la Presidente del Parco Naturale Regionale Monti Lucretili, Barbara Vetturini, e la Responsabile dell&#039;Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio, Cristiana Avenali.]]></description>
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			<title>City Nature Challenge 2019</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/city_nature_challenge_2019_3118124.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>City Nature Challenge 2019</strong><br />Il CESAB partner del “Cluster Italia - Biodiversità in Città”
26-29 Aprile 2019
PROGETTO SPERIMENTALE DI SCIENZA PARTECIPATA CITTADINA
 
 
Pubblicati i risultati finali mondiali 

 
 
Che cos’è City Nature Challenge?
La City Nature Challenge è stata inventata dal personale citizen science del Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles (Lila Higgins) e dell’Accademia delle Scienze della California (Alison Young). Si tratta di una competizione internazionale tra le persone nel trovare e documentare le piante e la fauna selvatica nelle città di tutto il mondo. Una competizione in stile Bio-Blitz, in cui le città sono in gara una contro l&#039;altra con l’obiettivo di registrare il maggior numero di osservazioni naturalistiche su flora e fauna selvatica, coinvolgendo il maggior numero di persone.
 
Guarda il video istituzionale della CNC 2019:  
http://citynaturechallenge.org/leaderboard-2019/ 

 
Come è cominciata la City Nature Challenge?
Nel 2016 c’è stata la prima Giornata di Scienza Cittadina, in cui gli staff del Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles e dell’ Accademia delle Scienze della California hanno inventato un modo divertente per capitalizzare la rivalità amichevole tra le loro città d&#039;origine e organizzare un evento scientifico cittadino sulla biodiversità urbana. La prima City Nature Challenge è stata una gara di otto giorni tra Los Angeles e San Francisco, che impegnava i residenti e i visitatori nel documentare la natura per comprendere meglio la biodiversità urbana. Sono state fatte oltre 20.000 osservazioni da più di 1000 persone in un periodo di una settimana, la catalogazione circa 1600 specie in ogni località, tra cui nuovi record per entrambe le aree. Come dichiarato dagli organizzatori: &quot;Nel corso della CNC del 2016, abbiamo sentito tanto entusiasmo ed interesse da parte di persone in altre città, perciò abbiamo deciso che non potevamo tenere il divertimento solo per noi stessi&quot;. Nel 2017 la City Nature Challenge è diventata nazionale , e nel 2018, la CNC è diventata un evento internazionale!
 
Perché partecipare alla City Nature Challenge 2019?
La natura è intorno a noi, anche nelle nostre città!
Conoscere quali specie sono nella nostra città e dove sono ci aiuta a studiarle e proteggerle, ma l&#039;unico modo per farlo è quello che noi - scienziati, gestori del territorio, e cittadini - possiamo lavorare insieme per trovare e documentare la natura.
Con la partecipazione alla City Nature Challenge, non solo si impara di più sulla nostra natura locale, ma si può anche rendere la città un posto migliore - per tutte le specie viventi!
La City Nature Challenge è una competizione amichevole ed internazionale di registrazione di osservazioni naturalistiche. Tutte le città iscritte alla challenge competeranno tra di loro per osservare e registrare su un’applicazione, nel nostro caso Natusfera, il maggior numero di osservazioni naturalistiche fatte nella propria città.

Nel nostro “Cluster Italia” le città che parteciperanno sono:
Ostuni, Trinitapoli, Napoli, Trento, Catania, Lecce, Taranto.

 
Come partecipare a CNC 2019?
 
Che cos&#039;è e come si usa Natusfera
 
Collegamento alla fanpage di facebook dedicata al progetto
 
 
Intervista a Salvatore Coco, Ente Fauna Marina Mediterranea (Catania)
 
Intervista a Vittorio De Vitis, Presidente WWF Salento (Lecce)
 
Intervista a Alessio Vovlas, Associazione Polyxena (Ostuni)
 
Intervista a Giuseppe Flore,Associazione Italiana Guide Ambientali e Escursionistiche, Puglia
 
Intervista a Paola Martucci, Centro Educazione Ambientale &quot;Casa di Ramsar&quot;, Trinitapoli
 
In fondo alla pagina il link per scaricare il file con l&#039;elenco dei partner del progetto e i contatti dei referenti di CLUSTER-ITALIA CNC 2019 (COORDINATORI: ANTONIO RIONTINO e ALESSANDRA FLORE)
 
 
 
I risultati delle singole città del Cluster Italia:

 
 
OSTUNI - Parco Regionale Dune Costiere Torre Canne Torre S. Leonardo: https://natusfera.gbif.es/pr…/cluster-italia-ostuni-cnc-2019
 

TRINITAPOLI - Casa di Ramsar - Centro di Educazione Ambientale - gestione L&#039;Airone onlus: https://natusfera.gbif.es/…/cluster-italia-trinitapoli-cnc-…
 
NAPOLI - Città della Scienza :https://www.inaturalist.org/…/city-nature-challenge-cluster…
 
TRENTO - MUSE - Museo delle Scienze: https://natusfera.gbif.es/pr…/cluster-italia-trento-cnc-2019
 
CATANIA - Enfe Fauna Marina Mediterranea: https://natusfera.gbif.es/p…/cluster-italia-catania-cnc-2019
 
LECCE - WWF Salento: https://natusfera.gbif.es/pro…/cluster-italia-lecce-cnc-2019
 
TARANTO - Wwf Taranto: https://natusfera.gbif.es/p…/cluster-italia-taranto-cnc-2019
 
Guarda le fotografie nella gallery
 
]]></description>
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		<item>
			<title>Ricevi il libro "La Gestione Agricola Etica"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/ricevi_il_libro_la_gestione_agricola_etica_3274028.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Ricevi il libro &quot;La Gestione Agricola Etica&quot;</strong><br /> 
 
 
Puoi ricevere il libro sostenendo il progetto editoriale del CESAB attraverso una erogazione liberale pari almeno a 20 euro.
Se sei interessato, invia una mail a cesab@cesabricerche.it specificando le tue generalità e l&#039;indirizzo di spedizione. Riceverai tutte le indicazioni per fornire il tuo contributo.
Grazie!]]></description>
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		<item>
			<title>Siglato Protocollo d'intesa tra Compagnia Buona Notizia e Associazione Pro PAMI</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/siglato_protocollo_d_intesa_tra_compagnia_buona_notizia_e_associazione_pro_pami_3120174.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Siglato Protocollo d&#039;intesa tra Compagnia Buona Notizia e Associazione Pro PAMI</strong><br /> 
 
Il CESAB, socio fondatore dell&#039;Associazione Compagnia della Buona Notizia, partecipa ai progetti culturali, formativi, didattici e di ricerca della PONTIFICIA ACCADEMIA MARIANA INTERNAZIONALE fondata nel 1946 da P. Carlo Balic, O.F.M., e riconosciuta l&#039;8 dicembre 1959 dal Sommo Pontefice Giovanni XXIII, con il motu proprio &quot;Maiora in dies&quot;.
 
In particolare, i settori per i quali il Cesab è coinvolto sono:
- la promozione, divulgazione e conoscenza, ad ogni livello sociale e culturale, della stretta interdipendenza fra ecologia ambientale ed ecologia umana;
- l&#039;educazione alla responsabilità ambientale come coscienza del bene comune;
- la diffusione di una buona comunicazione rispettosa dei valori etici e culturali,  come fattore essenziale per lo sviluppo culturale, morale e spirituale delle persone, ed in particolare dei giovani.

]]></description>
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		<item>
			<title>Corso di formazione in "Ethical Agricultural Management"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_di_formazione_in_ethical_agricultural_management_3266868.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso di formazione in &quot;Ethical Agricultural Management&quot;</strong><br />Corso di Formazione Professionale in

&quot;Ethical Agricultural Management&quot;
Profilo &quot;Esperto in Gestione Agricola Etica&quot;
con il patrocinio del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati

 
 Inizio lezioni 8 maggio 2021
 
Frequenza lezioni in videoconferenza 

Lezioni disponibili anche in modalità e-learning
 
Scarica qui il bando completo
  

Nell’ambito degli obiettivi perseguiti dal Gruppo di ricerca Bioagropro negli studi sulla sostenibilità in agricoltura, è stato istituito, in convenzione tra il Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie – CESAB, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Centro Ricerche in Scienze Sociale e Umane Locus, il Corso di formazione professionale in “Ethical Agricultural Management” EAM, Gestione Agricola Etica.
In particolare, la collaborazione del CREG avrà come oggetto la progettazione di percorsi culturali e la ricerca scientifica nelle tematiche giuridiche, economiche ed umanistiche affrontate durante il Corso.
 
Quadro di riferimento
Le strategie per il sostegno del mondo agricolo nella UE stanno progressivamente sostituendo il premio allo status di agricoltore con un premio ai comportamenti e ai servizi che questi offre alla società. Questa nuova filosofia è estremamente attuale, soprattutto in relazione ai mutamenti che hanno caratterizzato l’evoluzione dello scenario in questi ultimi anni. I modelli dominanti di crescita e sviluppo sono messi in discussione dallo squilibrio crescente tra output e risorse utilizzate e, in tutto questo, l’agricoltura, nella complessità e molteplicità delle sue funzioni, assume un protagonismo nuovo, perché elemento imprescindibile sul quale fondare la costruzione di percorsi di crescita sostenibili.
Il percorso di formazione offre un punto di riferimento a tutti coloro che vogliono approfondire lo studio, la ricerca e la pratica lavorativa relativa al miglioramento del rapporto tra società umana, gestione delle risorse ambientali e sviluppo delle nuove tecnologie, al fine di rendere sempre più efficienti ed ecologiche le diverse attività produttive, al fine di migliorare la qualità della vita ed il bene comune. 
 
Destinatari
Il Corso offre un approccio etico e filosofico a discipline tecniche. Per questo è un percorso formativo utile per coloro i quali vogliono approfondire questo genere di conoscenze su temi ambientali per operare nel campo dell&#039;ecologia e dello sviluppo economico. Figure in grado di porsi come agenti di cambiamento capaci di rispondere non solo ai fabbisogni espressi dai sistemi produttivi, ma anche di orientare i fabbisogni potenziali, ovvero i fabbisogni conseguenti l&#039;attuazione di politiche di sviluppo sostenibile e il miglioramento delle prestazioni ambientali dei sistemi produttivi locali, stabilendo rapporti di forte integrazione a monte e a valle dei processi produttivi.
La figura professionale in uscita è l’Esperto in Gestione Agricola Etica, un manager specializzato nel garantire e valorizzare la sostenibilità ambientale, sociale, economica e culturale delle imprese agricole.
 
Obiettivi
Il Corso ha tre obiettivi principali:

Studiare l&#039;utilizzo delle più recenti conoscenze nel campo della sostenibilità applicata alla gestione delle attività agricole dal punto di vista organizzativo, produttivo, economico e sociale;
Proporre un modello di sviluppo secondo i principi dello sviluppo integrale della persona, cioè la valorizzazione delle capacità dell&#039;uomo, della sua persona, della sua dignità e del suo lavoro secondo i criteri della difesa e sviluppo del  bene comune;
Approfondire le tematiche etiche ed umanistiche che si relazionano con lo sviluppo delle risorse naturali e del territorio attraverso lo studio degli aspetti di contatto e di reciproca influenza fra le scienze tecnologiche e l’etica in relazione alle problematiche connesse con il progresso tecnico ed produttivo nei suoi riflessi sulla condizione umana.

 
Requisiti di ammissione al Corso 
Trattandosi di un Corso di alta formazione possono partecipare al Corso tutti coloro, laureati e non laureati, che siano in possesso di Diploma di maturità di qualsiasi tipologia di scuola o Laurea triennale o magistrale di qualsiasi indirizzo.
 
Articolazione e programma 
L’inizio del Corso è previsto per il giorno 8 maggio 2021 e durerà sino al 5 giugno 2021. Il corso consta di 20 ore di didattica in video conferenza suddivise in 5 moduli di 4 ore. Ogni modulo si svolgerà il sabato mattina dalle 9 alle 13 per 5 settimane.
Al termine del percorso lo studente potrà inviare al CESAB un elaborato riguardante uno dei temi affrontati durante il Corso. Il consiglio dei docenti esaminerà gli elaborati ricevuti e, a proprio insindacabile giudizio, sceglierà i migliori 10 contributi che saranno oggetto di pubblicazione scientifica in formato cartaceo e digitale, nei tempi previsti dal bando.
 
Iscrizioni 
La partecipazione è subordinata al versamento di una quota di importo pari a 80 €.
Il corso sarà attivato con un minimo di n.100 iscrizioni e un massimo di 150 iscrizioni.
E’ attribuita al Consiglio dei docenti la possibilità di decidere di attivare il corso con un numero inferiore o superiore di iscritti laddove ricorrano comunque le condizioni economiche e organizzative idonee allo svolgimento.
Per procedere con l’iscrizione occorre compilare, entro il 30 aprile 2021, il modulo on-line reperibile sul sito www.bioagropro.org
Il bando è visibile sul sito del CREG – Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche, www.creg.uniroma2.it  e sul sito del Centro Ricerche Locus, www.locusaps.org.
Ogni ulteriore informazione sul corso è reperibile sul sito https://www.bioagropro.org
Agli iscritti sarà inviata apposita comunicazione via mail all’indirizzo comunicato nel modulo di iscrizione in merito alle modalità di versamento della quota di partecipazione.
 
Calendario del Corso 
Data inizio iscrizioni: 1 marzo 2021.
Data termine iscrizioni: 30 aprile 2021
Data inizio lezioni: 8 maggio 2021.
Data termine lezioni: 5 giugno 2021.
Data inizio raccolta contributi per pubblicazione: 7 giugno 2021.
Data termine raccolta contributi per pubblicazione : 15 luglio 2021.
Pubblicazione finale: 1 settembre 2021.
 
Attestato 
Al termine del Corso, gli studenti riceveranno un Attestato di partecipazione e copia della pubblicazione finale.
 
Contatti e informazioni 
CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie
Ufficio Segreteria, orario LU/VE ore 9/18
Tel. 06 92956634
Mail: cesab@cesabricerche.it
https://www.cesabricerche.it
CREG – Centro Ricerche Economiche e Giuridiche
Mail: centro@creg.uniroma2.it
www.creg.uniroma2.it]]></description>
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		<item>
			<title>Docenti CESAB al Corso post laurea in "Diritti Umani, Gestione Conflitto e Pace"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/docenti_cesab_al_corso_post_laurea_in_diritti_umani_gestione_conflitto_e_pace_3118902.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Docenti CESAB al Corso post laurea in &quot;Diritti Umani, Gestione Conflitto e Pace&quot;</strong><br /> 
 
Inaugurato il Corso di Alta Formazione post laurea in &quot;Diritti Umani, Gestione del Conflitto e Pace&quot; organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Dipartimento di Economia e Finanza, in collaborazione con il Centro di Ricerche Economiche Giuridiche (CREG), l’Università per la Pace del Costa Rica, mandataria delle Nazioni Unite (Upeace UN University), l’Università Internazionale per la Pace – Roma Onlus e con la partecipazione del Centro Studi e Ricerche Idos.
Il CESAB partecipa al Corso con i propri docenti, i Proff. Ercole Amato, Giampiero Valenza e Ernesto Maria Giuffrè, nelle materie di Economia, Comunicazione e Ambiente.]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/docenti_cesab_al_corso_post_laurea_in_diritti_umani_gestione_conflitto_e_pace_3118902.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Modello teorico misurabilità della sostenibilità dei cicli energetici chiusi</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/modello_teorico_misurabilita_della_sostenibilita_dei_cicli_energetici_chiusi_2571321.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Modello teorico misurabilità della sostenibilità dei cicli energetici chiusi</strong><br /> 
 
 
 
L’elemento sfidante e innovativo della ricerca scientifica e tecnologica nel settore della sostenibilità ambientale è quello che riguarda i &quot;cicli energetici chiusi&quot; delle risorse. 
  
L’obiettivo di realizzare cicli chiusi porta a una chiara definizione di sostenibilità e fornisce anche una chiave per la misurazione qualitativa della sostenibilità. In particolare, il livello di sostenibilità di un sistema può essere misurato analizzando la sua capacità di evitare il consumo di risorse. 
  
Lo scopo del presente lavoro, attuando alcuni elementi dell’LCA, è individuare degli indicatori caratteristici delle sostenibilità ambientale ed economica. Nel presente lavoro si elabora un modello analitico in grado di descrivere e rappresentare le diverse attività che caratterizzano un ciclo energetico chiuso. ]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/modello_teorico_misurabilita_della_sostenibilita_dei_cicli_energetici_chiusi_2571321.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>La situazione del geotermico nel contesto italiano</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/la_situazione_del_geotermico_nel_contesto_italiano_2571322.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>La situazione del geotermico nel contesto italiano</strong><br /> 
 
 
Recentemente la Direzione Generale per l’Energia Nucleare, le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica del Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un Piano di Azione per le Energie Rinnovabili in Italia al 2020, in riferimento alla Direttiva Europea 28/2009 che fissa obiettivi nazionali obbligatori e stabilisce un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili. 
  
In merito all’energia termica da fonte rinnovabile, al geotermico è stato assegnato un obiettivo modesto, di poco superiore all’2%, contro il 9% atteso della biomassa e il 2,2% dal solare.
  
In realtà questa forma energetica potrebbe essere maggiormente sfruttata, soprattutto in Italia.]]></description>
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			<title>Analisi di un sistema innovativo per la gestione dei rifiuti domestici</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/analisi_di_un_sistema_innovativo_per_la_gestione_dei_rifiuti_domestici_2571324.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Analisi di un sistema innovativo per la gestione dei rifiuti domestici</strong><br /> 
 
 
Le risorse sono un bene in esaurimento ed è quindi necessario riutilizzarle. Si pone, dunque, la necessità di ricorrere al riciclo, al riuso e alla raccolta differenziata. La tecnologia offre un nuovo sistema in grado di gestire in modo indifferenziato i rifiuti domestici, con costi inferiori a quelli di un inceneritore. Cio&#039; e&#039; nella direzione auspicata del riuso e riciclo delle risorse. Ecco perche&#039; il Cesab ha studiato il sistema THOR, un sistema innovativo per la gestione dei rifiuti domestici, sviluppato da un istituto del CNR di Roma, in grado di recuperare e raffinare i rifiuti solidi urbani raccolti in modo indifferenziato.

Il CESAB ha analizzato questo processo e lo studio è stato pubblicato nel numero di Giugno 2012 della rivista “L’Ambiente”.]]></description>
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			<title>Corso "Operatore di Marketing Strategico e Business Online" - II Edizione</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_operatore_di_marketing_strategico_e_business_online_ii_edizione_3123004.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso &quot;Operatore di Marketing Strategico e Business Online&quot; - II Edizione</strong><br /> 
  
 
Per il secondo anno il CESAB partecipa all&#039;organizzazione del corso per &quot;Operatore di Marketing Strategico e Business Online&quot; che si terrà a Roma i giorni 4 e 5 maggio 2019.
 
Il CESAB, oltre a fornire propri docenti, certifica la qualità del corso e gestisce il registro nazionale degli &quot;Operatori di Marketing Strategico e Business Online&quot; al quale gli studenti riconosciuti idonei saranno iscritti previo rilascio di apposito diploma finale. 
 
Per informazioni scrivere a: cesab@cesabricerche.it]]></description>
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		<item>
			<title>Tribuna Economica Green 2012</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/tribuna_economica_green_2012_2571325.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tribuna Economica Green 2012</strong><br />Tribuna Economica n.1     Tribuna Economica n.2    Tribuna Economica n.3]]></description>
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		<item>
			<title>Corso di Formazione in "Agricultural Innovation Management"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_di_formazione_in_agricultural_innovation_management_3275584.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso di Formazione in &quot;Agricultural Innovation Management&quot;</strong><br />Corso di Formazione Professionale in

&quot;Agricultural Innovation Management&quot;
Profilo &quot;Esperto in Strategie per l&#039;Innovazione Agricola&quot;
con il patrocinio del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati

 
 Inizio lezioni 22 gennaio 2022
 
Frequenza lezioni in videoconferenza

Lezioni disponibili anche in modalità e-learning
 
Scarica qui il bando completo
 
 
  
Istituzione
Nell’ambito degli obiettivi perseguiti dal Gruppo di ricerca Bioagropro negli studi sulla sostenibilità in agricoltura, è stato istituito, in convenzione tra il Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie – CESAB, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Centro Ricerche in Scienze Sociale e Umane Locus, il Corso di formazione professionale in “Agricultural Innovation Management (AIM)”, Profilo “Esperto in Strategie per l’Innovazione Agricola”.
 
Quadro di riferimento
L’innovazione tecnologica e la ricerca in campo agricolo rappresentano la capacità scientifica di assicurare, a partire dal livello locale, la sostenibilità della gestione del territorio per poter garantire localmente la maggiore efficacia e coerenza possibile tra le attività di trasformazione e di conservazione delle risorse, realizzando un circuito virtuoso a supporto delle iniziative agricole, agroalimentari, industriali nei settori della salute, dell’ambiente e della qualità con il fine della valorizzazione delle produzioni e della gestione sostenibile delle risorse agricole, della qualità dei prodotti e del trasferimento e della diffusione dei risultati della ricerca.   
Le imprese che innovano rendono il paese più sostenibile: lo sviluppo industriale ha creato benefici, ma ha anche generato degrado ambientale, cambiamenti climatici, disparità di reddito e benessere tra paesi.
Occorre quindi un nuovo modello di sviluppo, per rendere le imprese e il paese più competitivi e spingere la crescita. Un cambiamento che riguarda i prodotti, ma anche la governance delle imprese, con attenzione agli stakeholder.
L’innovazione scientifica non sta solo nell’introdurre un macchinario all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma nel sapere combinare diverse tecnologie e conoscenze e in tal modo integrare le varie filiere produttive allo scopo di renderle un sistema integrato. Ovviamente prima va modificata l’organizzazione dell’impresa e la mentalità all’interno del management nella direzione di una maggiore acquisizione di competenze che possano assicurare la capacità di quantificare i benefici derivanti da investimenti in ricerca e innovazione.
Sono oggi disponibili le conoscenze per migliorare la resa e la sostenibilità delle coltivazioni, la qualità produttiva e quella di trasformazione, nonché consentire un monitoraggio oggettivo e non modificabile delle pratiche agronomiche in tempo reale accessibile alla stessa impresa agricola e agli organi di controllo deputati alla verifica della sostenibilità ambientale delle coltivazioni e dell’efficienza generale della gestione aziendale. L’innovazione consente con investimenti anche contenuti di poter cambiare radicalmente le performance: è in grado di assicurare finalmente un vero sviluppo dell’agricoltura secondo un approccio eco sostenibile che contemperi le esigenze economiche dell’impresa con quelle della tutela del territorio e, quindi, della salute dell’uomo.
Nonostante i benefici in termini di riduzione dei costi, di qualità e resa del raccolto, la diffusione di queste soluzioni è ancora limitata. L&#039;adozione dell’innovazione in agricoltura incontra infatti in Italia diversi ostacoli: barriere culturali nei confronti delle nuove soluzioni scientifiche e tecnologiche con scarsa consapevolezza dei benefici dell’innovazione, ma anche una certa immaturità da parte dell’offerta, che solo oggi si sta strutturando per offrire soluzioni effettivamente in linea con i fabbisogni delle aziende. Non va poi dimenticata la ridotta dimensione media delle aziende agricole, con la difficoltà a investire e apprezzare i benefici delle tecnologie innovative.
 
La Figura Professionale
La figura professionale in uscita è l’Esperto in Strategie per l’Innovazione Agricola, un manager specializzato nell’individuare le nuove soluzioni scientifiche e tecnologiche che consentano alle aziende agroalimentari di migliorare e innovare la qualità e la sicurezza: tecnologie informatiche e impiantistiche nonché nuove varietà colturali per il miglioramento della produzione.
Compito dell’Esperto è quello di comprendere le condizioni in cui si produce per proporre miglioramenti lungo l&#039;intera filiera produttiva, aumentando la flessibilità e intervenendo ad orientare la produzione proponendo soluzioni che garantiscano una maggiore sostenibilità alle operazioni in campo.
A tale scopo, il Corso permetterà allo studente di acquisire elementi conoscitivi in modo trasversale nel campo della ricerca per il miglioramento genetico delle colture e nel campo dell’innovazione tecnologica, tali da assicurargli la conoscenza di prodotti e processi utili a rendere la filiera più efficiente in modo da risparmiare tempo e risorse e di incidere sulla qualità dei prodotti, oltre a migliorare la resa delle coltivazioni e le condizioni di lavoro.
Le ricadute positive in ambito aziendale grazie al lavoro dell’Esperto in Strategie per l’Innovazione Agricola si ripercuoteranno sulla capacità di evoluzione dell’impresa agricola e quindi sull’effettivo incremento dell’efficienza della produzione finalizzato al miglioramento della qualità alimentare, con conseguenti benefici in termini ambientali e commerciali.

 Obiettivi
 Il Corso ha l’obiettivo di studiare l&#039;utilizzo delle più recenti conoscenze nel campo dell’innovazione tecnologica e della ricerca colturale per lo sviluppo della sostenibilità applicata alla gestione delle attività agricole dal punto di vista organizzativo, produttivo, economico e sociale.
 
Requisiti di ammissione al Corso 
Trattandosi di un Corso di alta formazione possono partecipare al Corso tutti coloro, laureati e non laureati, che siano in possesso di Diploma di maturità di qualsiasi tipologia di scuola o Laurea triennale o magistrale di qualsiasi indirizzo.
 
Articolazione e programma 
L’inizio del Corso è previsto per il giorno 22 gennaio 2022 e durerà sino al 19 febbraio 2022. Il corso consta di 20 ore di didattica in video conferenza suddivise in 5 moduli di 4 ore. Ogni modulo si svolgerà il sabato mattina dalle 9 alle 13 per 5 settimane. Le lezioni sono disponibili per gli studenti anche registrate in modalità e-learning.
Al termine del percorso lo studente potrà inviare al CESAB un elaborato riguardante uno dei temi affrontati durante il Corso. Il consiglio dei docenti esaminerà gli elaborati ricevuti e, a proprio insindacabile giudizio, sceglierà i migliori 10 contributi che saranno oggetto di pubblicazione scientifica in formato cartaceo, nei tempi previsti dal bando.
 
Iscrizioni 
La partecipazione è subordinata al versamento di un contributo per sostenere i costi di organizzazione del Corso pari a 130 €. Il contributo comprende anche i costi del materiale didattico. Gli studenti riceveranno via mail le presentazioni dei vari docenti e tramite spedizione postale il testo cartaceo di riferimento del Corso all’indirizzo comunicato al momento dell’iscrizione.
Il corso sarà attivato con un minimo di n.50 iscrizioni.
È attribuita al Consiglio dei docenti la possibilità di decidere di attivare il corso con un numero inferiore di iscritti laddove ricorrano comunque le condizioni economiche e organizzative idonee allo svolgimento.
Per procedere con l’iscrizione occorre compilare il modulo on-line reperibile sul sito www.bioagropro.org.
Il bando è visibile sul sito del CREG – Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche, www.creg.uniroma2.it, sul sito del CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie, https://www.cesabricerche.it e sul sito del Centro Ricerche Locus, www.locusaps.org.
Ogni ulteriore informazione sul corso è reperibile sul sito www.bioagropro.org.
Agli iscritti sarà inviata apposita comunicazione via mail all’indirizzo comunicato nel modulo di iscrizione in merito alle modalità di versamento della quota di partecipazione.
 
Calendario del Corso 
Data inizio iscrizioni: 1 dicembre 2021
Data termine iscrizioni: 20 gennaio 2022
Data inizio lezioni: 22 gennaio 2022
Data termine lezioni: 19 febbraio 2022
Data inizio raccolta contributi per pubblicazione: 20 febbraio 2022
Data termine raccolta contributi per pubblicazione: 31 marzo 2022
Pubblicazione finale: 26 aprile 2022
 
Attestato 
Al termine del Corso, gli studenti riceveranno un Attestato di partecipazione e, se hanno partecipato allo studio finale, copia della pubblicazione.
 
Contatti e informazioni 
CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie
Ufficio Segreteria, orario LU/VE ore 9/18
Tel. 06 92956634
Mail: cesab@cesabricerche.it
https://www.cesabricerche.it
CREG – Centro Ricerche Economiche e Giuridiche
Mail: centro@creg.uniroma2.it
www.creg.uniroma2.it]]></description>
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			<title>Il quadro nazionale delle fonti energetiche rinnovabili</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_quadro_nazionale_delle_fonti_energetiche_rinnovabili_2571329.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il quadro nazionale delle fonti energetiche rinnovabili</strong><br /> 
 
 
Partendo dal Rapporto sull’Energia 2009 dell’ENEA, si delinea un quadro complessivo delle principali fonti di energia rinnovabile in Italia: l’eolico, il solare termico a concentrazione, l’energia da biomasse, il solare fotovoltaico. Queste rappresentano un valido supporto verso il mix energetico a cui dovrebbe orientarsi la politica energetica italiana per ottenere l’indipendenza dall’estero e di ridurre i costi dell’energia.
In questo studio, dal titolo &quot;Le fonti di energia rinnovabile in Italia&quot;, pubblicato nel numero 2 della rivista &quot;L&#039;Ambiente&quot;, (2012), è rappresentato il quadro aggiornato della situazione energetica nazionale.]]></description>
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		<item>
			<title>Sperimentazione pannello Termotend sas</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/sperimentazione_pannello_termotend_sas_1602370.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Sperimentazione pannello Termotend sas</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>Presentazione risultati Progetto di Ricerca Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/presentazione_risultati_progetto_di_ricerca_arcidiocesi_di_catanzaro_squillace_3118914.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Presentazione risultati Progetto di Ricerca Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace</strong><br /> 
 
In occasione del Seminario di formazione per i presbiteri dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, che si è tenuto nei giorni 25/27 giugno 2018 presso il Santuario Maria SS. delle Grazie a Torre di Ruggiero (CZ), alla presenza dell’Arcivescovo S.E. Mons. Vincenzo Bertolone, il CESAB ha presentato il rapporto finale del progetto di ricerca sulle parrocchie diocesane e il libro con la pubblicazione dei risultati.
Per maggiori informazioni vai a  Progetti Diocesani - Progetto Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro - Squillace  e  alla pagina dedicata al libro.
]]></description>
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		<item>
			<title>Progetto "Waste Recovery"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/progetto_waste_recovery_2571332.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Progetto &quot;Waste Recovery&quot;</strong><br /> 
 
 
In ambito UE, il settore del riuso e riciclo dei rifiuti è regolamentato dalla direttiva WEEE, che attualmente non contempla pienamente i moduli fotovoltaici. Con lo scopo di rivedere questa direttiva, molte associazioni del settore hanno proposto un modello basato su un accordo volontario (VA). Il CESAB ha realizzato uno studio in cui vengono analizzati i risultati attesi dall’attuazione di tale accordo, ponendoli a confronto con quelli previsti dalla direttiva WEEE. In particolare si evidenziano: i costi, le percentuali di recupero e di riciclo, i tempi attuativi previsti e gli aspetti occupazionali. Il risultato è che i benefici previsti dal sistema proposto superano i benefici previsti dalla Direttiva WEEE. Ad esempio, si stima che sarà possibile riciclare fino al 90% dei prodotti PV entro il 2013. Si evidenzia, infine, che l’industria del fotovoltaico conta su una quota occupazionale di circa 75.000 posti di lavoro in Europa. Attuando un sistema di recupero e riciclo dei rifiuti PV, si possono creare ulteriori posti di lavoro.
I risultati di questo studio sono contenuti nell&#039;articolo &quot;Analisi dell&#039;accordo volontario europeo per il riciclo ed il recupero dei rifiuti fotovoltaici&quot;, edito in La Termotecnica, maggio 2012.]]></description>
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		<item>
			<title>Corso in "Esperto nella Transizione Energetica in Agricoltura"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_in_esperto_nella_transizione_energetica_in_agricoltura_3290438.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso in &quot;Esperto nella Transizione Energetica in Agricoltura&quot;</strong><br />Corso on-line di formazione professionale in 
 
 “Esperto nella Transizione Energetica
in Agricoltura”
 
Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole”
 
 con il patrocinio del
 Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati
 
Scarica il bando completo
 
Lezioni da 11 maggio a 8 giugno 2024 ogni sabato dalle 9 alle 13
 



 Iscriviti qui 



 
 PROGRAMMA DEL CORSO
                                                   
Istituzione
Il Progetto formativo rientra tra le attività di studio sulla sostenibilità in agricoltura condotte dal CESAB/Gruppo di ricerca Bioagropro, al quale aderiscono, tra gli altri, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati. È istituito, in convenzione tra il Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie – CESAB, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Centro Ricerche in Scienze Sociale e Umane Locus, il Corso di formazione professionale in “Esperto nella Transizione Energetica in Agricoltura” (TEA), Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole”.
Il Corso è organizzato con la collaborazione tecnica della Federazione Regionale del Lazio degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati e riconosciuto dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati ed è aperto alla partecipazione di professioni affini o soggetti interessati all’argomento.
 
Quadro di riferimento
Il Corso nasce con l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze per supportare le aziende agricole nell’attuare best practices al fine di ridurre gli impatti ambientali legati alle attività agricole, ponendo l’attenzione su quelli legati ai loro consumi energetici e idrici. L’attuazione di queste pratiche prevede l’installazione all’interno del contesto aziendale di impianti energetici da fonti rinnovabili, biomasse, fotovoltaici e/o eolici, che offrono grandi opportunità in termini di risparmio energetico per la quota di produzione da utilizzare in autoconsumo e di reddito aggiuntivo derivante dalla vendita dell’energia elettrica eccedente. L’azienda che persegue questi obiettivi può dimostrare di essere responsabile nei confronti dell’ambiente, nei confronti dei suoi consumatori e stakeholders, e nei confronti del contesto territoriale paesaggistico, spesso composto da un mosaico di ambienti di elevato valore naturalistico.
 
La Figura Professionale
La figura professionale in uscita è l’Esperto nella Transizione Energetica delle Aziende Agricole, un manager specializzato nell’individuare le nuove soluzioni che consentano alle aziende agroalimentari di adeguarsi alla transizione ecologica del settore agricolo verso un consumo energetico e idrico più sostenibile che influisca in modo significativo sull’impatto antropico provocato dai processi di produzione agroalimentare nei confronti dell’ambiente.
Compito dell’Esperto è quello di comprendere le condizioni in cui si produce per proporre miglioramenti lungo l&#039;intera filiera produttiva, aumentando la flessibilità e intervenendo ad orientare la produzione proponendo soluzioni che garantiscano una maggiore sostenibilità alle operazioni in campo.
A tale scopo, il Corso permetterà allo studente di acquisire elementi conoscitivi in modo trasversale nel campo della pianificazione di interventi per il miglioramento delle performance energetico/ambientali delle aziende agricole a partire dall’esame degli elementi analitici connessi con la predisposizione dei PUA (Piani di Utilizzazione Aziendale) fino alle valutazioni di opportunità economico/fiscale, alle indagini conoscitive delle connotazioni tecnico/progettuali, della sicurezza, delle agevolazioni finanziarie vigenti e all’aggiornamento sulla normativa in materia di semplificazione autorizzativa degli impianti FER.
Le ricadute positive in ambito aziendale derivanti dal lavoro dell’Esperto nella Transizione Ecologica delle Aziende Agricole coinvolgeranno la capacità di evoluzione dell’impresa agricola nell’incremento dell’efficienza della produzione, con conseguenti benefici in termini economici e ambientali.
 
Obiettivi
 Il Corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze adeguate a pianificare interventi per lo sviluppo della sostenibilità applicata alla gestione delle attività agricole dal punto di vista energetico e ambientale.
 
Requisiti di ammissione al Corso
Possono partecipare al Corso tutti coloro che siano già iscritti all’Albo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, all’Albo degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, all’Albo dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati.
Possono comunque partecipare al Corso tutti coloro, laureati e non laureati, operanti su tutto il territorio nazionale, in possesso di qualunque titolo di studio, che siano interessati ad approfondire le tematiche affrontate durante il percorso formativo a prescindere dall’aver già conseguito specifica abilitazione.
 
Crediti formativi
Il Corso è valido come riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.
La partecipazione al Corso permette agli studenti di acquisire Crediti Formativi Professionali anche di altri Ordini Professionali secondo le disposizioni specifiche dei singoli Ordini.
 
Articolazione e programma
L’inizio del Corso è previsto per il giorno 11/5/2024 e durerà sino al 8/6/2024. Il corso consta di 20 ore di didattica in video conferenza suddivise in 5 moduli di 4 ore. I moduli si svolgeranno il sabato mattina dalle 9 alle 13 per 5 settimane.
A conclusione di ciascun modulo la registrazione delle lezioni sarà resa disponibile agli studenti in modalità e-learning fino a 30 giorni dopo il termine del corso.
Prima di ogni sessione formativa agli studenti sarà inviato il link per il collegamento alla didattica on-line e, successivamente, il link per la visualizzazione della registrazione delle lezioni.
 
Iscrizioni
La partecipazione è subordinata al versamento di un contributo per sostenere i costi di organizzazione del Corso pari a 200,00 euro (duecento/00). Il contributo comprende anche i costi del materiale didattico. Gli studenti riceveranno via mail le presentazioni dei vari docenti.
Agli iscritti sarà inviata apposita comunicazione in merito alle modalità di versamento della quota di partecipazione.
Per iscriverti clicca qui.
  
Attestato
Al termine del Corso, gli studenti riceveranno un Attestato di partecipazione.
 
Ogni ulteriore informazione sul corso è reperibile nel bando allegato.
 
Contatti e informazioni
CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie
Ufficio Segreteria, orario LU/VE ore 9/18
Tel. 06 92956634
Whatsapp: +39 375 5873837
Mail: cesab@cesabricerche.it
https://www.cesabricerche.it  
 ]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_in_esperto_nella_transizione_energetica_in_agricoltura_3290438.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>L'impiego dell'ozono in agricoltura</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/l_impiego_dell_ozono_in_agricoltura_2956871.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>L&#039;impiego dell&#039;ozono in agricoltura</strong><br /> 
 
Il libro spiega come l’ozono presente nella stratosfera possa essere utilizzato nella medicina, nell’agroalimentare e nella depurazione delle acque. La ricerca scientifica ha scoperto le proprietà ossidanti, disinfettanti e battericide dell’ozono, e sempre più medici hanno cominciato ad utilizzarlo nella cura delle ferite, delle malattie infettive e di numerose altre patologie. 
 
 
]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/l_impiego_dell_ozono_in_agricoltura_2956871.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Analisi dei meccanismi di rilascio dei Titoli di Efficienza Energetica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/analisi_dei_meccanismi_di_rilascio_dei_titoli_di_efficienza_energetica_2571335.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Analisi dei meccanismi di rilascio dei Titoli di Efficienza Energetica</strong><br /> 
 
Analizzando il “Sesto rapporto annuale sul meccanismo di rilascio dei titoli ad efficienza energetica”, redatto dicembre 2011, vengono posti in evidenza gli aspetti migliorativi del meccanismo di rilascio dei titoli di efficienza energetica introdotti dalle normative rispetto alle precedenti relazioni annuali.
  
L’analisi ha interessato i volumi scambiati e i costi dei titoli. L’analisi degli indicatori presentati nel Sesto Rapporto conferma il giudizio positivo sul funzionamento del sistema, evidenziando molti aspetti sui quali si può dire che il sistema ormai è diventato maturo.]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/analisi_dei_meccanismi_di_rilascio_dei_titoli_di_efficienza_energetica_2571335.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell'Agricoltura 4.0</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/economia_diritto_e_innovazione_tecnologica_nell_agricoltura_4_0_3187281.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0</strong><br /> Corso di Formazione universitaria da 15 CFU
con il patrocinio del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati

 Inizio lezioni 24 aprile 2020
Frequenza lezioni in presenza o in diretta streaming
Lezioni disponibili anche in modalità e-learning
 
E&#039; stato pubblicato sul sito dell&#039;Università degli Studi di Roma &quot;Tor Vergata&quot; (link) il bando relativo al Corso di Formazione in &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0&quot;, Anno Accademico 2018/19.
Il Corso è realizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” in collaborazione con il Centro di Ricerche Economiche Giuridiche (CREG) e in convenzione con il Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie (CESAB).
 
Finalità
Il corso ha come obiettivo quello di focalizzare l’attenzione sullo sviluppo di Best Practices nelle aziende agroalimentari, per determinare un rinnovamento culturale a partire dalla testimonianza concreta di stili di vita e comportamenti virtuosi, attraverso la formazione di esperti nelle materie economiche e aziendali in grado di fornire servizi di Advisory alle imprese e alle istituzioni in materia di Corporate Governance e servizi specialistici in tema di sviluppo sostenibile. Il corso si basa su una visione positiva fondata sul convincimento che è possibile vincere la sfida della protezione dell’ambiente senza rinunciare allo sviluppo economico, attraverso la diffusione del concetto di &quot;progettazione agricola integrata&quot; come definizione di un nuovo ordine del territorio sulla base di politiche concomitanti che riguardano insieme l&#039;economia, l&#039;ambiente, il territorio, la cultura, l&#039;identità, l&#039;uomo e i suoi bisogni. L’innovazione tecnologica in campo agricolo, pertanto, deve rappresentare la capacità scientifica di assicurare, a partire dal livello locale, la sostenibilità della gestione del territorio per poter garantire localmente la maggiore efficacia e coerenza  possibile tra le attività di trasformazione e di conservazione delle risorse.
 
Risultati attesi
L’obiettivo è quello di formare esperti per la diffusione dell’innovazione in agricoltura, figure professionali in grado di realizzare un circuito virtuoso a supporto delle iniziative agricole, agroalimentari, industriali nei settori della salute, dell’ambiente e della qualità. A tal fine, al termine della parte didattica di aula, gli studenti sono coinvolti in progetti sperimentali di alto profilo scientifico con l’obiettivo di assicurare una adeguata ricaduta esperienziale della formazione acquisita, con una particolare focalizzazione sulle tematiche della valorizzazione delle produzioni e della gestione sostenibile delle risorse agricole, della qualità dei prodotti e del trasferimento e della diffusione dei risultati della ricerca.
 
Requisiti di ammissione al Corso
Trattandosi di un Corso di alta formazione possono partecipare alla selezione per l’ingresso al Corso tutti coloro, laureati e non laureati, che siano in possesso di Diploma di maturità di qualsiasi tipologia di scuola o Laurea triennale o magistrale di qualsiasi indirizzo.
 
Durata
Lezioni il venerdì pomeriggio e il sabato per 5 settimane
24 ore di stage finale sul campo
Sede delle lezioni in presenza presso l&#039;Università di Roma Tor Vergata, Facoltà di Economia
 
Articolazione e programma
80 ore di didattica frontale e un periodo di stage finale sul campo (24 ore complessive), per un totale di 15 CFU complessivi.
Il programma è suddiviso in tre parti:
- Parte A) (65 ore):
Modulo Economia; Modulo Comunicazione; Modulo Ambiente; Modulo Diritto.
- Parte B) (15 ore):
Modulo Innovazione nell’agroalimentare: la filiera di Agricoltura 4.0 (analisi di soluzioni per l’innovazione dal punto di vista tecnologico, informatico, impiantistico; valutazione delle nuove pratiche agronomiche per il miglioramemto della produzione).
- Parte C) (24 ore):
Case studies che evidenzino come le nuove tecnologie oggi consentano alle aziende agroalimentari  di migliorare e innovare la qualità e la sicurezza in diversi modi. Lo stage finale sarà svolto presso strutture agricole selezionate e appositamente organizzate per lo studio della sostenibilità economica di una gestione 4.0.
 
Iscrizioni
La partecipazione è subordinata al versamento di una quota di importo pari a 1.000 €.
Per effetto della convenzione sottoscritta con il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, che patrocina il corso e ne riconosce i crediti formativi, agli iscritti all&#039;Albo è concesso uno sconto del 20% sulla retta di iscrizione al corso. 
Per procedere con l’iscrizione occorre inviare, entro il 22 aprile 2020, il modulo compilato allegato con copia del documento di identità, all’indirizzo mail: cesab@cesabricerche.it.
Il bando è visibile sul sito dell’Università di Roma Tor Vergata, Didattica-Corsi di Formazione e sul sito del CREG – Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche, www.creg.uniroma2.it.
 
Calendario del Corso
Data termine iscrizioni: 22 aprile 2020.
Data inizio lezioni: 24 aprile 2020.
Data termine lezioni: 6 giugno 2020.
Data inizio stage finale: 13 giugno 2020.
Data termine stage finale: 25 luglio 2020.
Chiusura corso e presentazione risultati finali: 15 settembre 2020.
 
Docenti
Carlo Di Giorgio, Paolo Iafrate, Ercole Amato, Giampiero Valenza, Enrico Martinoli, Ernesto Maria Giuffrè, Giuseppe Romano, Alessandra Flore, Daniel Afonso, Maurizio Galluzzo, Gabriele Fontana, Dario Badia, Marcello Romeo, Enzo Dapit, Vittorio di Perna, Riccardo Di Giulio.

 
Contatti e informazioni
CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie
Ufficio Segreteria, orario LU/VE ore 9/18
Tel. 06 92956634
Mail: cesab@cesabricerche.it
https://www.cesabricerche.it
CREG – Centro Ricerche Economiche e Giuridiche
Mail: centro@creg.uniroma2.it
Cell. 3287335917
www.creg.uniroma2.it
 
Allegato:]]></description>
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			<title>Tecnologie e processi di recupero del decomissioning fotovoltaico</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/tecnologie_e_processi_di_recupero_del_decomissioning_fotovoltaico_2571347.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tecnologie e processi di recupero del decomissioning fotovoltaico</strong><br /> 
 
 
In un contesto di sempre più crescente sviluppo del mercato fotovoltaico, è necessario porsi il problema del recupero e dello stoccaggio dei componenti degli impianti fotovoltaici.
Il presente studio vuole analizzare le tecnologie e i processi di riciclo dei pannelli fotovoltaici a seconda della tipologia di pannello dalla produzione del pannello all’installazione e alle diverse tipologie di decomissioning.]]></description>
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			<title>Zenit 6 agosto 2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/zenit_6_agosto_2013_1344089.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Zenit 6 agosto 2013</strong><br />Sviluppo sostenibile: l&#039;esempio di Santa Caterina nell&#039;imolese
Nella struttura a Casola Canina sono stati installati alcuni pannelli fotovoltaici da 9 kilowatt di potenza &quot;per motivi ecologici ed economici&quot;, spiega il parroco don Massimo Martelli
Roma, 08 Agosto 2013 (Zenit.org)
  
&quot;Nella struttura di Santa Caterina” a Casola Canina, nell&#039;imolese “abbiamo installato alcuni pannelli fotovoltaici da 9 kilowatt di potenza&quot;. Lo spiega don Massimo Martelli, parroco di Casola Canina al giornale “Il Nuovo Diario-Messaggero”. Le ragioni? &quot;Per un vantaggio economico&quot; risponde il sacerdote, aggiungendo: &quot;Abbiamo anche ricevuto un finanziamento di 1.300 euro per kilowatt installato, e di risparmio energetico ma ovviamente anche per motivi ecologici&quot;.
  
&quot;Crediamo molto nell’educazione alla sensibilità ambientale delle nuove generazioni - prosegue - per questo organizziamo dei percorsi ecologici e gite per ragazzi alla Pieve di Sant’Andrea e a Santa Caterina dedichiamo molta attenzione agli aspetti del risparmio energetico&quot;. L’edificio dedicato allo studentato ed alloggio per lavoratori è dotato di due pannelli termoidraulici per il riscaldamento dal 2010, gli alloggi per famiglie di ragazzi disabili hanno il tetto coibentato con un materiale isolante e tutto l’edificio è stato realizzato in classe A e sarà dotato di pannelli fotovoltaici da 8 kilowatt.
  
Tra le attività realizzate per educare i giovani al rispetto del creato, racconta ancora don Massimo, &quot;abbiamo predisposto un accordo con l’università agraria di Cesena per realizzare un orto sinergico, cioè capace di produrre frutti con il minimo intervento umano e con metodi naturali&quot;.
  
***
Scrivi a Chiesaecologica
Sei un parroco e vuoi raccontare la tua esperienza di sostenibilità ambientale? Dillo a Chiesa e ambiente, lo spazio settimanale di ZENIT realizzato con il Cesab (Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie). Quali buone pratiche sono state portate avanti nella tua parrocchia? Nel tuo oratorio? Vuoi aiutare i tuoi parrocchiani o i tuoi volontari a parlare del rispetto dell&#039;ambiente? Scrivi a chiesaecologica@cesabricerche.it
(08 Agosto 2013) © Innovative Media Inc.
  
  
Ecologia, nella Pacem in terris il &quot;bene comune universale&quot;
Sulla universalità fondata sul principio della dignità di ogni persona umana si colloca il progetto &quot;Chiesa ecologica&quot; per lo sviluppo sostenibile delle parrocchie romane
Roma, 06 Agosto 2013 (Zenit.org) Paolo Pastore 
  
Da sempre la Chiesa e la comunità internazionale hanno avuto punti di contatto sul tema dello sviluppo sostenibile. In questo contesto si colloca il “Vangelo della pace”, predicato da Giovanni XXIII nella sua Enciclica Pacem in terris dell’11 aprile 1963.
  
In quell’occasione il Santo Padre ha ribadito il valore perenne di un coraggioso impegno per la pace e, soprattutto, del “bene comune universale”, quale “fattore di aggregazione e vincolo unitario per i popoli della terra”.  Già dai tempi della Conferenza di Rio sull’Ambiente e lo sviluppo, la Santa Sede ha potuto spiegare, davanti alle diplomazie di tutto il mondo, non solo le sue linee guida in materia ambientale, ma soprattutto che la parola ambiente postula l’esistenza di un centro, attorno al quale l’ambiente stesso esiste.
  
Tale centro è l’essere umano, la sola creatura che non solo è in grado di essere cosciente di se stessa e di ciò che la circonda, ma che è dotata anche di un’intelligenza tale da esplorare il mondo circostante per utilizzarlo.
  
La sviluppo sostenibile è un concetto molto ampio che richiede un’attualizzazione della destinazione universale dei beni, della solidarietà e del bene comune. Il “bene comune universale”, inoltre, è il principio che meglio si adatta a far da collante a tre elementi fondamentali, vale a dire: economia, etica e sviluppo sostenibile.
  
In questa universalità si ravvisa una radice etica, fondata sul principio dell’eminente dignità di ogni persona umana, per cui “si tratta di costruire un mondo in cui ogni uomo, senza esclusioni di razza, di religione, di nazionalità, possa vivere una vita pienamente umana, affrancata dalle servitù che gli vengono dagli uomini e da una natura non sufficientemente padroneggiata”.
  
A tal proposito il primo principio della Dichiarazione di Rio sancisce che “gli esseri umani sono al centro delle preoccupazioni per lo sviluppo sostenibile. Essi hanno diritto ad una vita sana e produttiva in armonia con la natura”.
  
In questo contesto si colloca il progetto “Chiesa ecologica” realizzato tra il Cesab, (Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologiche), l’Ateneo pontificio Regina Apostolorum e il corso di laurea in scienze della comunicazione dell’università Lumsa. Questo progetto è articolato su una ricerca nel settore della comunicazione delle diverse parrocchie romane per sensibilizzare la cultura in materia di sviluppo sostenibile. Verranno realizzati anche degli audit energetici su alcuni siti campione.
  
* ricercatore CESAB
  
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Scrivi a Chiesaecologica
Sei un parroco e vuoi raccontare la tua esperienza di sostenibilità ambientale? Dillo a Chiesa e ambiente, lo spazio settimanale di ZENIT realizzato con il Cesab (Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie). Quali buone pratiche sono state portate avanti nella tua parrocchia? Nel tuo oratorio? Vuoi aiutare i tuoi parrocchiani o i tuoi volontari a parlare del rispetto dell&#039;ambiente? Scrivi a chiesaecologica@cesabricerche.it
(06 Agosto 2013) © Innovative Media Inc.
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		<item>
			<title>Il CESAB partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_cesab_partecipa_al_festival_dello_sviluppo_sostenibile_2018_3119710.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il CESAB partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018</strong><br /> 
 
Il CESAB partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenbile 2018 nell&#039;ambito del convegno organizzato presso la Pontificia Università Antonianum intitolato &quot;L&#039;Ecologia Integrale e la Pontificia Università Antonianum&quot;.
Il Presidente del CESAB, Prof. Ercole Amato, interviene al convegno con una relazione dal titolo &quot;La responsabilità condivisa per la cura della casa comune nella Laudato si’&quot;. ]]></description>
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		<item>
			<title>Studia Bioethica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/studia_bioethica_2571115.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Studia Bioethica</strong><br /> 
 
 
Pubblicato sulla rivista scientifica Studia Bioethica della Facoltà di Bioetica dell&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma l&#039;articolo &quot;Lo sviluppo sostenibile&quot; di Ernesto Maria Giuffrè.
 
Scarica l&#039;articolo.
 ]]></description>
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		<item>
			<title>Studia Bioethica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/studia_bioethica_2571116.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Studia Bioethica</strong><br /> 
 
 
Pubblicato nella rivista scientifica Studia Bioethica della Facoltà di Bioetica dell&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma l&#039;articolo &quot;Biomasse e biocarburanti: l’analisi della sostenibilità&quot; di Ercole Amato.
 
Scarica l&#039;articolo.]]></description>
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		<item>
			<title>Studia Bioethica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/studia_bioethica_2571117.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Studia Bioethica</strong><br /> 
 
 
Pubblicato nella rivista scientifica Studia Bioethica della Facoltà di Bioetica dell&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma l&#039;articolo &quot;Una storia dei rifiuti: dalle origini alla civiltà romana&quot; di Giampiero Valenza.
 
Scarica l&#039;articolo.]]></description>
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		<item>
			<title>Studia Bioethica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/studia_bioethica_2571119.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Studia Bioethica</strong><br /> 
 
 
Pubblicato nella rivista scientifica Studia Bioethica della Facoltà di Bioetica dell&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma l&#039;articolo &quot;Le origini dell&#039;etica giornalistica&quot; di Giampiero Valenza.
 
Scarica l&#039;articolo.]]></description>
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		<item>
			<title>I Partner Istituzionali del CESAB</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/i_partner_istituzionali_del_cesab_1567867.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>I Partner Istituzionali del CESAB</strong><br />Principali partner presso i quali il CESAB è accreditato o con cui ha sottoscritto accordi di collaborazione:]]></description>
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		<item>
			<title>Chi siamo</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/chi_siamo_1569915.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Chi siamo</strong><br />Struttura organizzativa
 
 
Presidente: Prof. Ercole Amato
Vice Presidente: Dott. Giampiero Valenza
 
 
- Dipartimento Tecnologia, Innovazione e Smart City
Responsabile
Ing. Marco Marrozzini
mail: marco.marrozzini@cesabricerche.it
 
- Dipartimento Comunicazione Ambientale ed Editoria “green”
Responsabile
Dott. Giampiero Valenza
mail: giampiero.valenza@cesabricerche.it 
 
- Dipartimento Economia e Cultura
Responsabile
Prof. Ercole Amato
mail: ercole.amato@cesabricerche.it
 
- Dipartimento Progettazione Ambientale e Sostenibilità
Responsabile
Arch. Ernesto Maria Giuffrè
mail: ernesto.giuffre@cesabricerche.it
 
- Dipartimento Scienze Naturali
Responsabile
D.ssa Alessandra Flore
mail: alessandra.flore@cesabricerche.it
 
- Dipartimento Etica e Digital Communication
Prof. Daniel Cerqueira Afonso
mail: daniel.afonso@cesabricerche.it

 
Contatti
 
CESAB
Sede legale:
Via Curzio Rufo, 15   00174   Roma
Tel. +39.06.92956634
Fax. +39.06.92941012
mail: cesab@cesabricerche.it, cesabricerche@pec.it

C.F. 97750310589]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/chi_siamo_1569915.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Il CESAB a Ecomondo 2021 per la City Nature Challenge</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_cesab_a_ecomondo_2021_per_la_city_nature_challenge_3274364.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il CESAB a Ecomondo 2021 per la City Nature Challenge</strong><br /> 
 
 
 
 
&quot;I cittadini scienziati protagonisti della Fiera di &quot;Ecomondo 2021&quot; presso il padiglione dell&#039; Ordine Nazionale dei Biologi con l&#039;esposizione del poster:
 &quot;City Nature Challenge - Partecipazione attiva dei cittadini alla ricerca scientifica&quot; redatto a cura dei coordinatori del Cluster Biodiversità Italia e dei ricercatori del CESAB.
Un grazie agli autori del poster: Salvatore Coco, Alessandra Flore e Antonio Riontino.
Ringraziamo anche tutti i referenti e i loro enti delle città aderenti al Cluster Biodiversità Italia, e tutti i patrocini, partner tecnici, media partner, e sponsor, che sostengono ogni anno questo progetto di citizen science.
 
#ClusterBiodiversitàItalia
#citizenscience
#cittadiniscienziati
#biodiversità
#CityNatureChallenge
 
Cluster Biodiversità Italia - City Nature Challenge
CESAB - Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie
CNBA - Coordinamento nazionale biologi ambientali
Ordine Nazionale dei Biologi
 
Casa di Ramsar - Centro di Educazione Ambientale
Wwf Levante Adriatico
Associazione Antropia - CEA Cisternino
WWF Salento
Riserve naturali litorale tarantino orientale
Wwf Taranto
MuMa Museo del Mare Milazzo
Ente Fauna Marina Mediterranea
Città della Scienza
Area Marina Protetta Punta Campanella
Area Marina Protetta Regno di Nettuno
Outdoor Portofino
MUSE - Museo delle Scienze
WWF Trieste ODV
Naturmuseum Südtirol - Museo di Scienze Naturali Alto Adige]]></description>
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		<item>
			<title>Chiesa, Scienza, Impresa: il percorso comune tracciato dalla Laudato Sì</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/chiesa_scienza_impresa_il_percorso_comune_tracciato_dalla_laudato_si_2571136.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Chiesa, Scienza, Impresa: il percorso comune tracciato dalla Laudato Sì</strong><br /> 
 
 
 
Il libro, dal titolo “Chiesa, scienza, impresa: il percorso comune tracciato dalla Laudato sì&#039;”, CesabRicerche Editore, Roma ©2015, raccoglie gli atti del convegno organizzato dal Cesab a Frascati il giorno 16 novembre 2015 presso Villa Campitelli.
Per maggiori approfondimenti consulta la pagina &quot;Progetti Diocesani&quot;.
 
Scarica il libro completo contenente la pubblicazione degli atti del convegno dal link in basso. 
Per ricevere il libro (ISBN 978-88-941507-0-4, costo 8 €) inviare una mail a cesab@cesabricerche.it specificando le proprie generalità e l&#039;indirizzo di spedizione.]]></description>
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		<item>
			<title>Accogliere, Proporre, Abitare</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/accogliere_proporre_abitare_2571137.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Accogliere, Proporre, Abitare</strong><br /> 
 
 
Il progetto illustrato nella “Guida” mira a valorizzare la funzione degli enti religiosi nello sviluppo del territorio, attraverso l’individuazione di modelli di riferimento capaci di promuovere percorsi virtuosi in termini economici, etici e solidali.
Il libro, dal titolo &quot;Accogliere, proporre, abitare. Guida per un cammino condiviso verso lo sviluppo di buone pratiche sociali e ambientali all&#039;interno di parrocchie ed enti religiosi&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2016, contiene suggerimenti e indicazioni pratiche per valorizzare le risorse organizzative della parrocchia e degli enti religiosi.
Per maggiori approfondimenti consulta la pagina &quot;Progetti Diocesani&quot;.
 
Scarica un estratto della &quot;Guida&quot; dal link in fondo alla pagina.
Per ricevere il libro (ISBN 978-88-941507-1-1, costo 8 €) inviare una mail a cesab@cesabricerche.it specificando le proprie generalità e l&#039;indirizzo di spedizione.]]></description>
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		<item>
			<title>Etica e sanità: linee guida per medici e giornalisti</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/etica_e_sanita_linee_guida_per_medici_e_giornalisti_2571138.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Etica e sanità: linee guida per medici e giornalisti</strong><br /> 
 
 
 
Saggio che analizza le deontologia giornalistica e medica in ambito sanitario e che volge e che studia quali le soluzioni da individuare per migliorare l&#039;approccio della comunicazione nella sanità.
  
Si affronta la questione del rapporto tra giornalismo e mondo della salute cercando di eviscerarne gli aspetti etici, sia a livello operativo, sia a livello storico e della tutela della riservatezza.
  
L’obiettivo del testo è dimostrare come sia necessario un impegno comune, da parte dei due ordini professionali, per la creazione di alcune linee guida del settore che possono essere un utile “manuale” nella trattazione della comunicazione legata al mondo della salute.
  
Ded&#039;a edizioni.]]></description>
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		<item>
			<title>Ricevi il libro "AgriReport Bioagropro 2020"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/ricevi_il_libro_agrireport_bioagropro_2020_3270018.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Ricevi il libro &quot;AgriReport Bioagropro 2020&quot;</strong><br /> 
 
 
Puoi ricevere il libro sostenendo il Progetto Bioagropro del CESAB attraverso una erogazione liberale pari almeno a 20 euro.
Se sei interessato, invia una mail a cesab@cesabricerche.it specificando le tue generalità e l&#039;indirizzo di spedizione. Riceverai tutte le indicazioni per fornire il tuo contributo.
Grazie!
 ]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/ricevi_il_libro_agrireport_bioagropro_2020_3270018.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Informare ed educare in verde. Il confronto istituzionale</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/informare_ed_educare_in_verde_il_confronto_istituzionale_2571139.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Informare ed educare in verde. Il confronto istituzionale</strong><br /> 
 
 
 
 
La collana affronta in più volumi i diversi aspetti della comunicazione ambientale, definendo sia regole di base sia un approccio etico per una corretta informazione per giornalisti, addetti stampa, responsabili della comunicazione e del settore marketing. Si mira ad analizzare il fenomeno ambientalista sotto diversi punti di vista, anche per quanto riguarda aspetti più comunicativi e d’azienda, come il green marketing e il green washing.
  
 
Il confronto istituzionale è la base per le politiche ambientali. Questo volume individua le tappe di maggior rilievo di un percorso basato sul rapporto tra lo sviluppo sostenibile e gli aspetti della comunicazione di massa.
  
Editore Enmoveme.]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/informare_ed_educare_in_verde_il_confronto_istituzionale_2571139.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Zenit - Rubrica Chiesa e Ambiente, 16 luglio 2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/zenit_rubrica_chiesa_e_ambiente_16_luglio_2013_1336195.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Zenit - Rubrica Chiesa e Ambiente, 16 luglio 2013</strong><br />Chiesa e ambiente: partito il progetto &quot;Chiesaecologica&quot;
Al via la prima ricerca mondiale sulla sostenibilità ambientale delle parrocchie italiane. Nell&#039;ambito dell&#039;iniziativa anche &quot;Bolletta buona&quot;, progetto di Metaenergia per l&#039;alimentazione scolastica
  
Roma, 16 Luglio 2013 (Zenit.org)
  
È partito Chiesaecologica, il primo progetto di ricerca al mondo per capire quanto sono diffusi i concetti della sostenibilità ambientale nelle parrocchie italiane. Tutto parte dal Cesab, il Centro di ricerche interuniversitario in scienze ambientali e biotecnologie, che ha promosso questa attività di studio con l&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, l&#039;Università Lumsa, la Pastorale universitaria del Vicariato di Roma, e la partnership di ZENIT, la Fondazione Steadfast, le società Tegma e Metaenergia.
 
Proprio Metaenergia devolverà ad ogni nuovo cliente una parte a sostegno del programma di alimentazione scolastica promosso dal World food programme Italia nel mondo. Grazie al progetto i bambini riceveranno pasti nutrienti per un&#039;intera settimana a scuola, garantendo quindi anche l&#039;educazione. L&#039;iniziativa porta il nome &quot;Bolletta buona, energia per la vita&quot;. Partita questo mese, durerà fino a luglio 2014 e rientra nel progetto Chiesaecologica. 
Per saperne di più, ZENIT ha intervistato il professor Ercole Amato, presidente del Cesab.
***
Professor Amato, perché nasce il progetto Chiesaecologica?
Amato: Stimolati dalla dottrina sociale della Chiesa, dalle parole dei papi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e ora dal pensiero altrettanto illuminato di Papa Francesco abbiamo deciso di studiare, analiticamente, il livello di diffusione tra le comunità parrocchiali dei concetti relativi alla Salvaguardia del Creato e all’Ecologia Umana, secondo gli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa, stimolando i parroci ad applicare tali concetti nel concreto attivando processi virtuosi nella gestione dei beni ecclesiastici. Iniziamo da Roma incontrando i parroci del territorio. Andranno da loro alcuni ricercatori che li intervisteranno e cercheranno di studiare l&#039;approccio ai temi dell’ecologia, umana e naturale, e, in generale, della sostenibilità ambientale, da parte dei parroci e del mondo cattolico che ruota attorno alle parrocchie italiane. E&#039; un progetto che tocca diversi ambiti, dalla comunicazione allo sviluppo ambientale.
Qual è il ruolo del Vicariato di Roma in questo progetto?
Amato: Monsignor Lorenzo Leuzzi, responsabile della Pastorale Universitaria, ha creduto sin da subito a questo progetto. Lo ringraziamo perché testimonia ancora una volta la vivacità, anche sul fronte della ricerca scientifica e accademica, di una istituzione come il vicariato.
Perché partite da Roma in questa ricerca?
Amato: Non potevamo non partire dalla culla della cristianità. Nel progetto sono coinvolti due atenei: uno d&#039;ispirazione cattolica, la Lumsa, l&#039;altro della Santa Sede, il Regina Apostolorum. E&#039; proprio la proiezione internazionale dell&#039;Ateneo pontificio che ci porterà ad avere sviluppi futuri interessanti anche all&#039;estero. La Chiesa non ha confini e abbiamo tutto l&#039;interesse a fare in modo che ci siano dati sempre più attendibili sul fronte dello sviluppo sostenibile nei luoghi religiosi.
A quando i primi dati?
Amato: Già a fine anno avremo i primi dati statistici. Li presenteremo in un convegno che realizzeremo all&#039;Ateneo pontificio Regina Apostolorum. Forniremo un utile strumento di studio a quanti, soprattutto del clero, si trovano ogni giorno a consigliare e invitare i propri fedeli a uno stile di vita più cristiano e, dunque, più sostenibile. Sarà per i parroci un utile vademecum. Anzi, invito chi è interessato a saperne di più a scriverci all&#039;indirizzo email chiesaecologica@cesabricerche.it. Il progetto di ricerca è ben definito ma anche aperto a stimoli continui che possano venire dal mondo della Chiesa.
(16 Luglio 2013) © Innovative Media Inc.]]></description>
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			<title>Progetto Chiesaecologica</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Progetto Chiesaecologica</strong><br /> 
 
Il Papa auspica &quot;stili di vita sostenibili sul piano umano ed ecologico&quot;
 
In occasione del X Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia del creato, conclusosi a Napoli il 9 novembre 2013, papa Francesco ha espresso il rinnovato interesse della Santa Sede per i temi ambientali.
  
Il Santo Padre ha inviato un messaggio ai convegnisti, esortando alla sensibilizzazione per la diffusione di uno stile di vita sostenibile sul piano umano ed ecologico.
  
Ha poi rivolto un appello a scienziati e giornalisti “perché si diffondano stili di vita sostenibili sul piano umano ed ecologico e si adoperino affinché il sistema economico non sia orientato esclusivamente al consumo delle risorse di natura e di esseri umani, ma promuovi la piena realizzazione di ogni persona e l&#039;autentico sviluppo del creato”.
  
Il X Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia del creato si è concluso con l’auspicio e l’obiettivo che il riciclo dei rifiuti diventi “subito un realtà quotidiana per tutti, non può essere esclusivamente limitata a pochi esempi virtuosi in Italia o nel mondo, perché solo così si potrà parlare di un futuro sostenibile per le generazioni future”.]]></description>
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			<title>Giornalismo ambientale. Teorie e tecniche</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/giornalismo_ambientale_teorie_e_tecniche_2571140.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Giornalismo ambientale. Teorie e tecniche</strong><br /> 
 
 
La collana affronta in più volumi i diversi aspetti della comunicazione ambientale, definendo sia regole di base sia un approccio etico per una corretta informazione per giornalisti, addetti stampa, responsabili della comunicazione e del settore marketing. Si mira ad analizzare il fenomeno ambientalista sotto diversi punti di vista, anche per quanto riguarda aspetti più comunicativi e d’azienda, come il green marketing e il green washing.
  
Il giornalismo ambientale è uno dei generi specializzati della scrittura giornalistica. Questo volume descrive l’approccio che un giornalista deve mettere in atto per comunicare di ambiente.


  
Editore Enmoveme.]]></description>
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			<title>Zenit - Rubrica Chiesa e Ambiente, 23 luglio 2013</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Zenit - Rubrica Chiesa e Ambiente, 23 luglio 2013</strong><br />Ecologia, don Giorgio (San Fulgenzio): parrocchiani insistano, educare i ragazzi nelle scuole
L&#039;opinione di un parroco romano sull&#039;impegno della Chiesa per lo sviluppo sostenibile
  
Roma, 23 Luglio 2013 (Zenit.org) 
  
&quot;I temi legati al rispetto dell&#039;ambiente ritengo siano molto importanti. Il consiglio che darei? Direi ai miei parrocchiani di insistere tra gli insegnanti, nelle scuole, laddove è raggiungibile la totalità dei ragazzi. Andrebbero avviate iniziative in ordine alla generale responsabilità e all’elementare senso civico. E’ importante perché la sensibilità media per i beni comuni è scarsa rispetto a quella per i beni privati&quot;.
 
È quanto dichiara don Giorgio Alessandrini, parroco emerito ed attuale collaboratore parrocchiale della chiesa di San Fulgenzio di Roma nell&#039;ambito del progetto di ricerca Chiesaecologica.
Si tratta di una attività di studio realizzata dall&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dall&#039;Universita&#039; Lumsa, dal Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie (Cesab) e sostenuta dall&#039;agenzia di stampa Zenit.
I rilevatori stanno conducendo una serie di interviste nelle parrocchie italiane per capire quale sia l&#039;approccio del mondo ecclesiastico allo sviluppo sostenibile e all&#039;ecologia umana.
(23 Luglio 2013) © Innovative Media Inc.
  
  
  
Chiesaecologica, Molinari (Metaenergia): &quot;Coniughiamo il cammino di fede con il rispetto dell&#039;ambiente&quot;
La &quot;green economy&quot; può aiutare il recupero di valori morali
  
Roma, 23 Luglio 2013 (Zenit.org)
  
Il progetto Chiesaecologica, di studio della diffusione dei concetti della sostenibilità ambientale tra le parrocchie italiane, è già partito a Roma. Zenit ha intervistato Maurizio Molinari, presidente di Metaenergia, impresa che con Tegma si occupa di sviluppo sostenibile e che hanno patrocinato il progetto di ricerca del Cesab (il Centro di ricerca interuniversitario in scienze ambientali e biotecnologie), organizzato insieme all&#039;Ateneo Pontificio regina Apostolorum, all&#039;Università Lumsa, alla Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma.
 
Presidente Molinari, perché avete ritenuto opportuno sostenere questo progetto?
Maurizio Molinari: Il progetto Chiesaecologica coniuga un cammino di fede con il rispetto per l&#039;ambiente e il rispetto per gli altri. Dopo la creazione siamo stati posti in un giardino, sta a noi uomini mantenerlo in maniera sostenibile. Metaenergia sostiene il progetto Chiesaecologica perché rientra tra i suoi valori etici quello di sostenere la Chiesa e di appoggiare il mondo della ricerca. Ciò, perché crediamo che alla crisi si debba rispondere necessariamente con i valori, guardando in noi stessi e alle nostre comunità.
La green economy può aiutare il mondo ecclesiale?
Maurizio Molinari. Sì, senza dubbio. La green economy, la sua concezione di rispetto del creato, può aiutare il recupero di valori morali. Il principio di sostenibilità è fondamentale.
Allora, perché partire da un progetto di ricerca universitario?
Maurizio Molinari: Il progetto Chiesaecologica è essenziale. Bisogna partire dalla conoscenza per poi dare strumenti utili al mondo ecclesiale per interpretare l&#039;attenzione e la cura allo sviluppo sostenibile. E&#039; la componente umanistica e di valori che deve trasparire, per il bene della comunità. Ci crediamo molto, anche perché Metaenergia crede molto alla ricerca, all&#039;università, ai giovani. Basti pensare che il 70% dei nostri dipendenti ha meno di 35 anni. E solo tutti giovani di qualità.
Avete intenzione di esportare fuori da Roma il progetto di ricerca?
Maurizio Molinari: Assolutamente sì. I nostri partner permettono di avere uno sviluppo più ampio al percorso di studio.
(23 Luglio 2013) © Innovative Media Inc.]]></description>
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			<title>Corso di Alta Formazione Post-Laurea</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_di_alta_formazione_post_laurea_2342532.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso di Alta Formazione Post-Laurea</strong><br /> 
 
 
 
 
Il Corso, organizzato dalla Pontificia Università Lateranense e promosso dal Movimento PER - Politica Etica Responsabilità, si svolgerà in collaborazione con il CESAB per le macroaree tematiche di &quot;Economia, Lavoro e Impresa&quot; e di &quot;Ambiente, Energia, Agricoltura, Trasporti&quot;.
Il corso ha inizio il 10 novembre 2014 e si svilupperà per due anni accademici: 2014/2015 e 2015/2016.
La sede del Corso è presso la Pontificia Università Lateranense a Roma.
Per informazioni www.movimentoper.it
 ]]></description>
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			<title>Tecnologie dei sistemi energetici a bassa entalpia</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/tecnologie_dei_sistemi_energetici_a_bassa_entalpia_2571141.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tecnologie dei sistemi energetici a bassa entalpia</strong><br /> 
 
 
 
Negli ultimi anni l’opinione pubblica internazionale assiste a una sempre più crescente domanda mondiale di energia. In questo contesto la geotermia a bassa entalpia è vista come fonte di energia rinnovabile a impatto zero e assume una posizione di avanguardia nella lotta al surriscaldamento atmosferico.
  
Lo studio evidenzia lo stato della diffusione di questa tecnologia. Si sottolinea che, rispetto a una tecnologia tradizionale, si ottengono ottime prestazioni che vedono riduzioni di emissioni di circa 67% CO2 /anno e di consumi energetici pari a circa 43%.]]></description>
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			<title>Valutazione ambientale del decomissioning di un impianto fotovoltaico</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/valutazione_ambientale_del_decomissioning_di_un_impianto_fotovoltaico_2571142.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Valutazione ambientale del decomissioning di un impianto fotovoltaico</strong><br /> 
 
 
Il mercato fotovoltaico in quest’ultimi anni ha visto un rapido e sempre crescente sviluppo. Anche le problematiche relative al recupero e allo stoccaggio dei componenti degli impianti fotovoltaici sta acquisendo una sempre maggiore importanza all’interno delle diverse aziende produttrici di moduli fotovoltaici. L’attuale tipologia di moduli fotovoltaici mostra una significativa riduzione di impiego di silicio per kWp di pannello prodotto.
Lo studio vuole presentare uno scenario dell’impatto ambientale ed economico del decommissioning degli impianti PV. Già oggi, l’attuale tipologia di moduli fotovoltaici mostra una significativa riduzione di impiego di silicio per kWp di pannello prodotto, dovuta principalmente a un aumento delle celle e del modulo di efficienza, e a un’ottimizzazione dei fotogrammi e delle cassette di giunzione.]]></description>
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			<title>Percorsi di alternanza scuola/lavoro</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/percorsi_di_alternanza_scuola_lavoro_2671499.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Percorsi di alternanza scuola/lavoro</strong><br /> 
 
Partire dal modello di imprese già operanti in campo nazionale per creare start-up che puntano a valorizzare i territori e all&#039;innovazione. Questo è il processo tecnico/formativo alla base dei percorsi di alternanza scuola-lavoro organizzati dal Cesab.
 Il progetto prevede incontri tra gli studenti e giornalisti, professionisti della comunicazione e imprese. La modalità formativa è quella del workshop su casi concreti per i quali gli studenti elaborano progetti esecutivi specifici, supportati da analisti delle imprese coinvolte. 
Nelle giornate di formazione si accompagnano gli studenti nello studio e nella realizzazione di progetti reali legati alle dinamiche professionali nelle imprese,  insegnando loro a &quot;fare impresa&quot; realizzando una start-up, ad interagire con le problematiche del territorio attraverso un approccio di ricerca teorico/pratico che consenta loro di mettere a confronto le varie soluzioni.
Ai ragazzi sono forniti gli elementi di base per la creazione di progetti che prendono spunto dalle loro aspirazioni, dai bisogni locali e dall&#039;analisi delle criticità della società in cui vivono. I ragazzi, infatti, sono inseriti in un percorso che li vede lavorare per la realizzazione di microimprese innovative. 
Il percorso di alternanza diviene, così, un momento di incontro tra università e giovani attraverso l&#039;elemento virtuoso della presenza delle aziende che hanno mostrato sensibilità nell&#039;essere vicine alle comunità e al mondo della ricerca supportando la sperimentazione di modelli utili ai ragazzi per l&#039;avviamento di nuove attività.
Nell&#039;A.S. 2016/17 è stato organizzato un percorso di alternanza scuola/lavoro con 50 studenti dell&#039;Istituto liceale Antonio Meucci di Aprilia (scarica qui il programma del percorso).
Considerato l&#039;elevato livello di gradimento raggiunto dal progetto da parte degli alunni nonchè del corpo insegnante dell&#039;Istituto, il Cesab ha ritenuto di sviluppare una proposta formativa per l&#039;A.S. 2017/18 pianificata sull&#039;intero ciclo scolastico dell&#039;ultimo triennio, in modo da soddisfare integralmente i requisiti didattici previsti dalla legge in termini di ore di formazione per gli ultimi tre anni dei licei.
 
E&#039; consultabile dal link in fondo alla pagina l&#039;intero progetto triennale valido per tutti gli istituti liceali interessati.]]></description>
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			<title>Zenit - Rubrica Chiesa e Ambiente, 30 luglio 2013</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Zenit - Rubrica Chiesa e Ambiente, 30 luglio 2013</strong><br />Ambiente: Con universitari rifletteremo su rispetto opera creatore
Lo ha dichiarato a Zenit il rettore del convitto Don Bosco di via dei Salesiani a Roma, Don Silvano Massari
Roma, 30 Luglio 2013 (Zenit.org)
  
“Ogni buon cristiano deve seguire l&#039;ambiente e rispettarlo. L&#039;approccio della Chiesa è quello della continuazione dell&#039;opera del creatore. Noi qui nel convitto ci stiamo occupando anche del rispetto dell&#039;ambiente. Lo facciamo per esempio con un progetto tematico triennale partito lo scorso anno con una riflessione sulla dottrina sociale della Chiesa. Quest&#039;anno ci occuperemo di umanità e società e nel 2014 discuteremo proprio di politica ambientale”. Lo ha dichiarato a Zenit Don Silvano Massari, rettore del convitto Don Bosco di via dei Salesiani a Roma.
  
Don Silvano ha partecipato al progetto di ricerca Chiesaecologica (promosso dal centro di ricerche Cesab, dall&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dall&#039;Università Lumsa) sul ruolo della sostenibilità ambientale nelle parrocchie e nei luoghi religiosi italiani. Il convitto ospita diversi studenti universitari che frequentano gli atenei della Capitale.
  
Stando alla ricerca che si sta conducendo, nel convitto sono già state avviate alcune iniziative di rispetto dell&#039;ambiente e di risparmio energetico. Si è promossa una campagna legata alla diminuzione dei consumi energetici con il cambio delle lampadine passando parzialmente alla illuminazione a led.
  
  
Chiesaecologica, Tucciarone (Tegma): Rispettare l&#039;ambiente per sostenere di più rete solidale parrocchie
Ne è convinto l&#039;amministratore delegato dell&#039;impresa che con Metaenergia si occupa di sviluppo sostenibile
Roma, 30 Luglio 2013 (Zenit.org)
  
Rispettare l&#039;ambiente – con le fonti di energia rinnovabile – per fare in modo che ci siano maggiori risorse a disposizione delle parrocchie per le loro reti solidali. Di questo ne è convinto Antonio Tucciarone, amministratore delegato di Tegma Spa, impresa che con Metaenergia si occupa di sviluppo sostenibile. Le due aziende hanno patrocinato il progetto di ricerca Chiesaecologica del Cesab (il Centro di ricerca interuniversitario in scienze ambientali e biotecnologie) e organizzato anche dall&#039;Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dall&#039;Università Lumsa e dalla Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma. Zenit ha intervistato Tucciarone per chiedergli un parere sul ruolo delle responsabilità sociali d&#039;impresa e del rispetto dell&#039;ambiente e di come questo può venire in aiuto del mondo ecclesiastico.
  
Perché è importante che le imprese abbiano una forte responsabilità sociale?
Tucciarone: Fortunatamente oggi le imprese sono organizzate sempre di più con modelli e codici etici, garantendo nel rapporto di lavoro il rispetto dei diritti umani, la tutela della persona, l’onesta, la tutela dell’ambiente e della salute. Noi crediamo che l’esercizio e la difesa di questi principi nel fare impresa sia una precisa responsabilità sia da un punto di vista etico religioso sia imprenditoriale. L’imprenditore ha una precisa responsabilità nel creare valore con la propria impresa, cioè quella di diffondere e sostenere il benessere economico e sociale all’interno della collettività, evitando che il costo di sprechi e speculazioni ricada sulle comunità. Questo concetto purtroppo non è seguito da tutti e spesso la collettività subisce il risultato di politiche economiche sbagliate e speculazioni finanziarie spregiudicate.
  
Cosa vi ha spinto a partecipare al progetto Chiesaecologica?
Tucciarone: La nostra azienda si occupa di studiare e applicare modelli e tecnologie appropriate per ottenere, significativi risparmi energetici ed economici. Quando ci è stata prospettata la possibilità di collaborare con la struttura scientifica del Cesab, per approfondire uno studio sull’efficentamento energetico da applicare ai siti ecclesiastici di culto di studio e ospedalieri con l’obiettivo di far risparmiare risorse economiche, ci siamo resi subito disponibili a finanziare la ricerca e a mettere a disposizione i nostri ingegneri e le nostre competenze. Per chi opera nel settore dell’efficentamento energetico la prima produzione di energia è quella risparmiata. Questo principio dà due risultati significativi: il primo è l’impatto immediato sull’ambiente nel preservare maggiormente il Creato. Il secondo è nel rendere disponibili risorse economiche risparmiate riducendo i consumi e senza penalizzare le prestazioni energetiche degli edifici e dei relativi impianti. Risorse che possono essere impiegate in altre eventuali opere di bene.
  
Nella vostra storia aziendale, quanto credete sia stato importante un approccio etico?         
Tucciarone: Per la nostra azienda e quindi principalmente per noi l’approccio etico nel lavoro e nell’impresa è fondamentale. Su questi principi stiamo sviluppando un importante progetto imprenditoriale in America latina. Proprio lì il nostro approccio etico e di rispetto della controparte e delle forze lavoro locali ci ha aiutato nell’essere scelti come azienda guida di un progetto. Pertanto, per noi avere un approccio etico si è dimostrato molto importante e nel caso specifico determinante.
  
Chiesaecologica è il primo progetto al mondo sulla sostenibilità dei luoghi religiosi. Cosa ne pensate?
Tucciarone: Noi siamo orgogliosi di renderci utili per il bene della nostra Chiesa e di partecipare a un progetto cosi importante e innovativo. Siamo sicuri che questa iniziativa farà da apripista a un rinnovamento della situazione attuale relativamente ai luoghi religiosi portando a una presa di coscienza della necessità di apportare risparmi sulla spesa energetica ammodernando le strutture. Questo credo che sveglierà anche la parte laica: penso al patrimonio pubblico, che ne avrebbe un gran bisogno. Ma purtroppo su questa sponda fino ad oggi nessuno ha deciso, e quindi si continuerà a sprecare risorse economiche della collettività e a inquinare l’ambiente.
  
Le parole di Papa Benedetto XVI e di Papa Francesco sulla salvaguardia del creato sono inequivocabili. Un impresa come la vostra può seguire i principi dettati?
Tucciarone: Le parole di Papa Benedetto XVI e di Papa Francesco sono univoche nel riconoscere l’importanza della difesa dell’ambiente e nei pericoli derivanti dal cambiamento del clima. Dal nostro punto di vista, rimanendo ovviamente nell’ambito di una impresa, noi pensiamo di poter seguire certi principi in un certo senso propri della nostra attività, quali l’efficentamento energetico (cioé non sprecare risorse), la salvaguardia del creato (con progetti attenti a contenere l’inquinamento e a non emettere Co2).
  
(30 Luglio 2013) © Innovative Media Inc.
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		<item>
			<title>Conferenza &amp;euro;Nazareno Strampelli, la visione della rivoluzione verde&amp;euro;</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/conferenza_nazareno_strampelli_la_visione_della_rivoluzione_verde_3258255.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Conferenza “Nazareno Strampelli, la visione della rivoluzione verde”</strong><br /> 
  
 
 
   Comunicato stampa conferenza

 
&quot;Rieti, Riaprire la sede dell&#039;ex Crea per trasformarla nella Capitale della innovazione genetica&quot;
 
Riaprire la sede dell’ex Istituto Strampelli di Rieti, che è stata unità di ricerca  dell’ex Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l&#039;analisi dell&#039;economia agraria) valorizzando il suo patrimonio originario e tecnico-scientifico legato alla cura della innovazione genetica. Questo è, in sintesi, quello di cui si è discusso nel corso di un seminario, in diretta streaming dalle ore 11 alle 13, organizzato dal Cesab (Centro di ricerche interuniversitario in scienze ambientali e biotecnologie) il giorno 11 luglio 2020 presso Passo Corese (Rieti): un incontro di carattere scientifico con al centro la figura di Nazareno Strampelli, il fondatore della struttura che nei primi del Novecento proprio in quei luoghi fece sperimentazioni sugli ibridi del grano.
 «Contestualmente al lavoro di Mendel, Strampelli iniziò un’opera di selezione unica al mondo, che ha valorizzato le produzioni di diversi cereali che oggi sono in tutto il pianeta – spiega Enrico Martinoli, agronomo, già consigliere del Cda del Crea – Le scoperte di Strampelli fatte a Rieti sono oggi note in tutto il mondo, grazie a qualità di cultivar che hanno maggiori produzioni per ettaro e migliore resistenza a malattie e parassiti. Oggi si fa un gran parlare di grani antichi, spesso in modo sbagliato, ma non si tiene presente che tutti i grani oggi sul mercato sono frutto dell’intervento di questo straordinario uomo che a Rieti ha fondato un centro di ricerca all’avanguardia. In quella struttura, oggi chiusa, c’è anche il luogo in cui Nazareno Strampelli pianificò quella che fu la ‘battaglia del grano&#039;, che consentì la riscossione di ingenti royalties dalla diffusa vendita in Italia e all’estero di quelle sementi». 
La struttura di Rieti oggi è chiusa ed è intenzione di Cesab chiedere all’amministrazione comunale, che ne detiene la proprietà, di aprire un percorso per la sua valorizzazione. «Credo che la struttura di Rieti abbia uno straordinario valore storico e culturale non solo per l’Italia ma per il mondo intero – commenta Ercole Amato, presidente del Cesab – Sono dell’idea che la sede reatina debba diventare la capitale culturale e scientifica della innovazione applicata alla sostenibilità nel mondo agricolo. Dunque, può essere un luogo dove le imprese, le università, le strutture scientifiche e didattiche del Paese si possono incontrare, possono trovare occasioni di confronto e di pianificazione di nuovi percorsi di qualità. Ecco perché Cesab ha ritenuto opportuno realizzare un tavolo di confronto proprio su questo argomento, cosciente che potrà trovare nell’amministrazione comunale quell’interlocutore sensibile in grado di poter capire il valore di quegli spazi. La Sabina ha molte vocazioni agricole, tra cui quella dell’olio, ma ritengo sia opportuno mantenere quel dignitoso rispetto di umiltà scientifica nei riguardi di un agronomo che ha letteralmente cambiato la storia dell&#039;agricoltura nel mondo. Le varietà selezionate da Strampelli, infatti, hanno sfamato, e continuano ad sfamare, Occidente e Oriente, l’Europa e le Americhe, l’Africa e l’Asia. Di questo tutti noi dovremmo essere consapevoli e dovremmo capire che tutto ciò è partito, poco più di un secolo fa, proprio da Rieti».
 
Il comunicato stampa è stato pubblicato su queste testate giornalistiche:
Il Messaggero 20/7/2020
Il Giornale di Rieti 21/7/2020
Rietilife 20/7/2020
MEP Radio 20/7/2020]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/conferenza_nazareno_strampelli_la_visione_della_rivoluzione_verde_3258255.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Comitato Scientifico</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/comitato_scientifico_1569935.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Comitato Scientifico</strong><br />I membri del Comitato Scientifico sono:
  
 
Prof. Enzo Rossi  - Università degli studi di Roma &quot;Tor Vergata&quot;

 
Prof. Gianluca Casagrande – Università europea di Roma
  
Prof. Paolo Iafrate – Università degli studi di Roma &quot;Tor Vergata&quot;
  
Dott. Maurizio Di Marco – Direttore Centro Studi CTS
  
Dott. Antonio Riontino - Università degli Studi di Bari
 
Prof. Enrico Martinoli
 
Dott. Vittorio Di Perna
  
Prof. Gennaro Iasevoli - Università LUMSA
  
Prof. Massimo Losito – Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
  
Prof.ssa Donatella Pacelli – Università LUMSA
  
Prof. Vincenzo Torretta – Università dell’Insubria
 
Dott. Salvatore Coco - Università degli Studi di Pavia]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/comitato_scientifico_1569935.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Master di I livello in Bioetica e Scienze Ambientali</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/master_di_i_livello_in_bioetica_e_scienze_ambientali_2338193.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Master di I livello in Bioetica e Scienze Ambientali</strong><br /> 
 
Collaborazione tra Cesab e Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
 
Il Master offre un approccio etico e filosofico a discipline tecniche. Ben si presta per operatori di aiuto allo sviluppo in campo internazionale, insegnanti, educatori, dirigenti, funzionari dei Ministeri e degli Assessorati, quadri dell’Amministrazione pubblica e dell’impresa privata, operatori del settore, addetti all’ambiente in campo civile ed industriale, avvocati, giuristi e professionisti che studiano la legislazione comunitaria ed internazionale, studenti, religiosi, dirigenti movimenti di volontariato, membri di associazioni Onlus e ONG che si occupano di ambiente, nuove professioni nel campo delle aree protette e dei parchi marini, certificazioni prodotti, comunicazione giornalistica, radiofonica, audiovisiva e telematica in campo ambientale.
Le figure professionali di riferimento sono:
- Manager del governo del territorio;
- Manager esperto nella programmazione energetico-ambientale-territoriale;
- Esperto di progettazione di sistemi di energie rinnovabili.
L’obiettivo è la formazione di figure professionali ambientali che, pur legate tra loro dalla peculiarità di una fisionomia unitaria, presentano il carattere specialistico dell’esigenza di integrare conoscenze, capacità e linguaggi diversi. Infatti, per avere una visione ed un governo unitario ed integrato dell&#039;ambiente e del territorio si rende necessario il superamento della frammentazione e settorializzazione degli interventi a favore di una logica di sistema che impone di andare oltre la parcellizzazione delle competenze e di condividere non solo competenze, ma anche valori, atteggiamenti e comportamenti.
Questa compresenza di aspetti cognitivi e dimensione valoriale è essenziale anche quando vengono operate scelte di tipo tecnico, in quanto anche queste avvengono dietro un&#039;assunzione ed esplicitazione di valori. Questi devono essere orientati a considerare in maniera integrata l&#039;attività di conservazione delle risorse con quella della loro utilizzazione, tutela e valorizzazione, ponendo attenzione ai principi etici dell&#039;uso sostenibile delle risorse ambientali, per operare interventi attenti al funzionamento e alle capacità di carico degli ecosistemi.
  
Per qualsiasi informazione contattare il CESAB
Segreteria:  tel. 06 92956634
 Coordinatore consiglio direttivo Master: Dott. Giampiero Valenza, tel. 349 7442938
Mail: cesab@cesabricerche.it
 
Per consultare il programma completo del Master cliccare sul file in basso
 
 
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			<title>Corso in &amp;euro;Esperto nella Redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale - PUA"</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Corso in “Esperto nella Redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale - PUA&quot;</strong><br /> Corso on-line di formazione professionale in
   “Esperto nella Redazione dei Piani di Utilizzazione
Aziendale (P.U.A.) – L.R. n. 38/99 ss.mm.ii.”
 Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole”
I Edizione 2023
 con il patrocinio del
Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati
 
 Consulta qui l&#039;elenco dei professionisti accreditati dopo gli esami finali del Corso
 
 Scarica il bando completo
 
 
Lezioni dal 25 febbraio al 1 aprile 2023
Esami finali il 27 e 28 aprile 2023
 
PROGRAMMA DEL CORSO
 
Istituzione
Il Progetto formativo rientra tra le attività di studio sulla sostenibilità in agricoltura condotte dal CESAB/Gruppo di ricerca Bioagropro, al quale aderiscono, tra gli altri, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.  E’ istituito, in convenzione tra il Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie – CESAB, il Centro Ricerche Economiche e Giuridiche – CREG dell’Università di Roma Tor Vergata e il Centro Ricerche in Scienze Sociale e Umane Locus, il Corso di formazione professionale in “Esperto nella redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale P.U.A. - L.R. n. 38/99 ss.mm.ii.”, Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole”.
Il Corso è organizzato con la collaborazione tecnica della Federazione Regionale del Lazio degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati e riconosciuto dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati ed è aperto alla partecipazione di professioni affini o soggetti interessati all’argomento. Conferisce una preparazione specialistica per la redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale PUA, previsti dagli artt. 55, 57 e 57bis della legge regionale del Lazio n.38 del 22 dicembre 1999, e successive modifiche e integrazioni, nonché per partecipare come Esperto nella “Commissione Agraria”, nominata dai Comuni, incaricata di esprimere il preventivo parere sui PUA prima dell’approvazione da parte dell’ufficio comunale competente.
Il Corso consente l’iscrizione nell’apposito elenco interno previsto da quegli Ordini professionali che selezionano i professionisti che hanno acquisito apposita formazione nella redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale per le segnalazioni ai fini della partecipazione alle Commissioni Agrarie nominate dai Comuni.
 
La Figura Professionale 
La figura professionale in uscita è l’Esperto nella redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale P.U.A., un Agronomo, Agrotecnico o Agrotecnico Laureato, Perito Agrario, formato, al termine del Corso, alla redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale PUA previsti dagli artt.55, 57 e 57bis della legge regionale del Lazio n.38 del 22 dicembre 1999, e successive modifiche e integrazioni, nonché a partecipare alla “Commissione Agraria”, nominata dai Comuni, incaricata di esprimere il preventivo parere sui PUA prima dell’approvazione da parte dell’ufficio comunale competente. 
 
Obiettivi 
Il Corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le più adeguate conoscenze nella materia della redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale PUA previsti dalla legge regionale del Lazio n.38/99 allo scopo di consentire loro di acquisire, oltre agli elementi necessari per redigere un PUA in tutta la sua complessità e complemento di elaborati, anche la consapevolezza delle responsabilità a cui un tecnico è sottoposto sia nella redazione del PUA, sia nel ruolo di Commissario, per le verifiche di approvazione o meno che si svolgono presso i Comuni. 
 
Requisiti di ammissione al Corso 
Possono partecipare al Corso tutti coloro che siano già iscritti all’Albo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, all’Albo degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, all’Albo dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati. 
Possono comunque partecipare al Corso tutti coloro, laureati e non laureati, operanti su tutto il territorio nazionale, in possesso di qualunque titolo di studio, che siano interessati ad approfondire le tematiche affrontate durante il percorso formativo a prescindere dall’aver già conseguito specifica abilitazione. Infatti, oggetto di studio è la Pianificazione dei Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole, attività comune a tutte quelle imprese che decidono di sviluppare un progetto di multifunzionalità, in qualsiasi regione esse siano collocate. 
 
Crediti formativi 
Il Corso è valido come riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. 
La partecipazione al Corso potrà permette agli studenti di acquisire Crediti Formativi Professionali anche di altri Ordini Professionali secondo le disposizioni specifiche dei singoli Ordini. 
 
Articolazione e programma 
L’inizio del Corso è previsto per il giorno 25 febbraio 2023 e durerà sino al 1 aprile 2023. Il corso consta di 24 ore di didattica in video conferenza suddivise in 6 moduli di 4 ore. I moduli si svolgeranno il sabato mattina dalle 9 alle 13 per 6 settimane.
A conclusione di ciascun modulo la registrazione delle lezioni sarà resa disponibile agli studenti in modalità e-learning fino al termine del corso, non oltre la data dell’esame finale. 
Prima di ogni sessione formativa agli studenti sarà inviato il link per il collegamento alla didattica on-line e, successivamente, il link per la visualizzazione della registrazione delle lezioni. 
Il programma delle lezioni è visibile nel bando. 
 
Esame Finale 
Entro 30 giorni dalla data di conclusione del Corso, gli studenti dovranno sostenere una prova scritta finale sugli argomenti trattati durante le lezioni attraverso la somministrazione di un questionario a risposta multipla. 
Gli studenti che non dovessero superare l’esame avranno a disposizione un’altra prova da svolgersi entro i successivi 30 giorni. 
L’esame si intende superato in caso di risposte esatte pari almeno all’80% di quelle previste. 
 
Iscrizioni 
La partecipazione è subordinata al versamento di un contributo per sostenere i costi di organizzazione del Corso pari a 200,00 euro (duecento/00). Il contributo comprende anche i costi del materiale didattico. Gli studenti riceveranno via mail le presentazioni dei vari docenti. 
Il corso sarà attivato con un minimo di n.25 iscrizioni. 
Ulteriori informazioni e iscrizioni sul sito www.bioagropro.org. 
Agli iscritti sarà inviata apposita comunicazione in merito alle modalità di versamento della quota di partecipazione. 
 
Calendario del Corso 
Data inizio iscrizioni: 9 gennaio 2023 
Data termine iscrizioni: 20 febbraio 2023 
Data inizio lezioni: 25 febbraio 2023 
Data termine lezioni: 1 aprile 2023 
Data termine esame finale: 29 aprile 2023 
 
Attestato 
Al termine del Corso, gli studenti riceveranno un Attestato di partecipazione. 
 
Contatti e informazioni 
CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie 
Ufficio Segreteria, orario LU/VE ore 9/18 
Tel. 06 92956634 
Mail: cesab@cesabricerche.it
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			<title>Collaborazione tra il Cesab e la Steadfast Foundation</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/collaborazione_tra_il_cesab_e_la_steadfast_foundation_1576342.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Collaborazione tra il Cesab e la Steadfast Foundation</strong><br />
  
  
Steadfast Foundation Onlus è un&#039;associazione che promuove e difende la cultura e lo sviluppo dei Paesi che versano in costante disagio economico al fine di garantire uno sviluppo sostenibile della cultura e dell&#039;economia locale.
  
Tale obiettivo viene perseguito nel promuovere iniziative culturali umanitarie e di raccolta fondi per poi portare in essere progetti concreti a favore dei Paesi sopra citati.
  
Steadfast e CESAB collaboreranno per lo sviluppo di Paesi bisognosi per favorire il dialogo multi culturale e promuovere la cultura e la ricerca con azioni congiunte nelle seguenti aree e ambiti specifici:
  
 - Nell&#039;ambito del rapporto tra bioetica e diritti umani
  
 - Nell&#039;ambito dello sviluppo sostenibile e delle economie locali e internazionali 
  
 - Nell&#039;ambito della bioetica e l&#039;ecologia
  
 - Nell&#039;ambito dello sviluppo tecnologico
  
 - Nell&#039;ambito dell&#039;etica e della bioetica nell&#039;uso delle biotecnologie
  
 - Nell&#039;ambito sanitario e farmaceutico
  
 - Nell&#039;ambito della cooperazione ambientale
  
Fra i progetti gestiti in collaborazione tra il CESAB e Steadfast sono da segnalare il Progetto Nigeria e il Progetto Chiesaecologica (vedi le pagine specifiche).
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			<title>Zenit 15 luglio 2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/zenit_15_luglio_2013_1339543.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Zenit 15 luglio 2013</strong><br />Per un uso della tecnologia responsabile ed etico
Intervento di mons. Silvano Tomasi, osservatore della Santa Sede presso le Nazioni Unite, a Ginevra per il Segmento ad alto livello 2013 del Consiglio economico e sociale
Citta&#039; del Vaticano, 15 Luglio 2013 (Zenit.org)
  
Riprendiamo in traduzione italiana l&#039;intervento tenuto il 4 luglio scorso a Ginevra, in Svizzera, dall&#039;Arcivescovo Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite e Istituzioni Specializzate a Ginevra, durante il Segmento ad alto livello 2013 del Consiglio economico e sociale:
 
***
Signor Presidente,
la comunità internazionale sta cercando nuovi modelli di sviluppo, capaci di combattere con maggiore efficacia la povertà e migliorare la qualità di vita. In questa importante sessione dell&#039;ecosoc, «Scienza, tecnologia e innovazione, e il potenziale della cultura per promuovere uno sviluppo sostenibile» sono stati scelti come strumenti per una riforma sistemica e come modo nuovo per avanzare. Non vi è alcun dubbio che la scienza, la tecnologia e l&#039;innovazione (Sti) sono elementi chiave delle conquiste generali dello sviluppo umano. Hanno aiutato molte aree del mondo a crescere considerevolmente e a occupare il proprio posto nel contesto globale. La scoperta di nuovi farmaci, per esempio, ha allungato la vita media di intere regioni e ha dato l&#039;immunità contro malattie contagiose. Il progresso di tipo meramente economico e tecnologico non è però sufficiente. «Bisogna che lo sviluppo sia anzitutto vero e integrale» (Benedetto XVI, Caritas in veritate, n. 23), così da abbracciare tutte le aspirazioni della persona umana, che rimane la sua migliore risorsa e il suo indispensabile protagonista.
  
Scienza, tecnologia e innovazione sono dimensioni fondamentali della conoscenza umana e del progresso. Allo stesso tempo recano in sé un&#039;ipoteca sociale che trova espressione nella solidarietà con gli individui e i Paesi più poveri e in uno stile di vita basato su relazioni umane che hanno la precedenza sui meccanismi tecnici, per quanto questi possano essere utili. L&#039;importanza della cultura si basa sul fatto che essa parla dell&#039;intelligenza di esseri razionali, la quale li rende capaci di comprendere e ordinare il mondo che li circonda. Inoltre, la conoscenza è il risultato di una quantità incredibile di osservazioni, analisi e riflessioni accumulate nei secoli e diventate patrimonio comune. Per questo le leggi sulla proprietà intellettuale tutelano un&#039;opera d&#039;ingegno solo per un periodo di tempo concordato, dopo il quale diventa pubblica e resta al servizio di tutti.
  
Certamente la scienza e la tecnologia sono strumenti di cambiamento potenti. Negli ultimi decenni internet ha creato una vera rivoluzione. Ogni giorno vi viene immessa una quantità sempre crescente di documenti informativi, statistiche ed espressioni artistiche, che per la maggior parte possono essere consultati gratuitamente. Tuttavia, la diffusione di dati e informazioni per mezzo delle tecnologie informatiche non può essere equiparata automaticamente a una trasmissione della conoscenza, la cui modalità oggi svolge un ruolo più che mai importante. Di fatto, la cultura umana esprime il modo in cui viviamo insieme come esseri umani. Senza cultura nessuno può accedere al pieno possesso di facoltà come la parola, la ragione e perfino la libertà («È proprio della persona umana il non poter raggiungere un livello di vita veramente e pienamente umano se non mediante la cultura, coltivando cioè i beni e i valori della natura. Perciò, ogniqualvolta si tratta della vita umana, natura e cultura sono quanto mai strettamente connesse» [Concilio Vaticano II, Gaudium et spes, n. 53]). Non s&#039;insisterà mai abbastanza sull&#039;importanza della cultura quale veicolo della nostra comune umanità. Il rapporto tra cultura e sviluppo deve quindi essere contemplato in modo dialettico e non deterministico. Di fatto, i cambiamenti culturali sono sia una causa sia un effetto dei cambiamenti sociali ed economici. La cultura comprende tanto il sistema dei valori, delle norme e delle preferenze, quanto il livello di conoscenza acquisito attraverso il sistema educativo.
  
Ne consegue che la cultura è una risorsa strategica per lo sviluppo umano efficace, che deve comprendere il miglioramento della dignità umana, della libertà individuale, sociale e politica, vale a dire dei diritti umani («In queste condizioni non stupisce che l&#039;uomo sentendosi responsabile del progresso della cultura, nutra grandi speranze, ma consideri pure con ansietà le molteplici antinomie esistenti ch&#039;egli deve risolvere [...]. In qual modo promuovere il dinamismo e l&#039;espansione della nuova cultura senza che si perda la viva fedeltà al patrimonio della tradizione? Questo problema si pone con particolare urgenza là dove la cultura, che nasce dal grande sviluppo scientifico e tecnico, si deve armonizzare con la cultura che, secondo le varie tradizioni, viene alimentata dagli studi classici» [Concilio Vaticano II, Gaudium et spes, n. 56]). Di fatto, la cultura non è solo fine a se stessa o diffusione di nuovi prodotti, bensì un modo per esprimere le relazioni interpersonali, che costituiscono la dimensione fondamentale degli esseri umani.
  
Anche se scienza, tecnologia e innovazione rientrano nel campo della conoscenza umana, non esiste tra loro un legame semplice e lineare. La tecnologia non è solo applicazione della scienza. «La tecnica permette di dominare la materia, di ridurre i rischi, di risparmiare fatica, di migliorare le condizioni di vita [...]. La tecnica è l&#039;aspetto oggettivo dell&#039;agire umano» («La tecnica, è bene sottolinearlo, è un fatto profondamente umano, legato all&#039;autonomia e alla libertà dell&#039;uomo. Nella tecnica si esprime e si conferma la signoria dello spirito sulla materia. [...]
  
La tecnica permette di dominare la materia, di ridurre i rischi, di risparmiare fatica, di migliorare le condizioni di vita. Essa risponde alla stessa vocazione del lavoro umano: nella tecnica [...] l&#039;uomo riconosce se stesso e realizza la propria umanità. La tecnica è l&#039;aspetto oggettivo dell&#039;agire umano, la cui origine e ragion d&#039;essere sta nell&#039;elemento soggettivo: l&#039;uomo che opera» [Benedetto XVI, Caritas in veritate, n. 69]). È una conoscenza specifica che spiega come raggiungere un risultato oggettivo specifico. La differenza tra scienza e tecnologia è che di fatto le tecniche vengono incorporate in oggetti o procedure concreti. Pertanto, per sua stessa natura, la tecnologia tende a essere tutelata da leggi sulla proprietà intellettuale ed è così fonte di potere e di denaro. La ratio che sta dietro alla tecnologia, alla scienza e all&#039;innovazione non è la stessa, e le politiche pubbliche dovrebbero evitare di equipararle.
  
Il rapporto del segretario generale delle Nazioni Unite su «Scienza, tecnologia e innovazione» giustamente conferma la loro importanza per lo sviluppo, dimostrata da forti testimonianze provenienti dall&#039;economia dello sviluppo. Le politiche pubbliche dovrebbero alimentare la scienza e la ricerca, promuovere un ambiente favorevole allo sviluppo tecnologico e agevolare una cultura di innovazione. Anche la collaborazione tra il privato e il pubblico è gradita e necessaria per far fronte ai costi crescenti della ricerca e dell&#039;innovazione. D&#039;altro canto, non possiamo semplicemente presumere che scienza, tecnologia e innovazione porteranno automaticamente a crescite socio-economiche positive.
  
La tecnologia e l&#039;innovazione non sono neutrali: i risultati che danno dipendono largamente dal fine per cui vengono utilizzate. Cosa ancora più importante, non dobbiamo arrenderci all&#039;idea che la scienza contenga in sé un concetto di autodeterminazione, secondo cui ogni cosa che si riesce a fare può essere fatta. «Quando prevale l&#039;assolutizzazione della tecnica si realizza una confusione fra fini e mezzi, l&#039;imprenditore considererà come unico criterio d&#039;azione il massimo profitto della produzione; il politico, il consolidamento del potere; lo scienziato, il risultato delle sue scoperte. Accade così che, spesso, sotto la rete dei rapporti economici, finanziari o politici, permangono incomprensioni, disagi e ingiustizie; i flussi delle conoscenze tecniche si moltiplicano, ma a beneficio dei loro proprietari, mentre la situazione reale delle popolazioni che vivono sotto e quasi sempre all&#039;oscuro di questi flussi rimane immutata, senza reali possibilità di emancipazione» (Benedetto XVI, Caritas in veritate, n. 71).
  
Signor Presidente, emergono due conclusioni. Anzitutto c&#039;è bisogno di un uso eticamente responsabile della tecnologia. In secondo luogo, nell&#039;utilizzo della scienza, della tecnologia e delle innovazioni sono necessarie forme di solidarietà davvero favorevoli per i Paesi più poveri. In tal modo, la promozione della conoscenza scientifica nei Paesi in via di sviluppo e il trasferimento agli stessi delle tecnologie, diventa una componente morale del bene comune.
  
Spesso lo sviluppo dei popoli è considerato una questione di ingegneria finanziaria, liberalizzazione dei mercati, abolizione di tariffe, investimento nella produzione e riforme istituzionali; in altri termini, una questione puramente tecnica. Tutti questi fattori sono molto importanti, ma dobbiamo domandarci perché le scelte tecniche compiute finora hanno dato risultati piuttosto contrastanti. Dobbiamo riflettere in modo approfondito sulla causa. Lo sviluppo non verrà mai garantito pienamente attraverso forze automatiche o impersonali, sia che provengano dal mercato, sia che provengano dalla politica internazionale. «Lo sviluppo è impossibile senza uomini e donne retti, senza finanzieri e politici la cui coscienza sia sintonizzata con le necessità del bene comune».
  
La comunità internazionale sta entrando in una fase critica di ridefinizione dello sviluppo sostenibile nei suoi tre pilastri -- economico, ambientale e sociale -- come modo efficace per combattere la povertà e migliorare la vita delle persone in tutto il mondo. Investire nell&#039;educazione e nell&#039;innovazione apre il cammino verso un futuro di maggiore uguaglianza e prosperità, poiché ciò sostiene la crescita, l&#039;impiego e la distribuzione, ma alla condizioneindispensabile che la persona umana, con la sua dignità, le sue aspirazioni e i suoi diritti fondamentali, venga posta al centro di tutte le politiche e i programmi.
  
(© L&#039;Osservatore Romano 15-16 luglio 2013)
(15 Luglio 2013) © Innovative Media Inc.]]></description>
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			<title>CESAB aderisce a MASTER GEM Edizione 2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/cesab_aderisce_a_master_gem_edizione_2013_1576352.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>CESAB aderisce a MASTER GEM Edizione 2013</strong><br />  
  
  
“Il Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie sostiene Mastergem perché è sempre più necessaria una solida alleanza tra imprese e ricerca nel settore delle energie rinnovabili”. Lo dichiara in una nota il professor Ercole Amato, presidente del Cesab, Centro di ricerche in Scienze ambientali e biotecnologie di Roma in merito al sostegno dello stesso Cesab, in qualità di partner tecnico-scientifico, al Mastergem, un master che forma i futuri manager del settore della Green economy. 
“E’ già il secondo anno che il Cesab dà il proprio sostegno a Mastergem, iniziativa che vede coinvolgere imprese, centri di ricerca universitari, associazioni di categoria. E’ una alleanza che punta a creare nuove figure professionali – spiega ancora Amato – ma che vuole anche realizzare un diverso modo di vedere lo sviluppo della green economy. Chi opera in questo settore deve collaborare attivamente col mondo della ricerca universitaria. Lo deve fare nell’ottica di una crescita sempre più sostenibile. L’impegno del Cesab è volto proprio a sviluppare questo percorso che è positivo per un miglior sviluppo delle comunità. Il nostro sguardo internazionale è la chiave di volta della green economy: i problemi globali, infatti, trovano risposte anche, anzi, soprattutto, a livello locale”.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.mastergem.it e chiamare la segreteria organizzativa Tel.06.97605350 dalle ore 9 alle ore 16 segreteria@mastergem.it.
Le iscrizioni per l’edizione 2013 scadono il 13 dicembre.]]></description>
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		<item>
			<title>Il CESAB a Fieragricola Verona 3 marzo 2022</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_cesab_a_fieragricola_verona_3_marzo_2022_3278497.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il CESAB a Fieragricola Verona 3 marzo 2022</strong><br /> 
 
 
 
Il CESAB è stato invitato dalla rivista on line Qualenergia.it a partecipare ad un workshop organizzato nell’ambito di Fieragricola 2022 (Veronafiere) il 3 marzo 2022, dalle 11,30 alle 13 nell&#039;Area Forum Energy, Padiglione 12.
Le comunità energetiche agricole devono diventare oggi un punto di riferimento per la definizione di politiche più conformi alle necessità effettive delle imprese agricole nella lotta al cambiamento climatico, nella  preservazione della competitività e redditività del tessuto produttivo. 
Una comunità agricola che si impegna a far fronte alle aspettative della collettività rispetto ai temi della qualità alimentare, della biodiversità, del benessere degli animali, dell’uso delle risorse idriche, della gestione sostenibile delle attività produttive e del valore sociale dei servizi resi alla comunità. La realizzazione del modello consente di chiudere positivamente il ciclo produttivo del settore agricolo aumentando la sostenibilità attraverso il riutilizzo degli scarti, la produzione e la condivisione di energia da fonte rinnovabile all’interno di una Comunità.
Per il CESAB è presente il Presidente Ercole Amato, con una relazione riguardante il Progetto AgrigreenFondi. Insieme a lui partecipano il CEO di Edison Energia, Massimo Quaglini, con una relazione sulla sfida della sostenibilità nel settore agricolo e Vittorio Di Perna, Coordinatore Organizzazione Produttori Agricoli O.P. VALAF Fondi, con una relazione riguardante i sottoprodotti agricoli e materiali residui come materie prime seconde per riuso e riciclo ai fini della comunità energetica. 
Moderatore: Daniela Patrucco (QualEnergia.it).
 
 ]]></description>
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		<item>
			<title>Convegno finale Progetto Chiesaecologica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/convegno_finale_progetto_chiesaecologica_1619368.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Convegno finale Progetto Chiesaecologica</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>Il Settore Agricolo e la Sfida della Sostenibilità</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_settore_agricolo_e_la_sfida_della_sostenibilita_3277738.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il Settore Agricolo e la Sfida della Sostenibilità</strong><br /> 
 
 
Per informazioni www.agrigreenfondi.it
 Link alla registrazione video del convegno
Comunicato stampa 3 marzo 2022

Comunicato stampa 21 febbraio 2022
  
 
 
Nell&#039;ambito delle attività previste dall&#039;accordo tra CESAB ed EDISON sottoscritto a novembre 2021, il Progetto AgrigreenFondi prevede anche l&#039;organizzazione congiunta di seminari e convegni.
Il 26 febbraio 2022 è stato organizzato a Fondi (LT) il webinar “Il settore agricolo e la sfida della sostenibilità” in collaborazione con l’Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati e con la partecipazione di rappresentanti di istituzioni, organizzazioni di produttori agricoli e imprese. 
Il convegno si svolgerà dalle 10,30 alle 12,30 in presenza e in diretta streaming presso la sede del Parco a Fondi, in Palazzo Caetani, Corso Appio Claudio n.3. L’intero evento sarà registrato e reso disponibile a chi ne farà richiesta. 
L’evento del 26 febbraio è una iniziativa riconosciuta dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati e sarà conferito, a richiesta, apposito attestato di partecipazione con crediti formativi.
 
Scarica la locandina del convegno.]]></description>
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		<item>
			<title>Tavolo tecnico nazionale della City Nature Challenge 2019</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/tavolo_tecnico_nazionale_della_city_nature_challenge_2019_3143339.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tavolo tecnico nazionale della City Nature Challenge 2019</strong><br /> 
 
 
A fine giugno si è svolto presso il Centro visite del Parco Regionale Dune Costiere tra Fasano e Ostuni un tavolo tecnico a cui hanno partecipato gli enti organizzatori, i collaboratori tecnici e i partners, tra cui il CESAB. 
In tale occasione sono stati diffusi i risultati finali mondiali della CNC 2019 e si sono progettate le attività future a livello nazionale e internazionale.
L&#039;esperienza della CNC 2019 è stata ottima per tutti con un buon feedback in numero di osservazioni raccolte, numero di specie identificate e numero di persone coinvolte.
Alcuni enti hanno riscontrato la necessità di migliorare ed incrementare la comunicazione a livello locale con enti, associazioni e cittadini per incrementare il numero delle persone da coinvolgere in queste iniziative di “citizen science”.
Come tutti hanno evidenziato, è stato semplice utilizzare la piattaforma Natusfera ma è stato riscontrato che la stessa ha bisogno di un miglioramento dal punto di vista del caricamento dei dati e dei suggerimenti per l’identificazione delle specie. Su questo ultimo punto è stata sottolineata l’utilità della funzione Aiuto/ID “chiedere aiuto alla comunità” per l’identificazione.
Inoltre dai risultati emersi grazie alla partecipazione delle città del Cluster Italia, Natusfera risulta la seconda piattaforma più utilizzata per la raccolta dati sulla biodiversità dopo iNaturalist. 
In allegato il file dell’Analisi Risultati CNC 2019 con Natusfera.
 
Tutti gli enti si sono mostrati interessati a partecipare all’edizione CNC 2020.
Per l’edizione CNC 2020 ecco qui le date ed i link per partecipare:
 · 24-27 Aprile: Raccolta Osservazioni; Coincide con il 50° anniversario della Giornata Mondiale della Terra. 
 · Identificazione/ Tempo di caricamento dati: 28 Aprile – 3 maggio 
 · Annuncio risultati : 4 Maggio
· Ecco i link per confermare la partecipazione alla CNC 2020: 
https://forms.gle/QSNrgbDrKvgKFr8g7  
o
 https://twitter.com/citnatchallenge/status/1141794590816645120 
 
E&#039; stata lanciata una proposta futura di raccolta dati sulla biodiversità tramite Natusfera, al fine di inserire i dati raccolti in progetti ambientali.
 In particolare l’idea è quella di realizzare un progetto di citizen science intercettando fondi, al fine di monitorare le specie aliene terrestri realizzando un Cluster Inter-regionale a cui abbinare attività di citizen conservation, con l&#039;eventuale adesione al progetto internazionale di citizen science:
https://freshwaterwatch.thewaterhub.org/.
 
E&#039; stata inoltre formalizzata l&#039;idea dell&#039;istituzione futura di un osservatorio sulla &quot;citizen science&quot; con il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e di un festival itinerante su tali attività.]]></description>
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		<item>
			<title>Smart City Project</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/smart_city_project_2905772.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Smart City Project</strong><br /> 
 

 
Alcuni esempi di progetti di sistemi/apparati già sviluppati da Cesab e Marrozzini Engineering nell&#039;ambito del settore della Smart City sono i sensori e i dispositivi atti al rilevamento di parametri ambientali.
Si possono acquisire maggiori informazioni su tali prodotti ai seguenti link:
 
- Centralina per il monitoraggio ambientale
 
- Sensore per il monitoraggio di parametri di inclinazione ed accelerazione]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/smart_city_project_2905772.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Scuola di alta formazione professionale "Il Sestante"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/scuola_di_alta_formazione_professionale_il_sestante_3124910.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Scuola di alta formazione professionale &quot;Il Sestante&quot;</strong><br />Corso professionale di interior and environmental design
 
 
Nasce la scuola a distanza di design
 
Percorsi professionali “lunghi” e “brevi” con una politica a sostegno di chi già lavora. Per questo la scuola “Il Sestante” ha fatto nascere una scuola a distanza di design, che prevede un corso di alta formazione professionale in interior design e una serie di piccoli percorsi formativi altamente specializzanti.
In uno scenario del lavoro sempre più settoriale e specializzato è necessario migliorare e perfezionare sempre più le proprie conoscenze sugli aspetti centrali della progettazione, intesa sia come attività progettuale, che come comunicazione del progetto, e gestione degli spazi e dei luoghi da essa prodotti.
Il corso è destinato a formare, professionisti e studenti, che operano, o vogliono operare, all’interno di questo processo, siano essi progettisti, come geometri, architetti, ingegneri o designer, o gestori e amministratori di luoghi ed attività, o blogger interessati alla lettura, comprensione e comunicazione degli aspetti del progetto architettonico.
 
Scarica la locandina del corso (locandina)
 
Struttura del corso
Il corso è costituito da cinque moduli tematici.
I singoli moduli sono tra loro indipendenti, dunque, eventualmente, possono essere frequentati singolarmente, e non hanno tra loro vincoli di sequenza.
– Totale ore: 80
– Distribuzione: 5 moduli da 16 ore ciascuno.
– Durata singolo modulo: 16 ore, diviso in due giornate formative.
 
TEMATICHE SINGOLI MODULI
Modulo 1
– SCRIVERE, LEGGERE, COMUNICARE
Il corso approfondisce le tematiche legate alle modalità di comunicazione dei progetti e della loro condivisione attraverso gli strumenti multimediali della rete: blog, social network, gruppi, piattaforme dedicate. 
Finalità del modulo è fornire agli studenti i principi e le strumentazioni di base per comprendere ed utilizzare i linguaggi di comunicazione, sia per comunicare i propri progetti che per progettare propri spazi mirati di discussione sulla rete (blog, gruppi, …).
Modulo 2
– EFFICIENTARE, VERIFICARE, GESTIRE
Il corso approfondisce le problematiche relative all’efficientamento energetico degli edifici, sviluppando le tematiche legate alla convenienza economica delle scelte progettuali, idonee a disegnare un grado di sostenibilità economica, strumento guida indispensabile della successiva fase tecnica.
Finalità del modulo è fornire agli studenti i principi e le strumentazioni di base per redigere report di verifica di fattibilità per l’efficientamento energetico e l’ottimizzazione dell’uso delle risorse all’interno delle strutture architettoniche.
Modulo 3
– DISEGNARE, PRESENTARE, MOSTRARE
In un mondo progettuale inflazionato dall’utilizzo del rendering e delle immagini foto realistiche, assume sempre maggiore importanza la capacità di saper presentare le idee alla base della progettazione, sia sotto forma di schizzi a mano, sia anche rilette e rielaborate in chiave digitale, quale veicolo della qualità e della unicità dell’idea progettuale.
Finalità del modulo è fornire agli studenti gli strumenti per definire un linguaggio di comunicazione capace di sviluppare un discorso per immagini.
Modulo 4
– ILLUMINARE, COLORARE, EVIDENZIARE
La luce ed il colore sono elementi fondamentali per la progettazione dello spazio e per la sua percezione da parte delle persone. Di conseguenza non sono elementi applicabili in un secondo momento ma concorrono da subito, ed in sinergia con tutti gli altri elementi, a definire e sviluppare l’idea progettuale.
Finalità del modulo è fornire principi e strumentazioni di base per comprenderne le specificità e le modalità di utilizzo.
Modulo 5
– RISCALDARE, RINFRESCARE, RISPARMIARE
Il risparmio energetico, il contenimento e l’ottimizzazione dell’uso delle risorse sono ormai un elemento imprescindibile. Il controllo di tali problematiche deriva sia da una corretta progettazione ma anche da un consapevole utilizzo e gestione degli spazi.
Finalità del modulo è offrire agli studenti, siano essi progettisti, utilizzatori o anche gestori di attività, gli strumenti per un più efficiente uso dei luoghi, sia per orientarsi all’interno delle offerte e novità tecnologiche presenti sul mercato.
 
REQUISITI DI AMMISSIONE
Per poter partecipare al Corso è necessario essere in possesso di uno dei seguenti requisiti: Diploma di scuola media superiore, Titolo di laurea triennale come da nuovo ordinamento universitario italiano, Titolo di laurea quadriennale o quinquennale come da previgente ordinamento universitario italiano. Il numero minimo di partecipanti per l’attivazione dei singoli Moduli è pari a 6 iscritti; sotto tale numero il Modulo non sarà attivato.
 
FREQUENZA
La formula è stata organizzata tenendo conto delle diverse necessità degli studenti, anche di quelli già lavoratori. L’inizio del Corso è previsto per il 1 febbraio 2017 e durerà sino al 30 aprile 2017. Il corso è composto da 5 moduli, da 16 ore ciascuno, per un totale di 80 ore, frequentabili sia singolarmente che in toto. Le lezioni si svolgeranno il venerdì e il sabato con il seguente orario: 9-13/14-18. É possibile seguire le lezioni in modalità e-learning.
 
TITOLO E SUO CONSEGUIMENTO
A conclusione di ogni modulo agli iscritti che abbiano superato i test finali di verifica viene rilasciato un Diploma di merito con il punteggio conseguito espresso in 30/30.
 
COSTI
Corso intero: 5.000 €; 1 Modulo:1.200 €. Sono previste 20 borse di studio fino all’80% della quota di iscrizione per i più meritevoli sulla base della presentazione dei CV .
 
ISCRIZIONE
Se vuoi iscriverti al Corso scarica questo modulo, e il questionario di prevalutazione compilali e inviali all’indirizzo di posta elettronica: scuolailsestante@cesabricerche.it
 
CONTATTI
Il Sestante è una scuola di alta formazione professionale gestita dal Cesab.
La scuola svolge a distanza e in presenza corsi di alto perfezionamento post laurea e post diploma.
Per ogni altra informazione, contatta il CESAB, Centro Ricerche Interuniversitario in Scienze Ambientali e Biotecnologie: tel. 06.92956634, fax 06.92941012, mail: scuolailsestante@cesabricerche.it
 
 ]]></description>
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		<item>
			<title>Elenco Analisti Comitato Scientifico</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/elenco_analisti_comitato_scientifico_1569966.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Elenco Analisti Comitato Scientifico</strong><br />Il Comitato Scientifico è assistito dai seguenti analisti:
  
  
Dott. Aresu Marco – Giornalista
- Dipartimento Comunicazione Ambientale ed Editoria “green”
  
Dott. Domenico De Angelis - Giornalista
- Dipartimento Comunicazione Ambientale ed Editoria “green”
  
D.ssa Cervelli Eleonora – Conservazione Beni Culturali
- Dipartimento Economia e Cultura
  
D.ssa Rosaria Giovannone - Giornalista
- Dipartimento Comunicazione Ambientale ed Editoria “green”
  
Ing. De Nisco Bruno – Progettazione Tecnica
- Dipartimento Tecnologia ed Innovazione
  
D.ssa Faticoni Martina – Analista Finanziario
- Dipartimento Economia e Cultura
  
Dott. Tabarro Antonio – Economista
- Dipartimento Economia e Cultura
  
Ing. Talamona Luca – Progettazione Tecnica
- Dipartimento Tecnologia ed Innovazione]]></description>
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		<item>
			<title>Le NEWS dal Cesab</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/le_news_dal_cesab_3118512.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Le NEWS dal Cesab</strong><br /> 
22 settembre 2023
Assemblea pubblica costituente della Comunità Energetica Rinnovabile della Piana di Fondi: convegno realizzato d&#039;intesa tra il Comune di Monte San Biagio e il CESAB, Soggetto Aggregatore e Supervisore della costituenda Comunità

 
14 luglio 2023
Il CESAB e l&#039;Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi sottoscrivono il contratto per l’affidamento dell’incarico relativo alla redazione di uno studio sulla “Caratterizzazione ambientale del Lago di Fondi – Indagine chimico-fisica e biologica”

 
13 luglio 2023
Sottoscritta tra il CESAB e l&#039;Università degli Studi La Sapienza di Roma la Convenzione Quadro per Tirocini Curriculari valida per l’attivazione di tirocini curriculari su tutto il territorio nazionale, a favore degli studenti di corsi di studio della Sapienza per l’ottenimento dei Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nei piani di studio
 
25 maggio 2023
&quot;TecnoUrbis Academy&quot;, nasce il Gruppo di ricerca sui servizi tecnologici alle città del futuro. Intesa tra CESAB, Studio Tecnico Marrozzini Engineering e Associazione Cnos-Fap Regione Lazio
  
19 maggio 2023
Consegnati gli Attestati di merito finali agli studenti del Corso di formazione professionale in “Esperto nella Redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale (P.U.A.) – L.R. n. 38/99 ss.mm.ii.”, Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole” 
 
17 maggio 2023
Pubblicati i risultati finale della City Nature Challenge 2023
 
28 aprile 2023
Inizia la City Nature Challenge 2023. Anche quest&#039;anno il CESAB coordinerà la partecipazione del Cluster Biodiversità Italia alla CNC e si occuperà dell’identificazione delle specie con i propri ricercatori, pubblicando i risultati finali per il censimento costante della biodiversità
 
27-28 aprile 2023
Esami finali del Corso di formazione professionale in “Esperto nella Redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale (P.U.A.) – L.R. n. 38/99 ss.mm.ii.”, Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole”
 
25 febbraio 2023
Inizia il Corso di formazione professionale in “Esperto nella Redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale (P.U.A.) – L.R. n. 38/99 ss.mm.ii.”, Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole”
  
13 gennaio 2023
Pubblicazione del volume contenente i risultati finali del Progetto AgrigreenFondi 2022, Convegno di presentazione a Fondi (LT)
 
11 gennaio 2023
Pubblicato il bando del Corso di formazione professionale in &quot;Esperto nella redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale – L.R. n. 38/99 ss.mm.ii.” - Settore “Pianificazione Programmi di Miglioramento delle Aziende Agricole”
 
19 novembre 2022
La Citizen Science nel centro di Roma. CESAB e ISPRA insieme a Villa Borghese
 
15 ottobre 2022
&quot;Zootecnia e Parchi, opportunità e strategia di crescita sostenibile&quot;, il CESAB a Orvinio (RI) per un convegno organizzato dal Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati del Lazio
 
8 ottobre 2022
Urban Nature 2022, il CESAB incaricato di realizzare e pubblicare il report contenente i risultati e le osservazioni acquisite durante l&#039;evento di Citizen Science organizzato insieme a ISPRA e WWF
 
6 ottobre 2022
Incontro presso il Comune di Fondi tra l’AD di Edison Energia, il Presidente del Cesab, il Sindaco, il Direttore dell’Ente Parco Ausoni e il Presidente della Banca Popolare di Fondi, per l’accordo conclusivo sul progetto AgrigreenFondi 2022, con l’obiettivo di far nascere un nuovo laboratorio di sostenibilità nel settore agricolo
 
5 ottobre 2022
Pubblicato sul quotidiano &quot;La Repubblica&quot; l&#039;articolo riguardante il progetto &quot;Urban Nature&quot;, con il riferimento alla partnership tra CESAB e WWF
 
2 ottobre 2022
Pubblicata sul quotidiano &quot;Il Messaggero&quot; l&#039;intervista a Ercole Amato, presidente del CESAB, sulla necessità di una corretta gestione dei rifiuti per evitare gli effetti negativi dell&#039;inquinamento sulla salute umana
 
5 settembre 2022
Pubblicata sul quotidiano &quot;Il Messaggero&quot; l&#039;intervista ad Alessandra Flore, responsabile del Dipartimento di Scienze Naturali del Cesab, sulla diffusione delle zanzare nei centri urbani 
 
15 luglio 2022
Il CESAB organizza il webinar on-line dalle 15,30 alle 16,30 &quot;La Competitività dell&#039;Impresa Agricola Sostenibile&quot; con la partecipazione di rappresentanti di istituzioni, organizzazioni di produttori agricoli e imprese
 
1 luglio 2022
Pubblicato il libro &quot;La Gestione delle Strategie per l’Innovazione Agricola - Uno studio del corso in Agricultural Innovation Management&quot;
  
29 maggio 2022
Il CESAB partecipa ad un ciclo di conferenze organizzate dall&#039;Area marina protetta &quot;Regno di Nettuno&quot; di Ischia in collaborazione con Procida 2022, Capitale Italiana della Cultura
 
14 maggio 2022
City Nature Challenge CNC 2022, pubblicati i dati finali nazionali e internazionali e il comunicato stampa del CESAB
 
14 aprile 2022
Presentazione del progetto per il coordinamento della partecipazione del Cluster Biodiversità Italia alla City Nature Challenge 2022 che si svolgerà dal 29 aprile al 9 maggio
 
7 marzo 2022
Pubblicati i risultati della raccolta dati, promossa dal CESAB in collaborazione con gli enti territoriali del Cluster Biodiversità Italia e i gruppi locali del WWF Italia, svolta dal 1° ottobre al 10 ottobre 2021, in occasione di Urban Nature 2021
 
3 marzo 2022
Il CESAB partecipa al Workshop presso Fieragricola di Verona organizzato da QualEnergia.it dal titolo &quot;Comunità energetiche per le aziende agricole&quot;
  
26 febbraio 2022
Convegno &quot;Il settore agricolo e la sfida della sostenibilità&quot;, in presenza e in diretta streaming, organizzato dal CESAB a Fondi (LT) con la partecipazione di autorità e rappresentanti di istituzioni e imprese agricole

 
22 gennaio 2022
Inizia oggi il corso in &quot;Agricultural Innovation Management&quot;, Profilo Esperto in Strategie per l&#039;Innovazione Agricola
 ]]></description>
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		<item>
			<title>Turismo balneare, salute e ambiente nella tradizione degli stabilimenti balneari</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/turismo_balneare_salute_e_ambiente_nella_tradizione_degli_stabilimenti_balneari_3118002.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Turismo balneare, salute e ambiente nella tradizione degli stabilimenti balneari</strong><br /> 
 
Il convegno, che si terrà nella sala convegni del Castello Angioino di Gaeta a partire dalle 9,30, è organizzato dall&#039;associazione &quot;La Base balneare con Donnedamare&quot; e si avvarrà della partecipazione di professionisti, tecnici ed esperti che daranno vita ad un confronto per la salvaguardia della nostra salute e delle nostre spiagge.
 
Il Presidente del CESAB, Prof. Ercole Amato, partecipa alla conferenza con un intervento dal titolo &quot;La sostenibilità ambientale nelle imprese balneari: difesa dell&#039;ambiente e competitività&quot;.
 
Scarica il programma del convegno dal link in basso.]]></description>
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		<item>
			<title>Corso Estivo Internazionale di Bioetica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_estivo_internazionale_di_bioetica_2338231.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso Estivo Internazionale di Bioetica</strong><br /> 
 
  
Il corso è stato organizzato dalla Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) insieme alla Facoltà di Bioetica dell’Università Anáhuac Norte, con la collaborazione del CESAB (Centro Ricerche Scienze Ambientali e Biotecnologie), della Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani e dell&#039;Istituto di Scienza e Fede dell’APRA.
 
Dignità, ecologia umana e questione ambientale: Padre Joseph Tham, decano di Bioetica del Regina Apostolorum spiega ragioni e finalità del corso (link all&#039;articolo)
 
Per qualsiasi informazione collegarsi al link:
http://www.uprait.org/index.php?option=com_eventlist&view=details&id=368&lang=it
 ]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_estivo_internazionale_di_bioetica_2338231.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Programma conferenza stampa progetto Chiesaecologica</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/programma_conferenza_stampa_progetto_chiesaecologica_1445307.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Programma conferenza stampa progetto Chiesaecologica</strong><br />]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/programma_conferenza_stampa_progetto_chiesaecologica_1445307.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Il CESAB a San Marino per l'energia e l'ambiente</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_cesab_a_san_marino_per_l_energia_e_l_ambiente_3118524.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il CESAB a San Marino per l&#039;energia e l&#039;ambiente</strong><br />Il CESAB presenta a San Marino il &quot;Green Party 2018&quot;.]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/il_cesab_a_san_marino_per_l_energia_e_l_ambiente_3118524.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Le NEWS dal Cesab 2021/2020</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/le_news_dal_cesab_2021_2020_3285956.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Le NEWS dal Cesab 2021/2020</strong><br /> 
 
28 dicembre 2021
Deliberato dal Consiglio Direttivo l&#039;ampliamento del numero dei Dipartimenti del CESAB. Costituito il nuovo Dipartimento Etica e Digital Communication presieduto dal Prof. Daniel Cerqueira Afonso
 
20 dicembre 2021
Rassegna stampa sottoscrizione accordo Progetto Agrigreen CESAB - EDISON Piana di Fondi 2022
 
14 dicembre 2021
Sottoscritto l&#039;accordo tra CESAB ed EDISON per lo sviluppo di un progetto di ricerca sulla partecipazione delle imprese agricole alla riduzione delle emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra
 
25 novembre 2021
Approvato il bando del Corso di formazione professionale in &quot;Agricultural Innovation Management&quot;, Profilo &quot;Esperto in Strategie per l&#039;Innovazione Agricola&quot;. Inizio iscrizioni 1 dicembre 2021
 
26 ottobre 2021
Il CESAB a Ecomondo dal 26 al 29 ottobre 2021 per la City Nature Challenge
 
17 ottobre 2021
Pubblicato il libro &quot;La Gestione Agricola Etica - Uno studio del corso in Ethical Agricultural Management&quot;
 
1 ottobre 2021
CESAB partner del WWF nel progetto Urban Nature 2021 
 
5 giugno 2021
Termine del corso in &quot;Ethical Agricultural Management&quot; e inizio stesura elaborati per gli studenti che hanno aderito alla pubblicazione finale
 
28 maggio 2021
Presentazione in diretta streaming del libro &quot;AgriReport Bioagropro 2020&quot;, la ricerca sull&#039;Agricoltura 4.0. CesabRicerche Editore. Dalle 18,30 alle 19,30
 
24 maggio 2021
CNC 2021 Cluster Biodiversità Italia: comunicato stampa finale e pubblicazione classifica delle città italiane
 
14 maggio 2021
Pubblicati i risultati finali della CNC 2021 a livello mondiale e a livello nazionale

 
13 maggio 2021
Alle ore 11.30, in diretta streaming sulla pagina facebook della Regione Lazio, sono presentati i 30 prototipi di prodotti agroalimentari, sperimentati nel corso della prima edizione dei laboratori di micro-innovazione di “Food Innovation Hub”, a cui il CESAB ha partecipato come partner scientifico
 
8 maggio 2021
Inizia il corso di formazione in &quot;Ethical Agricultural Management - EAM&quot;
 
30 aprile 2021
Inizia la City Nature Challenge 2021 - Cluster Biodiversità Italia. Le osservazioni fino al 3 maggio. Il 10 maggio i risultati finali
 
5 marzo 2021
Il CESAB sostiene l&#039;AFNI, Associazione Fotografi Naturalistici Italiani, per il Concorso Nazionale di Fotografia Naturalistica organizzato insieme al Ministero della Transizione Ecologica. Scadenza 30 aprile 2021

 
1 marzo 2021
Pubblicato il bando del Corso di Formazione professionale in &quot;Ethical Agricultural Management&quot; organizzato dal CESAB in collaborazione con il CREG, Centro Ricerche Economiche Giuridiche dell&#039;Università di Roma Tor Vergata e il Centro Ricerche Internazionale in Scienze Umane e Sociali Locus
 
12 febbraio 2021
Il CESAB al webinar su sostenibilità e mobilità nel Comune di Roma. Scarica la locandina

Diretta Facebook alle ore 18 del 12 febbraio 2021 al seguente link

 
10 dicembre 2020
Il CESAB Lead Partner del Cluster Biodiversità Italia per la partecipazione alla City Nature Challenge 2021
 
7 novembre 2020
Progetto AgriReport Bioagropro 2020: il primo rapporto a livello nazionale sulle imprese agricole di fronte alle sfide dell&#039;Innovazione, della Qualità e della difesa dell&#039;Ambiente.  Terminata la fase di acquisizione dei dati attraverso i consulenti d&#039;impresa che partecipano al Gruppo di ricerca Bioagropro. L&#039;analisi finale sarà pubblicata entro la fine del 2020.
 
19 ottobre 2020
Il CESAB partecipa alla Call “BOOST YOUR IDEAS” di Lazio Innova per lo scouting di soluzioni innovative volte a contribuire al riposizionamento competitivo del Lazio nella ripresa post Covid, nell&#039;ambito del Progetto della Regione Lazio “Supporto alla progettualità dei territori in forma partecipativa”
 
16 ottobre 2020
Esami finali del Corso di formazione in &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0&quot; organizzato in convenzione tra il CESAB e l&#039;Università di Roma Tor Vergata.
 
1 ottobre 2020
Il CESAB partner dell&#039;iniziativa del WWF Italia &quot;UrbanNature 2020&quot;
 
20 agosto 2020
Il CESAB supporta l&#039;Università Politecnica delle Marche nella proposta di progetto “BESt - Promuovere le filiere europee per la conversione dei sottoprodotti in prodotti &quot;Bio-Based&quot; ad alto valore aggiunto”, in risposta all&#039;invito della Commissione Europea BBI: &quot;Risolvi gli ostacoli della catena di approvvigionamento per trasformare i flussi di residui di filiera in molecole funzionali per applicazioni del mercato alimentare e / o non alimentare- Call ID: BBI-2020-SO1-D1&quot;. 
 
15 luglio 2020
Progetto Food Innovation Hub di Lazio Innova e la partecipazione del Cesab: giornata di formazione a distanza a supporto delle imprese su &quot;Scenario di mercato ed evoluzione dei CONDIMENTI PRONTI (target: mercato HORECA)&quot;. Iniziativa rivolta alle 40 imprese coinvolte nel progetto e più in generale a tutte le imprese laziali del comparto
 
11 luglio 2020
Dalle 11 alle 12,15 Webinar gratuito “Nazzareno Strampelli, la visione della rivoluzione verde”. Sede Università Agraria di Corese Terra, Fraz. di Fara in Sabina (RI), via del Palazzo 1. Previsti 15 posti tra il pubblico previa prenotazione a info@bioagropro.org

Canale youtube Bioagropro: https://youtu.be/pRl4NbcnL2c
 
8 luglio 2020
Progetto Food Innovation Hub di Lazio Innova e la partecipazione del Cesab: giornata di formazione a distanza a supporto delle imprese su come organizzare un sistema di consegna a distanza. Iniziativa rivolta alle 40 imprese coinvolte nel progetto e più in generale a tutte le imprese laziali del comparto. 
 
3 luglio 2020
Progetto Food Innovation Hub di Lazio Innova e la partecipazione del Cesab: giornata di formazione a distanza a supporto delle imprese su come organizzare un punto vendita aziendale efficiente. Iniziativa rivolta alle 40 imprese coinvolte nel progetto e più in generale a tutte le imprese laziali del comparto. 
 
25 giugno 2020
San Marino Green Festival: il Cesab alla conferenza in diretta facebook &quot;Il futuro dell&#039;acqua: gestione delle risorse idriche e cambiamenti climatici&quot;
 
21 maggio 2020
San Marino Green Festival: il Cesab partecipa alla conferenza in diretta facebook &quot;OltreFestival Online&quot;
 
19 maggio 2020
Pubblicato nell&#039;inserto &quot;Verde&quot; del Corriere di Romagna l&#039;articolo di Giampiero Valenza sulla sostenibilità degli stabilimenti balneari in Romagna (con intervista a Ercole Amato)
 
19 maggio 2020
Pubblicato nell&#039;inserto &quot;Verde&quot; del Corriere di Romagna l&#039;articolo di Giampiero Valenza sui risultati finali della CNC 2020 &quot;Natura dalla finestra&quot; (con intervista ad Alessandra Flore)
 
10 maggio 2020
Pubblicato il comunicato stampa finale della CNC 2020
 
5 maggio 2020
Pubblicati i risultati finali della CNC 2020
 
28 aprile 2020
Pubblicato nell&#039;inserto &quot;Verde&quot; del Corriere di Romagna l&#039;articolo di Giampiero Valenza sulla CNC 2020 &quot;Natura dalla finestra&quot; (con intervista ad Alessandra Flore)
 
17 aprile 2020
Approvato il progetto &quot;City Nature Challenge 2020 Natura dalla Finestra&quot;
 
14 aprile 2020
Pubblicato nell&#039;inserto &quot;Verde&quot; del Corriere di Romagna l&#039;articolo di Giampiero Valenza: &quot;Troppi fitosanitari: occorre puntare di più sulla lotta integrata&quot; (con intervista a Ercole Amato)
 
10 aprile 2020
Approvato il calendario definitivo del Corso universitario di formazione in &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0&quot;. Inizio lezioni il 24 aprile, esami finali il 3 luglio 2020
 
31 marzo 2020
Il CESAB partner del San Marino Green Festival 2020
 
23 marzo 2020
Il Corso di formazione in &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0&quot; valido anche ai soli fini della formazione professionale. Introdotta una versione del corso con programma formativo ridotto senza CFU
 
13 marzo 2020
Lezione inaugurale del Corso di formazione in &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0&quot;
 
19 febbraio 2020
Il CESAB Lead Partner della City Nature Challenge 2020 Cluster Italia 24-27 aprile 2020 
 
18 febbraio 2020
Food Innovation Hub, il programma indirizzato a sostenere i processi d’innovazione e di diversificazione di mercato nelle piccole e medie imprese del settore agroalimentare del Lazio. Il CESAB partecipa ai Laboratori di co-progettazione tematici delle idee progettuali, selezionate a seguito dell’avviso &quot;Migliora la tua competitività&quot;
 
13 febbraio 2020
Il Consiglio Direttivo approva una modifica nell&#039;organizzazione del CESAB. Costituito il Dipartimento di Scienze Naturali del quale è stata nominata responsabile la D.ssa Alessandra Flore
 
7 febbraio 2020
Il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre a Torre San Leonardo aderisce al Gruppo di ricerca &quot;Bioagropro&quot;

 
3 febbraio 2020
Il WWF Salento aderisce al Gruppo di ricerca &quot;Bioagropro&quot;
 
17 gennaio 2020
Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati concede il patrocinio al Corso &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;Agricoltura 4.0&quot; e aderisce al Gruppo di ricerca &quot;Bioagropro&quot;]]></description>
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			<title>Corso "Operatore di Marketing Strategico e Business Online"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_operatore_di_marketing_strategico_e_business_online_3123401.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso &quot;Operatore di Marketing Strategico e Business Online&quot;</strong><br /> 
 
  
Il CESAB partecipa all&#039;organizzazione del corso per &quot;Operatore di Marketing Strategico e Business Online&quot; che si terrà a Roma i giorni 13 e 14 ottobre 2018.
 
Il CESAB certifica la qualità del corso e gestisce il registro nazionale degli &quot;Operatori di Marketing Strategico e Business Online&quot; al quale gli studenti riconosciuti idonei saranno iscritti previo rilascio di apposito diploma finale.
 
Per informazioni scrivere a: cesab@cesabricerche.it]]></description>
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		<item>
			<title>Nuovo Diario Messaggero 5/7/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/nuovo_diario_messaggero_5_7_2013_1445328.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Nuovo Diario Messaggero 5/7/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>Nuovascintilla 7/7/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/nuovascintilla_7_7_2013_1445329.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Nuovascintilla 7/7/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>Infobuildenergia 19/7/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/infobuildenergia_19_7_2013_1445330.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Infobuildenergia 19/7/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>Econews 22/7/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/econews_22_7_2013_1445331.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Econews 22/7/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>Avvenire Romasette 26/6/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/avvenire_romasette_26_6_2013_1445332.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Avvenire Romasette 26/6/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>Il Velino 27/6/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_velino_27_6_2013_1445333.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il Velino 27/6/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>SIR 27/6/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/sir_27_6_2013_1445334.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>SIR 27/6/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>SIR 2  28/6/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/sir_2_28_6_2013_1445335.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>SIR 2  28/6/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>CesabRicerche Editore</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/cesabricerche_editore_2402007.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>CesabRicerche Editore</strong><br />Dal 1 gennaio 2016 il Cesab è editore con il marchio CesabRicerche Editore.
 
Elenco titoli già pubblicati:
  
&quot;Studio sulla Caratterizzazione ambientale del Lago di Fondi. Indagine chimico-fisica e biologica&quot;, CesabRicerche Editore,  Roma ©2024, ISBN 978-88-947012-2-7
  
&quot;Progetto AgrigreenFondi 2022, Rapporto Finale&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2022, ISBN 978-88-947012-1-0
 
&quot;La Gestione delle Strategie per l’Innovazione Agricola - Uno studio del corso in Agricultural Innovation Management&quot;, CesabRicercheEditore, Roma ©2022, ISBN 978-88-947012-0-3
 
&quot;Report attività di Citizen Science Urban Nature 2021&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2022, ISBN 978-88-941507-9-7 
 
&quot;La Gestione Agricola Etica - Uno studio del corso in Ethical Agricultural Management&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2021, ISBN 978-88-941507-8-0 
 
&quot;Agrireport Bioagropro 2020&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2021, ISBN 978-88-941507-7-3 

 
&quot;La parrocchia come incubatore di iniziative culturali, sociali ed ambientali - Progetto di ricerca Arcidiocesi di Catanzaro - Squillace&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2018, ISBN 978-88-941507-6-6
 
&quot;Partecipazione ed economia sociale nel cammino della Chiesa in uscita. Il senso di uno sviluppo improntato sull’ecologia integrale della Laudato Sì&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2018, ISBN 978-88-941507-5-9
 
&quot;Rivoluzione ozono nell&#039;agroalimentare&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2018, ISBN 978-88-941507-4-2
 
&quot;LidiSostenibili 2016 - Progetto di ricerca LidiSostenibili Rapporto finale 2016&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2017, ISBN 978-88-941507-3-5
 
&quot;Parrocchia, Ambiente, Territorio - Progetto Diocesi di Albano&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2017,  ISBN 978-88-941507-2-8 
 
&quot;Accogliere, proporre, abitare. Guida per un cammino condiviso verso lo sviluppo di buone pratiche sociali e ambientali all&#039;interno di parrocchie ed enti religiosi&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2016, ISBN 978-88-941507-1-1
 
&quot;Chiesa, Scienza, Impresa. Il percorso comune tracciato dalla Laudato Sì&quot;, CesabRicerche Editore, Roma ©2015, ISBN 978-88-941507-0-4
 
Per ricevere i volumi seguire le istruzioni indicate nelle pagine specifiche di ogni pubblicazione.]]></description>
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		<item>
			<title>Zenit 25/6/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/zenit_25_6_2013_1445336.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Zenit 25/6/2013</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>Chiesaecologica - Rivista Ambiente dicembre 2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/chiesaecologica_rivista_ambiente_dicembre_2013_1450200.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Chiesaecologica - Rivista Ambiente dicembre 2013</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>La parrocchia come incubatore di iniziative culturali, sociali ed ambientali</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/la_parrocchia_come_incubatore_di_iniziative_culturali_sociali_ed_ambientali_3033560.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>La parrocchia come incubatore di iniziative culturali, sociali ed ambientali</strong><br /> 
 
 
Il libro contiene i risultati della ricerca condotta dal CESAB nella Arcidiocesi di Catanzaro - Squillace, coinvolgendo le 124 parrocchie del territorio diocesano, iniziata a gennaio 2018 e conclusa nella sua prima fase a maggio 2018.
La pubblicazione, a cura del CESAB, è stata redata con i contributi di Ercole Amato, Domenico De Angelis, Antonio Gaspari, Rosaria Giovannone e Ernesto Maria Giuffrè.
Per conoscere i dettagli del progetto consulta la pagina dedicata in &quot;Progetti Diocesani&quot;.
 
E&#039; possibile scaricare un estratto del libro dal link in basso ( ISBN 978-88-941507-6-6).
 
 ]]></description>
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			<title>Partecipazione ed economia sociale nel cammino della Chiesa in uscita</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/partecipazione_ed_economia_sociale_nel_cammino_della_chiesa_in_uscita_2994904.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Partecipazione ed economia sociale nel cammino della Chiesa in uscita</strong><br /> 
 
&quot;Il senso di uno sviluppo improntato sull’ecologia integrale della Laudato Sì&quot;
Saggio di Ercole Amato, Ernesto Maria Giuffrè e Giampiero Valenza a cura del Cesab
 
 
Il libro vuole soffermarsi su due elementi chiave caratteristici di un agire finalizzato al perseguimento del bene comune, così come richiamato dall&#039;Enciclica Laudato Sì: l&#039;affermarsi di una politica di condivisione e il ruolo sociale dell&#039;economia.
Di tali due elementi le strutture ecclesiastiche (parrocchie, oratori, istituti) rappresentano nel territorio i luoghi di massima espressione, dando evidenza, nell’applicazione delle opere nella vita quotidiana delle comunità, dei principi morali e sociali che sono alla base di una sana convivenza civile.
Esse si affermano sempre più come unico luogo di aggregazione del quartiere in quanto portatrici di un senso comunitario di fratellanza e mutua assistenza che si diffonde e attiva nuove iniziative di carattere culturale, economico, assistenziale, sociale. 
Sia nelle periferie delle città come anche nelle aree urbane centrali e in quelle rurali si contraddistinguono come un vero e proprio presidio sociale con funzione di aggregazione e di vivificazione del territorio. 
Di tali aspetti l’operato delle parrocchie, come evidenziato nel libro, rappresenta sempre più la sintesi in termini di affermazione, nel contesto sociale, delle condizioni che garantiscono un modello di sviluppo improntato sui principi dell’Ecologia Integrale.
 
E&#039; possibile consultare un estratto del libro dal link in basso. 
Per ricevere il libro (ISBN 978-88-941507-5-9, costo 8 €) inviare una mail a cesab@cesabricerche.it specificando le proprie generalità e l&#039;indirizzo di spedizione.]]></description>
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		<item>
			<title>Zenit 2  28/6/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/zenit_2_28_6_2013_1445337.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Zenit 2  28/6/2013</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>Greenreport 28/6/2013</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/greenreport_28_6_2013_1445338.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Greenreport 28/6/2013</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>San Marino Green Festival 2020</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/san_marino_green_festival_2020_3223004.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>San Marino Green Festival 2020</strong><br /> 
 
 
 
Dopo aver partecipato all&#039;organizzazione del &quot;San Marino Green Party 2018&quot; svoltosi nella Republica del Titano dal 9 ottobre al 19 novembre 2018, il CESAB è partner del San Marino Green Festival 2020 che avrà luogo a Borgo Maggiore il 26, 27 e 28 giugno 2020.
L’obiettivo è creare un dialogo all’insegna di cultura e sostenibilità, fra la Repubblica di San Marino e le realtà territoriali confinanti, offrendo a tutti un’occasione di scambio e di conoscenza: si punterà molto su arte e creatività quali strumenti di comunicazione. La location principale di quest’anno sarà Piazza Grande di Borgo, con i suoi portici e le sue grotte, attorno alla quale ruoterà gran parte del festival.
Fra i temi di quest’anno il concetto di transizione verso la sostenibilità ambientale, la necessità di abbandonare progressivamente la plastica, soprattutto quella monouso, la lotta agli sprechi alimentari, l’agricoltura sostenibile, la finanza etica, la salvaguardia della biodiversità.
Come per l’edizione scorsa è organizzato un circuito di mostre d’arte che si svolgerà sia su Borgo Maggiore che su sedi espositive di Città, con una serie di espositori che esprima la cultura dell’innovazione applicata alla sostenibilità.]]></description>
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		<item>
			<title>Iniziato il corso "Economia Diritto e Innovazione Tecnologica in Agricoltura 4.0</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/iniziato_il_corso_economia_diritto_e_innovazione_tecnologica_in_agricoltura_4_0_3223005.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Iniziato il corso &quot;Economia Diritto e Innovazione Tecnologica in Agricoltura 4.0</strong><br /> 
 
 
Si è svolta il 13 marzo 2020, a partire dalle ore 14,30, in diretta streaming, la lezione inaugurale del corso in Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell’Agricoltura 4.0. Erano presenti, oltre agli studenti iscritti, quattro docenti, i Proff. Ercole Amato, Giampiero Valenza, Ernesto Maria Giuffrè e Daniel Afonso.
Sono stati presentati nel dettaglio i cinque moduli nei quali il corso è suddiviso, Economia, Ambiente, Diritto, Comunicazione e Innovazione. 
Il corso può essere frequentato in tre modalità: in presenza nelle aule della facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata, in videoconferenza sulla piattaforma Hangouts Meet, in e-learning seguendo i video delle lezioni sulla piattaforma Bioagropro Educational. 
A causa delle prescrizioni in materia sanitaria dettate dal governo si è dovuto disporre la sospensione del programma delle lezioni per l’impossibilità di assicurare la teledidattica presso l’Università di Tor Vergata. 
Le lezioni riprenderanno alla cessazione dell’emergenza. 
Di conseguenza, il collegio dei docenti ha autorizzato la riapertura delle iscrizioni fino al 3 aprile 2020.]]></description>
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		<item>
			<title>Corso in "Economia Diritto e Innovazione Tecnologica in Agricoltura 4.0"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_in_economia_diritto_e_innovazione_tecnologica_in_agricoltura_4_0_3223011.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Corso in &quot;Economia Diritto e Innovazione Tecnologica in Agricoltura 4.0&quot;</strong><br /> 
 
 
A seguito del grande interesse manifestato nei confronti del progetto formativo Bioagropro per il corso in Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell’Agricoltura 4.0, la direzione del corso ha deciso di proporre il percorso didattico anche nella versione formazione professionale. La durata è sempre di 5 sessioni settimanali (venerdì pomeriggio e sabato) corrispondenti a 10 giornate formative complessive, ma non è previsto lo stage finale, l’esame e la pubblicazione scientifica conclusiva edita dall&#039;Università di Tor Vergata contenente i risultati ottenuti dalle analisi sul campo da parte degli studenti. 
Il corso di formazione in &quot;Agricoltura 4.0&quot;, così strutturato, non rilascia CFU ma è valido ai fini dei crediti formativi riconosciuti dagli ordini professionali. Essendo un corso organizzato da un Gruppo di ricerca scientifico in materie specifiche dell&#039;ambito agricolo, i crediti per la formazione professionale sono disciplinati dalle regole generali degli albi che riconoscono la formazione superiore in materie attinenti all&#039;ambito di competenza del singolo collegio professionale.
Il corso può essere frequentato anche a distanza in diretta streaming e le lezioni sono interamente registrate e fruibili in modalità e-learning.
Il costo è di 350 euro IVA compresa.]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/corso_in_economia_diritto_e_innovazione_tecnologica_in_agricoltura_4_0_3223011.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>Progetto Cluster Biodiversità Italia Citizen Science</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/progetto_cluster_biodiversita_italia_citizen_science_3293411.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Progetto Cluster Biodiversità Italia Citizen Science</strong><br /> 
 
 
 
 
La tutela della biodiversità è indubbiamente il nostro impegno ecologico più importante per poter garantire il migliore equilibrio nella convivenza tra la natura e gli uomini. Infatti, riuscire ad assicurare la coesistenza del maggior numero di specie animali e vegetali all’interno di una stessa area comporta due effetti benefici di importanza strategica per la sostenibilità dell’ambiente: garantisce più elevati livelli di tutela della conservazione di specie in pericolo di estinzione e consente una più efficacie mitigazione dell’impatto antropico sugli ecosistemi.
In ogni macroarea le presenze animali e vegetali, se non modificate dall’uomo, non sono mai casuali ma sono frutto di un lungo processo di selezione che ha portato alla sopravvivenza delle varietà più resilienti ai cambiamenti secondo le condizioni tipiche dell’area di riferimento. Riuscire ad assicurare il mantenimento di tali condizioni per i prossimi anni è la sfida a cui siamo chiamati tutti noi sapendo che un ambiente è tanto più sano quanto più riusciamo a preservarne la biodiversità. Gli ecosistemi, infatti, riescono a conservare la capacità di autorigenerarsi se conservano quel livello minimo di risorse in grado di riattivare i processi biologici, ma è l’uomo spesso a dover intervenire per invertire una tendenza che altrimenti porterebbe all’estinzione biologica di un territorio.
Questo problema è maggiormente evidente nelle aree urbane dove la coesistenza uomo/natura è ancora più drammatica. Sorge, quindi la necessità di una presa di coscienza diffusa delle responsabilità nei confronti dell’ambiente che tutti noi abbiamo, a cominciare dai nostri comportamenti quotidiani. 
Da qui è nata l’idea di avvicinare la natura ai cittadini con progetti riguardanti la cosiddetta Citizen Science, sfruttando l’interesse delle persone verso attività ludico/sportive come le escursioni e le gite all’aria aperta per coinvolgerle in qualcosa fino ad allora appannaggio di esperti e ricercatori: prendere coscienza della natura che ci circonda attraverso l’osservazione e valorizzare la bellezza delle specie che vivono nelle nostre città diffondendone le immagini fotografiche. 
In questo modo può essere attivato un effetto virtuoso di sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente, trasformando i cittadini in cittadini scienziati che contribuiscono ciascuno nel proprio piccolo ad arricchire un archivio di osservazioni utile anche per il monitoraggio delle specie. 
Questa è la missione del CESAB, che, tra le proprie attività di ricerca, dal 2019 promuove e coordina il Cluster Biodiversità Italia per la partecipazione italiana alla City Nature Challenge.
La CNC è un evento annuale di Citizen Science, ideato nel 2016 dall’Accademia delle Scienze della California e dal Museo di Storia Naturale di Los Angeles.
La City Nature Challenge è stata inventata dal personale addetto alla Citizen Science del Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles (Lila Higgins) e dell’Accademia delle Scienze della California (Alison Young). Si tratta di una competizione internazionale tra le persone nel trovare e documentare le piante e la fauna selvatica nelle città di tutto il mondo. Una competizione in stile Bio-Blitz, in cui le città sono in gara una contro l&#039;altra con l’obiettivo di registrare il maggior numero di osservazioni naturalistiche su flora e fauna selvatica, coinvolgendo il maggior numero di persone.
Nel 2016 c’è stata la prima Giornata di Scienza Cittadina, in cui gli staff del Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles e dell’ Accademia delle Scienze della California hanno inventato un modo divertente per capitalizzare la rivalità amichevole tra le loro città d&#039;origine e organizzare un evento scientifico cittadino sulla biodiversità urbana. 
La prima City Nature Challenge è stata una gara di otto giorni tra Los Angeles e San Francisco, che impegnava i residenti e i visitatori nel documentare la natura per comprendere meglio la biodiversità urbana. Sono state fatte oltre 20.000 osservazioni da più di 1000 persone in un periodo di una settimana e sono state catalogate circa 1600 specie in ogni località, tra cui nuovi record per entrambe le aree. Come dichiarato dagli organizzatori: &quot;Nel corso della CNC del 2016, abbiamo sentito tanto entusiasmo ed interesse da parte di persone in altre città, perciò abbiamo deciso che non potevamo tenere il divertimento solo per noi stessi&quot;. Nel 2017 la City Nature Challenge è diventata nazionale e, nel 2018, la CNC è diventata un evento internazionale.

Conoscere quali specie sono nella nostra città e dove sono ci aiuta a studiarle e proteggerle, ma l&#039;unico modo per farlo è quello che noi - scienziati, gestori del territorio, e cittadini - possiamo lavorare insieme per trovare e documentare la natura. Con la partecipazione alla City Nature Challenge, non solo si impara di più sulla nostra natura locale, ma si può anche rendere la città un posto migliore - per tutte le specie viventi.

La City Nature Challenge è una competizione amichevole internazionale a cui partecipano i cittadini che sono chiamati a raccogliere e segnalare il maggior numero di dati sulla biodiversità, ovvero tutte le specie selvatiche animali e vegetali che vivono nel territorio urbano e periurbano, sia marino che terrestre.
 Il Cluster Biodiversità Italia è il network italiano che raccoglie la maggior parte degli enti che aderiscono all&#039;iniziativa: è una rete di enti ed associazioni, nata dal basso su iniziativa di ricercatori e amanti della natura.
Il CESAB, d’intesa con il WWF e ISPRA, ha realizzato anche altri progetti di Citizen Science, come Urban Nature 2021, a seguito del quale ha raccolto in una pubblicazione i risultati delle osservazioni svolte dai cittadini nelle città aderenti, e Urban Nature 2022.
Di seguito i collegamenti alle pagine dedicate ai progetti del Cluster Biodiversità Italia svolti nei vari anni:
- City Nature Challenge 2025;
- City Nature Challenge 2024;
- City Nature Challenge 2023;
- City Nature Challenge 2022;
- City Nature Challenge 2021;
- City Nature Challenge 2020;
- City Nature Challenge 2020, Natura dalla Finestra;
- City Nature Challenge 2019.]]></description>
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			<title>Metro 28/6/2013</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Metro 28/6/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>Rinnovabili.it 28/6/2013</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Rinnovabili.it 28/6/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>Tiscali 28/6/2013</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Tiscali 28/6/2013</strong><br />]]></description>
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			<title>&amp;euro;Economia del Mare e trend tecnologici&amp;euro;</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/economia_del_mare_e_trend_tecnologici_3173863.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>“Economia del Mare e trend tecnologici”</strong><br /> 
 
 
Il CESAB partecipa all&#039;incontro “Economia del Mare e trend tecnologici” organizzato da Regione Lazio - Lazio Innova il 18 ottobre p.v., alle ore 10, presso la Sala Marconi del CNR a Piazzale Aldo Moro 7 – Roma.
Gli interventi che si terranno nel corso della mattinata saranno utili per conoscere le possibilità che gli sviluppi tecnologici offrono alla crescita del settore.
Dopo i saluti istituzionali, infatti, si esamineranno gli scenari della blue growth  ed in particolare si approfondiranno i seguenti temi: energie rinnovabili in ambiti circoscritti (isole e porti - a cura del CNR), la robotica in ambito marino (a cura del CNR), erosione e protezione delle coste (a cura del Polo Universitario Ingegneria del Mare – Università Roma Tre), l&#039;osservazione e il monitoraggio della costa con dati satellitari (a cura dell’Università di Roma Tor Vergata), la sostenibilità delle navi da trasporto passeggeri (a cura di Fincantieri), Port Community Systems e l&#039;ecosistema informativo per i porti (a cura dell’Università La Sapienza).
L&#039;evento rientra nello sviluppo del progetto SeaBootCamp di cui il CESAB è partner.
In allegato l&#039;invito con le modalità di partecipazione.]]></description>
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			<title>Tribuna Economica n.1</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/tribuna_economica_n_1_1445352.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tribuna Economica n.1</strong><br />]]></description>
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			<title>Tribuna Economica n.2</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/tribuna_economica_n_2_1445353.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tribuna Economica n.2</strong><br />]]></description>
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			<title>Tribuna Economica n.3</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/tribuna_economica_n_3_1445354.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tribuna Economica n.3</strong><br />]]></description>
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			<title>Formazione e Progetti didattici</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/formazione_e_progetti_didattici_2338282.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Formazione e Progetti didattici</strong><br />  
 
 
Il CESAB, in collaborazione con Università, Centri di Formazione e Istituti di ricerca, organizza e gestisce corsi di formazione a tutti i livelli (laurea, post laurea, alta formazione, formazione professionale), nonchè percorsi di alternanza scuola/lavoro. 

  
Progetti realizzati: 
  
Corso in &quot;Esperto nella Transizione Energetica in Agricoltura&quot; (link)
 
Corso di formazione professionale in “Esperto nella Redazione dei Piani di Utilizzazione Aziendale (P.U.A.) – L.R. n. 38/99 ss.mm.ii.” (link)
 
Corso di formazione professionale in &quot;Agricultural Innovation Management&quot; (link)
 
Corso di formazione professionale in &quot;Ethical Agricultural Management&quot; (link)
 
Corso di formazione professionale in &quot;Agricoltura 4.0&quot; (link)
 
Corso universitario di formazione in &quot;Economia, Diritto e Innovazione Tecnologica nell&#039;agricoltura 4.0&quot; (link)
 
Corso per &quot;Operatore di Marketing Strategico e Business Online&quot; - II Edizione (link)

 
Corso per &quot;Operatore di Marketing Strategico e Business Online&quot; - I Edizione (link)

 
Percorsi di alternanza scuola/lavoro (link)

 
Scuola di formazione professionale &quot;Il Sestante&quot; (link)

 
Master di I livello in Bioetica e Scienze Ambientali
Inizia a Giugno 2016 il Master che coniuga lo studio di tematiche tecniche con quelle dell&#039;etica e della bioetica (link) 
 
Corso Estivo Internazionale di Bioetica
Dal 30 giugno al 10 luglio 2015 si è svolto il 14º Corso Estivo Internazionale di Aggiornamento in Bioetica (link)
 
Corso di Alta Formazione Universitaria Post-Laurea
Corso in &quot;Etica della Politica nell&#039;Epoca post Moderna: Persona, istituzioni, Società&quot;, anni accademici 2014/2015 e 2015/2016 (link)
 
Master in Green Economy Management
Il CESAB partner del MasterGEM edizioni 2012 e 2013 (link)
 
 
  
 ]]></description>
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			<title>Il CESAB al Convegno "Oganiru for Africa"</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/il_cesab_al_convegno_oganiru_for_africa_3118831.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Il CESAB al Convegno &quot;Oganiru for Africa&quot;</strong><br /> 
 
Il Vicepresidente del CESAB, Dott. Giampiero Valenza, interviene al convegno internazionale &quot;Oganiru for Africa, Development of the african continent in the labirynths of education and migration&quot; presentando il progetto per lo sviluppo della comunicazione e della formazione nelle relazioni con il continente africano.]]></description>
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			<title>Programma SeaBootCamp 2019</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/programma_seabootcamp_2019_3165170.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Programma SeaBootCamp 2019</strong><br />]]></description>
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			<title>Progetto SeaBootCamp - Speed Dating finale a Civitavecchia</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/progetto_seabootcamp_speed_dating_finale_a_civitavecchia_3181818.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Progetto SeaBootCamp - Speed Dating finale a Civitavecchia</strong><br /> 
 
Il progetto SeaBootCamp 2019, organizzato da Lazio Innova S.p.A. - Regione Lazio nel settore dell&#039;economia del mare, si avvia alla conclusione.
Il 15 novembre si svolgerà lo Speed Dating finale, a cui accederanno i progetti selezionati nel corso dell’Evaluation Day dell&#039;8 novembre.
L&#039;evento conclusivo si terrà a Civitavecchia, presso il roof garden dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale - Molo Vespucci. 
Il CESAB, insieme agli altri partner scientifici del progetto, incontrerà individualmente i team selezionati in sessioni della durata di 10 minuti, dalle ore 10 sino al pomeriggio. 
Al termine degli appuntamenti, stimato per le ore 17, ci sarà la premiazione dei vincitori dei due premi in denaro.]]></description>
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			<title>Rassegna stampa convegno Chiesaecologica 14 maggio 2014</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/rassegna_stampa_convegno_chiesaecologica_14_maggio_2014_1646589.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Rassegna stampa convegno Chiesaecologica 14 maggio 2014</strong><br />]]></description>
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			<title>Rassegna stampa convegno Chiesaecologica 14 maggio 2014</title>
			<link>http://www.www.cesabricerche.it/1/rassegna_stampa_convegno_chiesaecologica_14_maggio_2014_1646590.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Rassegna stampa convegno Chiesaecologica 14 maggio 2014</strong><br />]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.www.cesabricerche.it/1/rassegna_stampa_convegno_chiesaecologica_14_maggio_2014_1646590.html</guid>		</item>
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