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Manifesto per stabilimenti balneari ecosostenibili

Manifesto per stabilimenti balneari ecosostenibili - CESAB

Progetto CESAB per la certificazione dell'ecosostenibilità degli stabilimenti balneari

 

 

La certificazione Lidisostenibili 2017 della prossima stagione balneare comprenderà anche la ISO 13009

 

Il 14 marzo 2017, presso l'Università europea di Roma, si è tenuto il convegno di presentazione dei risultati del progetto di ricerca 2016, con la consegna degli attestati di merito alle imprese che hanno ottenuto la valutazione di congruità da parte delle commissioni esaminatrici.

Dal link in fondo alla pagina è possibile scaricare un estratto della pubblicazione contenente le analisi finali dello studio.

Una copia della pubblicazione completa può essere richiesta al Cesab specificando le generalità del richiedente.

 

 

Il Progetto

La domanda sempre crescente di un turismo attento alla natura, all’ambiente, unita alla consapevolezza di quanto cultura locale e territorio siano un bene da preservare ed esaltare è il motivo che ha spinto l’Associazione Culturale Donnedamare, l’UBI, Unione Balneari Italiani, e il portale web Eco Spiagge (http://www.ecospiagge.it)  ad elaborare insieme al Cesab un Manifesto per un Bagno ecosostenibile, creando un gruppo di lavoro tra gli operatori che possono lanciare il Manifesto sulla base delle loro buone pratiche.

L'idea è quella di avviare un percorso che possa dar modo agli stabilimenti di puntare sulla sostenibilità e sul rispetto dell'ambiente marino concentrando l'attenzione anche sull'innovazione e sul miglioramento del rapporto tra gli stabilimenti balneari e l'ecosistema.

Il manifesto è stato presentato nel corso dell'evento “Il Mare: la sostenibilità come motore di sviluppo” all'area espositiva del Terminal Crociere e Fortezza Vecchia di Livorno il 14 e 15 novembre 2014 realizzato dall'Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra) e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Dopo questa fase di dibattito, si è aperto con successo un tavolo con la Cattedra Unesco di Bioetica e diritti umani di Roma e con l'associazione Legambiente. Grazie al loro supporto è nato il progetto di ricerca Lidisostenibili, volto al rilascio di un marchio di qualità per quegli stabilimenti che hanno avanzato politiche di sostenibilità ambientale e che abbiano un rapporto olistico con la comunità.

Dopo la prima fase del Manifesto per i Lidi ecosostenibili e le presentazioni al Sun di Carrara, a Rimini e a Livorno (in occasione di Blue Growth), con la partecipazione del Sottosegretario al Ministero dell'Ambiente, Silvia Velo, il progetto ha ottenuto il patrocinio del Ministero stesso.

Lo studio è volto all'ottenimento di una Certificazione di qualità concessa da un gruppo di ricerca composto dal Cesab, dalla Cattedra Unesco in Bioetica e Diritti Umani di Roma e da Legambiente nell'ambito della Certificazione volontaria d'impresa (Corporate social responsability). Sono certificate le buone pratiche ecosostenibili adottate dai vari stabilimenti balneari operanti lungo le coste italiane e predisposto un registro nazionale riservato agli stabilimenti che hanno deciso di fornire un contributo attivo nel rispetto dell’ambiente, del territorio, del risparmio energetico, assicurando una sensibile qualità organizzativa dei servizi.

Il progetto Lidisostenibili ha come obiettivo quello di capire quale approccio etico/ambientale possa essere avviato nell’ambito delle attività balneari per renderle maggiormente rispettose dell'ambiente e più in armonia con il territorio. La finalità di questo nuovo percorso è fare in modo che gli operatori balneari possano qualificarsi sempre di più come elementi di eccellenza nel panorama turistico italiano, tenendo conto delle molte buone pratiche che sono state realizzate a livello nazionale, con l’obiettivo di metterle a sistema realizzando un grande laboratorio sperimentale per la sostenibilità dei servizi attivati sulle spiagge.

Molti degli aspetti curati ed esaminati nel progetto, sin dalla predisposizione del primo disciplinare contenuto nel manifesto del 2014, sono stati poi recepiti nella certificazione ISO 13009 del 2015 (7 punti su dodici presenti nella ISO 13009 erano già stati inseriti nella certificazione Lidisostenibili), e cioè:

- la tutela dell’ambiente, la qualità dell’acqua e la gestione dei rifiuti
- l’accessibilità
- le infrastrutture fisse e mobili
- il monitoraggio e la valutazione
- la comunicazione e l’informazione
- la pulizia
- i servizi bar e ristorante.

E’ da sottolineare, però, che oltre agli elementi richiamati nella ISO 13009, la valutazione effettuata nell’ambito del percorso di studio Lidisostenibili tiene conto anche di una serie di valori che attengono all’impegno etico e sociale delle imprese nei confronti del territorio e delle comunità locali e fornisce agli esaminati percorsi personalizzati di sviluppo della sostenibilità attraverso il ricorso a modelli progettati secondo le caratterizzazioni territoriali dell’area di pertinenza.

Informazioni relative al progetto sono reperibili anche alla pagina web dedicata dell'Associazione Donnedamare: http://www.donnedamare.it/ecco-il-nuovo-progetto-manifesto-per-stabilimenti-balneari-ecosostenibili. 

Le imprese balneari che intendono partecipare al processo di certificazione devono inviare una mail a: lidisostenibili@cesabricerche.it, indicando le proprie generalità e le informazioni relative allo stabilimento che si intende sottoporre alla valutazione.

 

 

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