Home » Archivio » Zenit 6 agosto 2013

Zenit 6 agosto 2013

Zenit 6 agosto 2013 - CESAB

Sviluppo sostenibile: l'esempio di Santa Caterina nell'imolese

Nella struttura a Casola Canina sono stati installati alcuni pannelli fotovoltaici da 9 kilowatt di potenza "per motivi ecologici ed economici", spiega il parroco don Massimo Martelli

Roma, 08 Agosto 2013 (Zenit.org)

  

"Nella struttura di Santa Caterina” a Casola Canina, nell'imolese “abbiamo installato alcuni pannelli fotovoltaici da 9 kilowatt di potenza". Lo spiega don Massimo Martelli, parroco di Casola Canina al giornale “Il Nuovo Diario-Messaggero”. Le ragioni? "Per un vantaggio economico" risponde il sacerdote, aggiungendo: "Abbiamo anche ricevuto un finanziamento di 1.300 euro per kilowatt installato, e di risparmio energetico ma ovviamente anche per motivi ecologici".

  

"Crediamo molto nell’educazione alla sensibilità ambientale delle nuove generazioni - prosegue - per questo organizziamo dei percorsi ecologici e gite per ragazzi alla Pieve di Sant’Andrea e a Santa Caterina dedichiamo molta attenzione agli aspetti del risparmio energetico". L’edificio dedicato allo studentato ed alloggio per lavoratori è dotato di due pannelli termoidraulici per il riscaldamento dal 2010, gli alloggi per famiglie di ragazzi disabili hanno il tetto coibentato con un materiale isolante e tutto l’edificio è stato realizzato in classe A e sarà dotato di pannelli fotovoltaici da 8 kilowatt.

  

Tra le attività realizzate per educare i giovani al rispetto del creato, racconta ancora don Massimo, "abbiamo predisposto un accordo con l’università agraria di Cesena per realizzare un orto sinergico, cioè capace di produrre frutti con il minimo intervento umano e con metodi naturali".

  

***

Scrivi a Chiesaecologica

Sei un parroco e vuoi raccontare la tua esperienza di sostenibilità ambientale? Dillo a Chiesa e ambiente, lo spazio settimanale di ZENIT realizzato con il Cesab (Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie). Quali buone pratiche sono state portate avanti nella tua parrocchia? Nel tuo oratorio? Vuoi aiutare i tuoi parrocchiani o i tuoi volontari a parlare del rispetto dell'ambiente? Scrivi a chiesaecologica@cesabricerche.it

(08 Agosto 2013) © Innovative Media Inc.

  

  

Ecologia, nella Pacem in terris il "bene comune universale"

Sulla universalità fondata sul principio della dignità di ogni persona umana si colloca il progetto "Chiesa ecologica" per lo sviluppo sostenibile delle parrocchie romane

Roma, 06 Agosto 2013 (Zenit.org) Paolo Pastore 

  

Da sempre la Chiesa e la comunità internazionale hanno avuto punti di contatto sul tema dello sviluppo sostenibile. In questo contesto si colloca il “Vangelo della pace”, predicato da Giovanni XXIII nella sua Enciclica Pacem in terris dell’11 aprile 1963.

  

In quell’occasione il Santo Padre ha ribadito il valore perenne di un coraggioso impegno per la pace e, soprattutto, del “bene comune universale”, quale “fattore di aggregazione e vincolo unitario per i popoli della terra”.  Già dai tempi della Conferenza di Rio sull’Ambiente e lo sviluppo, la Santa Sede ha potuto spiegare, davanti alle diplomazie di tutto il mondo, non solo le sue linee guida in materia ambientale, ma soprattutto che la parola ambiente postula l’esistenza di un centro, attorno al quale l’ambiente stesso esiste.

  

Tale centro è l’essere umano, la sola creatura che non solo è in grado di essere cosciente di se stessa e di ciò che la circonda, ma che è dotata anche di un’intelligenza tale da esplorare il mondo circostante per utilizzarlo.

  

La sviluppo sostenibile è un concetto molto ampio che richiede un’attualizzazione della destinazione universale dei beni, della solidarietà e del bene comune. Il “bene comune universale”, inoltre, è il principio che meglio si adatta a far da collante a tre elementi fondamentali, vale a dire: economia, etica e sviluppo sostenibile.

  

In questa universalità si ravvisa una radice etica, fondata sul principio dell’eminente dignità di ogni persona umana, per cui “si tratta di costruire un mondo in cui ogni uomo, senza esclusioni di razza, di religione, di nazionalità, possa vivere una vita pienamente umana, affrancata dalle servitù che gli vengono dagli uomini e da una natura non sufficientemente padroneggiata”.

  

A tal proposito il primo principio della Dichiarazione di Rio sancisce che “gli esseri umani sono al centro delle preoccupazioni per lo sviluppo sostenibile. Essi hanno diritto ad una vita sana e produttiva in armonia con la natura”.

  

In questo contesto si colloca il progetto “Chiesa ecologica” realizzato tra il Cesab, (Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologiche), l’Ateneo pontificio Regina Apostolorum e il corso di laurea in scienze della comunicazione dell’università Lumsa. Questo progetto è articolato su una ricerca nel settore della comunicazione delle diverse parrocchie romane per sensibilizzare la cultura in materia di sviluppo sostenibile. Verranno realizzati anche degli audit energetici su alcuni siti campione.

  

* ricercatore CESAB

  

---

Scrivi a Chiesaecologica

Sei un parroco e vuoi raccontare la tua esperienza di sostenibilità ambientale? Dillo a Chiesa e ambiente, lo spazio settimanale di ZENIT realizzato con il Cesab (Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie). Quali buone pratiche sono state portate avanti nella tua parrocchia? Nel tuo oratorio? Vuoi aiutare i tuoi parrocchiani o i tuoi volontari a parlare del rispetto dell'ambiente? Scrivi a chiesaecologica@cesabricerche.it

(06 Agosto 2013) © Innovative Media Inc.

 

CESAB

ELENCO COMPLETO PUBBLICAZIONI

Pubblicazioni recenti

Pubblicazioni recenti - CESAB

CESAB

CESAB

CESAB

CESAB

"Biomasse e biocarburanti: l’analisi della sostenibilità"

CESAB

"Giornalismo ambientale"

CESAB

"Una storia dei rifiuti: dalle origini alla civiltà romana"

CESAB

"Tecnologie dei sistemi energetici a bassa entalpia"

CESAB

Pubblicazione risultati progetto Termoflow

CESAB

"Le origini dell'etica giornalistica"

CESAB

"Lo sviluppo sostenibile"

CESAB

"Valutazione ambientale del decomissioning di un impianto fotovoltaico"